22 Febbraio 2026

Supersport, colpo Yamaha: Arenas vince e Mahendra vola dal 28° al podio

Supersport, colpo Yamaha: Arenas vince e Mahendra vola dal 28° al podio

Weekend da sogno per il team AS BLU CRU Racing a , dove Albert Arenas e Aldi Satya Mahendra hanno firmato una clamorosa doppietta in Gara 2 del Mondiale Supersport 2026. In condizioni meteo difficili, la scelta coraggiosa delle slick ha trasformato una corsa-azzardo in un 1-2 che potrebbe pesare sull’intera stagione.

La scommessa sulle slick che cambia la gara

Dopo giorni di sole sull’iconico tracciato di Phillip Island, la domenica ha riportato caos e incertezza: pioggia intermittente, pista umida e previsioni discordanti hanno messo in crisi team e piloti sulla griglia di partenza. Con 18 giri da affrontare, il dubbio era se partire con gomme rain o azzardare le slick confidando nell’asciugatura dell’asfalto.

Mentre la maggior parte dei protagonisti ha scelto le rain, Arenas e Mahendra hanno guidato la ribellione strategica del team AS BLU CRU Racing puntando sulle gomme da asciutto. Una decisione presa all’ultimo istante, sfruttando ogni aggiornamento meteo possibile, che si è rivelata la chiave della gara.

Nelle prime fasi sono stati i piloti con le rain a dettare il ritmo, ma il vantaggio si è consumato rapidamente man mano che la pista andava asciugandosi. Il ritmo di Arenas è cresciuto giro dopo giro fino a riportarlo nel gruppo di testa, mentre dal fondo stava per arrivare la vera sorpresa della corsa.

Mahendra dal 28° al comando, Arenas firma la fuga

Partito 28° e ultimo, Aldi Satya Mahendra ha costruito una rimonta spettacolare, approfittando del grip crescente offerto dalle slick. Al secondo giro l’indonesiano è riuscito addirittura a portarsi al comando, superando il compagno di squadra e lasciando alle spalle tutti i piloti che avevano scelto le rain.

I due piloti AS BLU CRU Racing hanno dato vita a qualche giro di battaglia interna, restando comunque imprendibili per il resto del gruppo man mano che l’asfalto tornava completamente asciutto. Una volta definito il feeling con la R9, Arenas ha però alzato l’andatura, riuscendo a staccare Mahendra e a costruire un margine sufficiente per gestire il finale.

Lo spagnolo ha così tagliato il traguardo in solitaria, centrando la sua prima vittoria nella categoria al debutto nel weekend inaugurale e portandosi in testa alla classifica generale con 7 punti di vantaggio su Jaume Masia. Alle sue spalle, Mahendra ha chiuso a meno di cinque secondi, conquistando il suo primo podio in Supersport e il primo podio iridato della storia per un pilota indonesiano nella categoria.

Alle loro spalle, chi era partito con le rain ha dovuto arrendersi all’evoluzione della pista: tra i big, Can Öncü (Pata Ten Kate), vicecampione 2025, ha riconosciuto l’errore strategico rientrando ai box al settimo giro per montare le slick, riuscendo comunque a rimontare fino alla quinta posizione, miglior risultato tra chi ha dovuto effettuare il cambio gomme.

Yamaha protagonista e classifica che prende forma

La domenica australiana ha premiato in blocco il fronte Yamaha, con diversi R9 nelle posizioni che contano. Oltre alla doppietta di Arenas e Mahendra e al quinto posto di Öncü, Roberto Garcia (GMT94 Yamaha) ha chiuso sesto, con il compagno di squadra Lucas Mahias nono. Più attardato Yuki Okamoto sulla Pata Yamaha Ten Kate R9, 22° al traguardo.

Il risultato di Phillip Island consegna ad Arenas la vetta del Mondiale Supersport e certifica il potenziale del nuovo progetto AS BLU CRU Racing, capace di massimizzare un contesto tattico complesso e di gestire alla perfezione il rischio legato alla scelta delle gomme.

La classifica dopo il round australiano vede dunque:

  • Albert Arenas leader del campionato con 7 punti di margine su Jaume Masia
  • Aldi Satya Mahendra quinto grazie al podio in Gara 2
  • Can Öncü sesto dopo la rimonta condizionata dal pit stop

Per Arenas, il weekend di Phillip Island rappresenta un ritorno alla vittoria e un segnale forte all’intero paddock, reso ancora più significativo dalle difficoltà iniziali di adattamento e dai problemi tecnici superati nel corso del fine settimana. Il feeling immediato con la squadra e la lucidità nella gestione di una gara imprevedibile lasciano intuire un potenziale da protagonista sulla distanza della stagione.

Ora il Mondiale Supersport si sposta in Europa, con il secondo round in programma all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. Su un layout più tradizionale, privo dell’incognita tipica di Phillip Island tra meteo e consumo gomme, si inizierà a capire il reale equilibrio di forze in campionato e se la doppietta australiana di Yamaha e del team AS BLU CRU Racing sia stata soprattutto frutto di un colpo di genio strategico o il primo indizio di una leadership destinata a durare.