Suzuki Baleno debutta a Ginevra: compatta hi-tech e spaziosa

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Al Salone di Ginevra 2016 alza il sipario sulla nuova Baleno, compatta cinque porte pensata per il europeo che punta su spazio interno, efficienza e un pacchetto tecnologico inedito per il marchio. Il modello si inserisce nel piano di espansione Suzuki Next 100 e segna l’esordio di una nuova piattaforma leggera e dei motori più avanzati della Casa giapponese.

Nuova piattaforma e abitabilità da riferimento

La Baleno nasce su una piattaforma di nuova generazione, progettata per ridurre il peso senza rinunciare alla rigidità strutturale. Questo consente di migliorare consumi e sicurezza, oltre a ricavare un abitacolo particolarmente ampio per il segmento.

Gli spazi interni sono stati ottimizzati con attenzione, offrendo una buona libertà di movimento per tutti i passeggeri e un vano bagagli che, con 355 litri di capacità dichiarata, diventa uno dei punti forti del modello. La scelta di una hatchback compatta con proporzioni equilibrate mira a coniugare praticità d’uso quotidiano e comfort nei viaggi più lunghi.

La cura progettuale si inserisce nella strategia Suzuki Next 100, che prevede il lancio di almeno un modello all’anno per cinque anni, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e alle soluzioni tecniche intelligenti.

Motori Boosterjet e ibrido SHVS

Sotto il cofano, la Baleno porta al debutto in Europa il motore 1.0 Boosterjet, un tre cilindri turbo a iniezione diretta benzina. Con una potenza massima di 82 kW (112 CV) e 170 Nm di coppia, questo propulsore rappresenta la proposta più brillante in gamma, puntando su un’erogazione corposa e consumi contenuti grazie alla sovralimentazione di piccola cilindrata.

Accanto al Boosterjet, Suzuki offre il quattro cilindri 1.2 Dualjet, anch’esso a benzina, caratterizzato da un sistema a doppia iniezione pensato per ridurre ulteriormente i consumi. Questo motore è disponibile anche in abbinamento alla tecnologia ibrida leggera SHVS, acronimo di Smart Hybrid Vehicle by Suzuki.

Il sistema SHVS utilizza un componente ISG, Integrated Starter Generator, che svolge la funzione di motorino di avviamento evoluto e supporto in accelerazione. In fase di spinta fornisce coppia al motore termico, mentre in rilascio e frenata recupera energia, immagazzinandola in una batteria agli ioni di litio. L’obiettivo è diminuire consumi ed emissioni senza stravolgere l’architettura del veicolo, mantenendo peso e ingombri contenuti.

Dotazioni di sicurezza e connettività

La nuova Baleno arriva sul mercato con una dotazione di sicurezza attiva di livello, che include i più recenti sistemi di assistenza alla guida sviluppati da Suzuki. Tra questi spiccano il Radar Brake Support, che monitora la distanza dal veicolo che precede e può intervenire sui freni per mitigare o evitare un impatto, e l’Adaptive Cruise Control, il regolatore di velocità capace di adattarsi automaticamente al traffico.

A bordo trova posto anche un display multifunzione a colori MyDrive, pensato per fornire al guidatore informazioni in tempo reale su parametri come coppia, potenza e accelerazioni longitudinali e trasversali. Un approccio che strizza l’occhio a chi ama monitorare il comportamento dinamico dell’auto, senza rinunciare alla semplicità di consultazione.

Il sistema infotainment integra la compatibilità con Apple CarPlay e funzioni di connettività con smartphone, permettendo di gestire chiamate, messaggi, musica e alcune app direttamente dallo schermo centrale. Completano il quadro il cruise control adattativo con limitatore di velocità e un pacchetto di equipaggiamenti che mira a posizionare la Baleno nella fascia alta del suo segmento per tecnologia offerta.

Dopo il lancio in India, dove in tre mesi sono stati raccolti oltre 70.000 contratti, la Baleno è pronta a sbarcare nei mercati europei. L’arrivo nelle concessionarie italiane è previsto per aprile, con l’obiettivo di conquistare chi cerca una compatta razionale ma tecnologicamente avanzata.

  • Nuova piattaforma leggera e rigida
  • Bagagliaio da 355 litri, tra i più ampi della categoria
  • Esordio del tre cilindri turbo 1.0 Boosterjet
  • Motore 1.2 Dualjet anche con ibrido leggero SHVS
  • Radar Brake Support e Adaptive Cruise Control
  • Infotainment con Apple CarPlay e display MyDrive