Suzuki, asta benefica per UGI: venduti due Address MotoGP

Suzuki Italia rinnova il proprio impegno nel sociale con una nuova iniziativa solidale legata al mondo delle due ruote. In occasione del Motor Bike Expo 2024, la filiale italiana della Casa di Hamamatsu ha messo all’asta due scooter Address 110 MotoGP, utilizzati nella stagione 2022 dai piloti Alex Rins e Joan Mir.
I due Address 110 MotoGP venduti per 3.750 euro
L’asta, ospitata sulla piattaforma CharityStar, ha visto protagonisti due esemplari esclusivi di Suzuki Address 110. Entrambi i mezzi erano personalizzati con la livrea ufficiale del team MotoGP e con i numeri di gara dei due campioni.
La partecipazione degli appassionati ha permesso di raccogliere complessivamente 3.750 euro. I vincitori si sono aggiudicati due scooter unici, che rappresentano un vero pezzo di storia sportiva legato all’ultima fase dell’avventura Suzuki in MotoGP.
Fondi destinati al progetto Lo sport con UGI
Il ricavato dell’asta è stato interamente devoluto a UGI, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini ODV, a sostegno del progetto Lo sport con UGI. La consegna ufficiale dei fondi è avvenuta a Casa UGI Torino, alla presenza di:
- Enrico Pira, presidente di Casa UGI
- Elena Barisone, specialista di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Regina Margherita
- Paolo Ilariuzzi, direttore della Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia
Lo sport con UGI è un programma nato nel 2018 con la creazione di una squadra di calcio formata esclusivamente da ragazze e ragazzi fuori terapia. Nel tempo il progetto si è ampliato, trasformandosi in uno strumento più ampio di reinserimento attraverso la riabilitazione motoria.
Per bambini e adolescenti che hanno vissuto lunghi periodi di ricovero e terapie impegnative, il gioco e l’attività fisica diventano elementi centrali per recuperare una quotidianità il più possibile normale. Grazie alle attività sportive organizzate da UGI, sia all’aperto sia all’interno della palestra riabilitativa, i giovani pazienti possono riconquistare autonomia, fiducia e prospettive per il futuro.
Il ruolo di Casa UGI nel sostegno alle famiglie
Casa UGI Torino offre ospitalità gratuita alle famiglie dei bambini e dei ragazzi in cura presso il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Dal 1980 a oggi l’associazione ha sostenuto oltre 700 famiglie in difficoltà, ampliando progressivamente le proprie attività grazie al contributo costante di cittadini, aziende ed enti.
La missione di UGI va oltre il supporto durante il periodo di ricovero. L’associazione promuove iniziative per migliorare l’assistenza medica e sociale dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie oncologiche, con l’obiettivo di elevarne la qualità di vita. Parallelamente, sostiene la ricerca scientifica, la formazione del personale volontario e le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
Le voci di Suzuki Italia e UGI
Commentando l’esito dell’iniziativa, Paolo Ilariuzzi, direttore della Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, ha sottolineato il valore della partecipazione del mondo motociclistico: secondo Ilariuzzi, l’asta dei due Address MotoGP di Alex Rins e Joan Mir rappresenta un momento di grande significato per Suzuki Italia, che si dice onorata della generosità dimostrata dalla community nel sostenere una causa così importante.
Anche il presidente di UGI, Enrico Pira, ha voluto rimarcare l’importanza del contributo: ha ringraziato Suzuki per il sostegno alle attività sportive legate alla riabilitazione dei bambini e dei ragazzi seguiti dall’associazione, esprimendo riconoscenza anche a tutti coloro che hanno partecipato all’asta e reso possibile la donazione.
Suzuki, un marchio tra competizioni e responsabilità sociale
Fondata nel 1909 da Michio Suzuki a Hamamatsu come azienda produttrice di telai tessili, Suzuki Motor Corporation è oggi uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Dopo la riorganizzazione del 1920 come Suzuki Loom Manufacturing Co., il marchio entra nel mondo delle due ruote nel 1952 con la bicicletta motorizzata Power Free.
Il primo titolo iridato nel Motomondiale arriva nel 1962 nella Classe 50, inaugurando una lunga storia di successi sportivi con piloti leggendari come Barry Sheene e Kevin Schwantz. Parallelamente alle competizioni, Suzuki ha firmato modelli di serie che hanno segnato svolte decisive, tra cui:
- Katana (1981), che ha rivoluzionato il design motociclistico
- GSX-R 750 (1985), riferimento nel mondo delle sportive
- Hayabusa (1999), simbolo di prestazioni estreme
Oggi la gamma Suzuki è tra le più complete e l’azienda punta con decisione su efficienza e mobilità sostenibile, affiancando alla tradizione sportiva un impegno crescente in ambito sociale, come dimostra l’asta benefica a favore di UGI.