9 Febbraio 2026

Suzuki Bike Day 2022: Imola capitale del ciclismo per un giorno

Suzuki Bike Day 2022: Imola capitale del ciclismo per un giorno

accende i riflettori sulla seconda edizione del Suzuki Bike Day, la grande festa dedicata agli appassionati di ciclismo e vita attiva. L’appuntamento è per sabato 9 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove il mondo dei motori e quello del pedale si incontreranno lungo un percorso che ha fatto la storia del ciclismo mondiale.

Imola, tempio dei motori e del ciclismo

Il cuore dell’evento sarà il celebre circuito di Imola, luogo simbolo del motorsport a due e quattro ruote e, allo stesso tempo, scenario di grandi imprese del ciclismo su strada. Qui si sono disputati il Mondiale su strada del 1968, vinto dall’italiano Vittorio Adorni, e il Campionato del Mondo UCI 2020 delle specialità Strada e Crono.

I partecipanti al Suzuki Bike Day avranno l’occasione, rara per i semplici appassionati, di pedalare tra i cordoli del tracciato e di affrontare in totale sicurezza lo stesso percorso stradale affrontato dai professionisti durante la rassegna iridata.

Il percorso: 28,5 km di saliscendi tra le colline

Il tracciato predisposto per il Suzuki Bike Day misura 28,5 km ed è interamente collinare, tecnico e variegato. Il dislivello complessivo è di 583 metri, con pendenze che raggiungono il 15-16%, caratteristiche in grado di stimolare gli sportivi più allenati e allo stesso tempo affascinare i cicloamatori grazie ai suggestivi paesaggi collinari tra le vigne.

Le salite più impegnative si trovano nel territorio del Comune di Riolo, che si prepara ad accogliere i partecipanti con la tradizionale vocazione all’ospitalità.

Iscrizioni aperte a tutti e finalità solidale

Il Suzuki Bike Day è un evento aperto a chiunque, senza distinzione di età o livello di preparazione, e a qualsiasi tipo di bicicletta, sia muscolare sia a pedalata assistita. Le iscrizioni online sono già disponibili, ma sarà possibile registrarsi anche in loco il giorno stesso.

La partecipazione richiede una quota minima di 5 euro, alla quale si può aggiungere una donazione libera. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani Onlus, impegnata in progetti a sostegno delle persone in difficoltà e nella promozione del ciclismo e dei valori dello sport tra i più giovani.

I valori del Suzuki Bike Day

Suzuki sottolinea il proprio legame con il mondo del ciclismo, condividendone obiettivi e visione. Il Suzuki Bike Day nasce con l’intento di aumentare la consapevolezza sui benefici sociali ed ecologici legati all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e di svago.

Per la Casa di Hamamatsu i ciclisti incarnano alla perfezione la filosofia Suzuki Way of Life!, fatta di libertà, rispetto dell’ambiente e desiderio di muoversi senza vincoli. Quando la bici entra nella dimensione sportiva, emergono inoltre la voglia di migliorarsi e la determinazione nel superare i propri limiti: lo stesso spirito con cui l’azienda affronta le sfide tecnologiche per offrire prodotti sempre migliori.

Dichiarazioni e protagonisti

Nel corso della presentazione a Bologna, il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, ha spiegato che il Bike Day è stato pensato come un’iniziativa che non parla direttamente del marchio, ma ne riflette i valori, mettendo al centro lo sport e la sua funzione sociale. Nalli ha poi sottolineato come, pur non essendo una competizione, l’evento offrirà a tutti i partecipanti la stessa organizzazione professionale e le stesse emozioni di una vera gara.

Giammaria Manghi, Capo della Segreteria Politica di Presidenza della Regione Emilia-Romagna, ha evidenziato le affinità tra la Motor Valley e Suzuki, e tra il lavoro e la bicicletta, accomunati da impegno, fatica e passione che si riflettono nella quotidianità. Il Suzuki Bike Day è stato definito una iniziativa di cultura ad ampio spettro.

Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha messo in luce il legame ideale tra una realtà poliedrica come Suzuki e la polifunzionalità delle infrastrutture cittadine, a partire proprio dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Il presidente dell’Autodromo, Giancarlo Minardi, ha descritto il Suzuki Bike Day come la ciliegina sulla torta di un biennio memorabile per il circuito, protagonista di molte manifestazioni di rilievo.

Il presidente di APT Emilia-Romagna, Davide Cassani, ha ringraziato Suzuki per l’impegno nello sport e per aver reso possibile pedalare in un luogo iconico sia per la Formula 1 sia per il ciclismo.

