Suzuki apre il Tricolore Cross Country Rally con un doppio podio

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inaugura la stagione 2017 del Campionato Italiano Cross Country Rally confermando il proprio ruolo di riferimento nel fuoristrada tricolore. All’Italian Baja di Primavera, prima prova dell’anno disputata sui terreni sassosi di Spilimbergo, i Grand Vitara 3.6 V6 T1 hanno centrato il secondo e terzo posto assoluto, dominando anche il Gruppo T2 e il monomarca Suzuki Challenge.

Doppio podio assoluto con i Grand Vitara T1

Sui veloci sterrati pordenonesi, Suzuki si è presentata come squadra da battere e ha confermato le attese. Nel Gruppo T1, che assegna anche la classifica assoluta, i Grand Vitara 3.6 V6 preparati dal reparto Motorsport Emmetre Racing si sono piazzati alle spalle del solo vincitore Borsoi, chiudendo al secondo e terzo posto dopo cinque settori selettivi sui greti dei fiumi Cosa e Tagliamento.

Codecà, otto volte campione italiano Cross Country, affiancato da Bruno Fedullo, ha portato al debutto la nuova evoluzione del Grand Vitara 3.6 V6 T1, erede della fortunata serie dei fuoristrada gialli Suzuki. L’equipaggio ha scelto una gestione prudente, concentrandosi sullo sviluppo del mezzo e sulla raccolta di chilometri senza correre rischi eccessivi su tracciati particolarmente rapidi. Il potenziale del progetto è emerso subito, con un secondo posto assoluto che pone solide basi in vista degli sviluppi futuri di motore e assetto.

Alle spalle di Codecà-Fedullo si è confermato il secondo equipaggio ufficiale Suzuki, composto da Andrea Toro e Mauro Nadin. Rientrati alle gare dopo un periodo di pausa, hanno ritrovato rapidamente il ritmo e lo spirito agonistico che li hanno contraddistinti in passato. Con il Grand Vitara 3.6 V6 già utilizzato da Codecà nelle scorse stagioni, Toro-Nadin hanno impostato una gara accorta ma costante, difendendo il podio assoluto e limitando la rimonta degli avversari fino al traguardo.

Dominio nel Gruppo T2 e nel Suzuki Challenge

Se in T1 i Grand Vitara hanno confermato la loro velocità, nel Gruppo T2 – riservato ai veicoli derivati dalla produzione – la supremazia Suzuki è stata ancora più netta. La vittoria di categoria e del Suzuki Challenge porta la firma dell’equipaggio siciliano formato da Alfio Bordonaro e Marcello Bono, campioni in carica sia del Gruppo T2 sia del monomarca.

Al volante del Grand Vitara 1.9 DDiS del team Poillucci, Bordonaro-Bono hanno comandato la gara di classe fino alla pedana finale, sfiorando però una beffa clamorosa: una sosta imprevista per controlli della Polizia Stradale, in prossimità dell’ultimo controllo orario, ha rischiato di compromettere la vittoria per un semplice ritardo burocratico. L’equipaggio è comunque riuscito a presentarsi in tempo, confermando il successo in T2 e inaugurando al meglio la difesa dei titoli conquistati.

Alle loro spalle si è messo in evidenza il toscano Andrea Luchini, navigato da Piero Bosco, protagonista del rientro alle competizioni. Nonostante qualche inconveniente tecnico e il tempo perso dietro concorrenti in difficoltà lungo il percorso, Luchini-Bosco hanno conquistato il secondo posto di Gruppo T2, risultato che alimenta le ambizioni per il prosieguo della stagione.

Terzo gradino del podio T2 e del Suzuki Challenge per i romani Ananasso e Castellani, ancora su Grand Vitara 1.9, che hanno preceduto di misura l’equipaggio femminile Lops-Larosa, rallentato da problemi alla sovralimentazione. Alfano-Marsiglia hanno invece portato al traguardo la loro vettura nonostante diversi intoppi tecnici, mentre la classifica di categoria è stata completata da Lolli-Forti.

ALLGRIP protagonista nel fuoristrada tricolore

Il weekend friulano ha confermato la solidità dell’impegno di Suzuki Italia nel motorsport nazionale e il ruolo delle sue soluzioni 4×4 come riferimento nel fuoristrada. Dai potenti Grand Vitara T1 ai più vicini alla serie impiegati in T2 e nel Suzuki Challenge, la trazione integrale della Casa di Hamamatsu ha dimostrato affidabilità e competitività su prove speciali tra le più selettive del campionato.

L’Italian Baja di Primavera, articolata su due giornate di gara e cinque settori selettivi, ha rappresentato un banco di prova ideale per mettere alla frusta telai, sospensioni e sistemi di trazione sui fondi irregolari e veloci dei greti del Cosa e del Tagliamento. In questo contesto, la tecnologia 4×4 di Suzuki ha consentito agli equipaggi di capitalizzare al meglio il potenziale dei mezzi, con risultati di vertice sia nella classifica assoluta sia tra le vetture derivate dalla produzione.

Completando il quadro dei successi di marca, Stefano Rom e Guido de Sabbata hanno inaugurato nel migliore dei modi il Suzuki Challenge Classic, conquistando la vittoria di categoria all’Italian Baja di Primavera con il loro Suzuki Samurai. Un risultato che testimonia come la tradizione fuoristradistica del marchio continui a tradursi in competitività sportiva, tanto con le ultime evoluzioni del Grand Vitara quanto con i modelli storici ancora protagonisti nei dedicati.

Per la Casa di Hamamatsu, il primo round del Tricolore Cross Country Rally si chiude così con un bilancio estremamente positivo: doppio podio assoluto, dominio nel Gruppo T2 e affermazione nel neonato Suzuki Challenge Classic, confermando la centralità del marchio nella disciplina e rilanciando le ambizioni per il resto della stagione.