Suzuki Challenge 2021, Luchini apre vincendo all’Italian Baja

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Debutto vivace per il Challenge , che ha inaugurato la stagione all’Italian Baja internazionale in Friuli, offrendo una gara ricca di colpi di scena e conferme tra i protagonisti del cross country tricolore. Sul tecnico e scorrevole settore selettivo Artugna, le Suzuki Grand Vitara di gruppo T2 hanno animato il monomarca della Casa giapponese e la classifica del Campionato Italiano.

Italian Baja, il contesto e il percorso

La gara pordenonese ha assegnato i primi punti del Suzuki Challenge su un percorso articolato in tre passaggi da 30,25 km ciascuno sul settore selettivo Artugna. Un tracciato veloce, fluido e molto guidato, dove le staccate e la precisione in curva si sono rivelate decisive, mettendo in luce assetto, affidabilità e capacità di adattamento delle Grand Vitara T2.

L’Italian Baja, prova di riferimento del fuoristrada tricolore, ha rappresentato un banco di prova impegnativo già all’esordio di stagione. Tra insidie tecniche, problemi meccanici e rimonte, la costanza di rendimento è stata spesso più determinante della pura velocità, rendendo il round friulano particolarmente selettivo per gli equipaggi Suzuki.

Luchini-Bosco, primo sigillo stagionale

Andrea Luchini e Piero Bosco hanno firmato il primo successo dell’anno nel Suzuki Challenge, imponendosi grazie a una partenza fulminea. L’equipaggio del Poilucci Team ha costruito la vittoria con lo scratch nel primo settore selettivo, margine poi gestito con lucidità per contenere il ritorno degli avversari nelle due ripetizioni successive.

Luchini, perfettamente assecondato dal navigatore piemontese, ha evidenziato quanto il disegno scorrevole dell’Artugna esaltasse il loro stile di guida, fondato su frenate decise e impostazioni pulite di curva. La Grand Vitara ha girato senza incertezze, permettendo ai due di restare al comando nonostante le inevitabili turbolenze di una gara d’apertura, spesso condizionata da episodi e colpi di scena.

Per il tandem toscano-piemontese si tratta di un avvio pesante in chiave campionato, con il doppio valore di una vittoria colta su un terreno molto apprezzato dal pilota e già indicativo degli equilibri tecnici del monomarca 2021.

Podio combattuto: Codecà in rimonta, problemi per i campioni in carica

Seconda posizione del Suzuki Challenge e terzo posto assoluto in gara per Codecà e Mauro Toffoli, capaci di trasformare un weekend sulla carta sfavorevole in un risultato di grande peso per la corsa al titolo tricolore. Su un percorso non ideale per le loro caratteristiche, l’equipaggio Campione Italiano ha costruito una rimonta costante, capitalizzando al massimo il potenziale della Grand Vitara.

Codecà ha sottolineato la soddisfazione di uscire dall’Italian Baja con i punti del secondo posto di campionato in una delle prove più ostiche, fronteggiando una concorrenza particolarmente agguerrita. Un risultato che conferma lo spessore della coppia e la solidità del pacchetto tecnico, già pronta a difendere le ambizioni stagionali.

Alle loro spalle, Mauro Cantarello e Francesco Facile hanno conquistato il secondo gradino del podio del monomarca e la terza posizione di classe T2. Una prova concreta, all’insegna della regolarità, che li conferma tra gli equipaggi più costanti e li proietta in una posizione favorevole in ottica campionato.

Gara in salita, invece, per i campioni in carica del Suzuki Challenge, Alfio Bordonaro e Marcello Bono. I siciliani sono stati rallentati già al primo passaggio dall’intercooler ceduto, problema risolto durante l’assistenza all’Interporto di Pordenone. La reazione non si è fatta attendere, come dimostra lo scratch nel secondo settore selettivo, a conferma del feeling consolidato con la Grand Vitara.

La rimonta è però sfumata sul terzo crono, traditi da un manicotto che ha nuovamente compromesso le prestazioni. Il terzo posto finale nel Suzuki Challenge consente comunque a Bordonaro e Bono di limitare i danni e restare agganciati al gruppo di testa, nonostante una tappa segnata da imprevisti tecnici.

Prestazione in chiaroscuro anche per i cugini mantovani Alessandro e Marco Trivini Bellini, vittime di un guasto elettrico sul primo passaggio. Risolto l’inconveniente, i due hanno reagito con decisione, firmando lo scratch sul terzo settore selettivo e chiudendo al quarto posto del monomarca. Un risultato che non rende pienamente giustizia al loro potenziale ma lascia indicazioni incoraggianti per i prossimi appuntamenti.

  • Italian Baja: tre passaggi da 30,25 km sul settore Artugna
  • Vittoria Suzuki Challenge per Luchini-Bosco (Poilucci Team)
  • Codecà-Toffoli secondi nel monomarca e terzi assoluti
  • Cantarello-Facile costanti e sul podio T2
  • Bordonaro-Bono rallentati da problemi tecnici ma a punti
  • Trivini Bellini con uno scratch e quarto posto finale

Il Suzuki Challenge tornerà in azione sulla terra sarda nel weekend successivo a Pasqua, il 9 e 10 aprile, con la Baja Vermentino – Terre di Gallura. Un terreno totalmente diverso, che potrebbe ridisegnare i valori in campo e offrire una nuova occasione di riscatto e conferma per i protagonisti del monomarca Suzuki.