Suzuki conquista il 20° titolo mondiale Endurance EWC 2021

Suzuki chiude la stagione 2021 dell’Endurance World Championship con il titolo iridato EWC, il ventesimo della sua storia nella specialità. Un risultato che conferma l’efficacia del binomio tra prestazioni e affidabilità della Casa di Hamamatsu, elemento chiave anche nell’attuale gamma stradale.
Il trionfo di Yoshimura SERT Motul a Most
La certezza del titolo è arrivata il 9 ottobre, alla 6 Ore di Most, in Repubblica Ceca, ultima prova del calendario. Il team ufficiale Yoshimura SERT Motul ha chiuso la gara al terzo posto, piazzamento sufficiente per blindare il Mondiale dopo una stagione gestita con grande lucidità.
Gregg Black, Xavier Simeon e Sylvain Guintoli si sono presentati al via forti di un margine importante in classifica, costruito grazie ai successi nelle due gare chiave del calendario: la 24 Ore di Le Mans e il Bol d’Or. A Most la squadra ha scelto una strategia prudente, senza forzare oltre il necessario e privilegiando la costanza di passo e l’assenza di errori, elementi fondamentali nell’Endurance.
La GSX-R1000 ha confermato ancora una volta la sua vocazione alle gare di durata, offrendo prestazioni elevate con una costanza di rendimento che ha permesso al team di gestire la pressione nelle fasi decisive del campionato.
Venti titoli Endurance, diciassette con la GSX-R1000
Il Mondiale EWC 2021 è il ventesimo titolo Endurance per Suzuki, un traguardo che rafforza lo status del marchio tra i riferimenti assoluti nella specialità. Ben diciassette di questi allori sono stati conquistati con la GSX-R1000, modello che ha saputo adattarsi negli anni a regolamenti, gomme e format di gara in continua evoluzione.
La stagione appena conclusa ha messo in luce non solo la forza del team ufficiale, ma anche la competitività delle Suzuki derivate dalla serie. Nel Mondiale Superstock, categoria riservata alle moto strettamente vicine alla produzione, il No Limits Motor Team ha chiuso al secondo posto assoluto, confermando la bontà del progetto GSX-R nelle configurazioni meno esasperate.
La vocazione alla resistenza e all’affidabilità si è tradotta in risultati concreti anche nelle gare più dure del calendario, come le 24 ore, in cui la gestione dei consumi, del degrado gomme e della meccanica diventa tanto importante quanto la pura velocità sul giro.
- 20 titoli mondiali Endurance per Suzuki
- 17 titoli ottenuti con la GSX-R1000
- Vittorie 2021 alla 24 Ore di Le Mans e al Bol d’Or
- Podio decisivo alla 6 Ore di Most per il titolo EWC
- Secondo posto nel Mondiale Superstock per il No Limits Motor Team
Dalla pista alla strada: tecnologia e affidabilità
L’esperienza accumulata da Suzuki nell’Endurance e in MotoGP viene trasferita ai modelli di serie con un approccio che punta a coniugare prestazioni, durabilità e facilità d’uso. Affidabilità e longevità sono elementi centrali nello sviluppo di moto e scooter, supportati da un’attenzione costante ai materiali e ai processi progettuali.
La gamma Suzuki, che spazia dagli scooter Burgman alle RM-Z da cross, fino alle Sport Enduro Tourer V-Strom e alle sportive stradali, riflette questa filosofia. In ogni segmento il costruttore giapponese propone mezzi curati nei dettagli, con soluzioni tecniche spesso derivate dalle competizioni. Modelli iconici come Hayabusa e Katana incarnano la visione del marchio, unendo stile distintivo e contenuti tecnologici di alto livello.
Tra le novità più rappresentative di questa continuità tra pista e strada c’è la GSX-S1000GT, Grand Tourer completamente sviluppata in Giappone. Le sue linee affilate sono frutto di un intenso lavoro in galleria del vento, mirato a ottenere protezione aerodinamica e stabilità su qualsiasi andatura. La ciclistica e la meccanica derivano dalla famiglia GSX-R, ma sono state affinate per privilegiare l’uso stradale e turistico, con particolare attenzione al comfort e alla robustezza nel lungo periodo.
Nel processo di sviluppo non sono stati trascurati nemmeno i dettagli meno visibili, come la scelta delle filettature dei prigionieri motore, ottimizzate per incrementare la resistenza. È la stessa logica che guida l’impegno in Endurance: ogni componente deve garantire prestazioni elevate senza compromettere l’affidabilità nel tempo.
Questa filosofia si riflette anche nelle politiche di prodotto: in questo periodo modelli come la GSX-S1000GT e il Burgman 400 vengono proposti con una garanzia di quattro anni, spesso integrata nei piani di finanziamento della rete dei concessionari, a testimonianza della fiducia del costruttore nella durata delle proprie moto.