Un contributo particolarmente emozionante è arrivato da Tonina Belletti, madre di Marco Pantani, convinta che al figlio sarebbe piaciuta molto una giornata come questa, in cui si uniscono passioni diverse: per la bici, ma anche per auto e moto.

Il campione italiano ed europeo in carica, Sonny Colbrelli, ha infine esaltato le caratteristiche del tracciato imolese, ricordando che proprio su queste strade ha conquistato il titolo tricolore grazie a un attacco da lontano, senza affidarsi alle sue riconosciute doti di velocista.

Partner e sostenitori dell’evento

Il Suzuki Bike Day può contare sul supporto di diversi partner, accomunati da una particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della qualità e del benessere.

  • Agos – Specializzata nel credito al consumo, sostiene i progetti dei clienti e le vendite dei partner con un’ampia gamma di prodotti e servizi finanziari e assicurativi. La partnership con Suzuki è consolidata da anni e trova una forte sintonia sul fronte della sostenibilità ambientale. In occasione del Suzuki Bike Day, Agos sarà sponsor dell’evento promuovendo la mobilità green con il claim in sella verso un mondo sostenibile.
  • Chinotto Neri – Nato nel 1949, Chin8Neri è un’icona del bere 100% Made in Italy. Il suo gusto intenso, a base di estratto di chinotto e ingredienti naturali, ne fa un punto di riferimento del cosiddetto vintage contemporaneo. La casa produttrice, I.B.G. S.p.A., è un’azienda hi-tech attenta alla tutela dell’ambiente, che dal 2012 utilizza un impianto fotovoltaico in grado di evitare ogni anno l’emissione di 673.100 kg di CO2, equivalenti a circa 17.000 alberi piantati ogni 12 mesi.
  • Cosmai Caffè – Azienda a conduzione familiare fondata nel 2000 a Milano, ha costruito la propria crescita sulla selezione di caffè crudi di alta qualità e su un rapporto trasparente con i clienti, espandendo la distribuzione in Italia e in oltre 15 Paesi. Il caffè viene tostato con il sistema Air Cleaning System, un procedimento ecologico basato sull’aria che riduce le sostanze indesiderate, preserva grassi e aromi naturali e garantisce maggiore uniformità e gusto. L’azienda utilizza materie prime interamente compostabili e biodegradabili, come certificato a livello europeo.
  • Enervit – The Positive Nutrition Company è attiva nel settore dell’integrazione sportiva e della nutrizione funzionale, occupandosi di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di alimenti e integratori per chi fa sport, per chi cura il proprio benessere e per chi desidera mantenersi in forma. L’intero processo, dall’ideazione alla produzione, è gestito in house negli stabilimenti di Zelbio (CO) ed Erba (CO) per garantire standard qualitativi elevati.
  • Loacker – Nata nel 1925 in una pasticceria di Bolzano, Loacker produce ancora oggi wafer e specialità al cioccolato a 1000 metri di altitudine, ad Auna di Sotto e Heinfels, utilizzando ingredienti naturali e selezionati, senza aromi, coloranti e conservanti aggiunti. L’azienda è impegnata in un percorso di sostenibilità sociale e ambientale, nel solco di un’idea di bontà intesa come scelta precisa e responsabile.
  • Vittoria – Azienda leader nella produzione di pneumatici ad alte prestazioni per biciclette, promuove una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e sostiene il ciclismo non solo come disciplina sportiva, ma anche come modello virtuoso di mobilità urbana sostenibile. Vittoria sostiene la mobilità a zero emissioni sviluppando prodotti tecnologicamente sempre più avanzati.

Suzuki, oltre un secolo di innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale di automobili, motocicli e motori fuoribordo, ma la sua storia parte da lontano. L’azienda nasce nel 1909 da un’idea di Michio Suzuki, che ad Hamamatsu, in Giappone, avvia uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata, la Power Free, seguita nel 1954 dalla trasformazione in Suzuki Motor Corporation Ltd. Il 1955 vede la nascita della prima automobile, la Suzulight, mentre nel 1965 debutta il primo motore fuoribordo, il D55.

Nel 1970 è la volta del Jimny LJ10, il primo 4×4 della Casa, e nello stesso anno arriva il mini MPV Carry L40V, 100% elettrico. Da allora l’attività industriale nei differenti settori è proseguita puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, valori che oggi trovano una nuova declinazione anche in iniziative come il Suzuki Bike Day.