10 Febbraio 2026

Suzuki domina l’Italian Baja di Primavera nel Cross Country Rally

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Parte nel segno di la stagione del Campionato Italiano Cross Country Rally. All’Italian Baja di Primavera, primo round del tricolore ACI Sport, i Grand Vitara conquistano la vetta sia tra le vetture di serie sia tra le elaborate, confermando il costruttore giapponese come riferimento assoluto del fuoristrada tricolore.

Italian Baja di Primavera, Grand Vitara imprendibili

Sui greti del Piave, tra Vidor e Crocetta del Montello, i Grand Vitara spinti dalla tecnologia 4×4 Suzuki ALLGRIP hanno imposto il proprio passo in tutti e cinque i settori selettivi. Il tracciato veneto, veloce e insidioso, non ha trovato rivali in grado di contrastare il ritmo delle vetture di Hamamatsu.

Nel Gruppo T1, dedicato alle auto profondamente preparate, Codecà e Mauro Toffoli portano al successo il Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1 di Emmetre Racing, chiudendo in 2h09’20 e aprendo nel migliore dei modi la difesa del titolo italiano. Per il pilota lombardo, già più volte campione del Cross Country, si tratta dell’ennesima conferma di un feeling speciale con la specialità e con il marchio giapponese.

Alle loro spalle, la concorrenza è costretta a inseguire: il Nissan Navara di Castagnera-Dorigo termina a oltre undici minuti, mentre Tommasini-Mirolo su Toyota completano il podio T1 con un ritardo superiore ai dodici minuti. Un divario che fotografa con chiarezza il livello di competitività raggiunto dall’equipaggio ufficiale Suzuki e dall’insieme telaio-trasmissione dei Grand Vitara.

Suzuki Challenge: Luchini-Bosco aprono l’anno in testa

Se in T1 la supremazia Suzuki è netta, nel Gruppo T2 e nel monomarca Suzuki Challenge lo spettacolo è soprattutto sul filo dei secondi. Il trofeo, riservato ai Grand Vitara 1.9 DDiS derivati dalla serie, festeggia nel 2019 la ventesima edizione e si conferma terreno ideale per piloti specialisti e giovani in crescita.

A imporsi è l’equipaggio del Poillucci Team formato da Andrea Luchini e Piero Bosco, portacolori Island Motorsport. Il toscano sceglie una strategia prudente nel primo settore, utile a prendere le misure al fondo del Piave, per poi cambiare passo dal terzo settore in avanti. La progressione di tempi consente a Luchini di scavalcare gli avversari, portarsi al comando del T2 e costruire un margine iniziale di 1’43 su Alfio Bordonaro.

La gara si accende tra la prima e la seconda giornata, complice anche l’inversione del senso di marcia del percorso. Bordonaro, in coppia con Marcello Bono sulla Grand Vitara 1.9 DDiS della Cram Racing Team, risolve i problemi al differenziale posteriore e inizia una rimonta furiosa, annullando quasi tutto il distacco dal rivale.

Nell’ultimo settore selettivo il siciliano firma un crono di assoluto rilievo e rimette tutto in discussione, ma Luchini reagisce e difende la leadership per soli due secondi. Al traguardo di Vidor, il bilancio è di quelli pesanti: terzo assoluto nella generale, primo del Gruppo T2 e leader del Suzuki Challenge. Bordonaro-Bono chiudono quarti assoluti, secondi del T2 e del trofeo, separati dai vincitori da un margine simbolico che promette una stagione tiratissima.

Grazie a questo risultato, la classifica del monomarca dopo l’Italian Baja di Primavera vede Luchini al comando con 28 punti, davanti a Bordonaro a quota 24. Terzo provvisorio è Alessandro Trivini Bellini con 12 punti, seguito da Chinti Marino Gambazza e Mauro Cantarello.

Giovani in crescita e prospettive per il tricolore Cross Country

L’Italian Baja di Primavera non ha offerto solo conferme, ma anche segnali interessanti sul fronte dei nuovi nomi. L’esordio nel Suzuki Challenge dei fratelli Alessandro e Marco Trivini Bellini, con Marco al debutto assoluto al volante di un Grand Vitara 1.9 DDiS, è fra le note più positive del weekend. L’equipaggio mantovano ha saputo combinare velocità e solidità, superando senza errori le numerose insidie del tracciato e centrando il terzo posto di Gruppo T2 e del monomarca.

Più staccati, ma comunque in zona punti, concludono Mauro Cantarello e Cristian Darchi per la Scuderia Malatesta, davanti a Chinti Marino Gambazza e Sandra Castellani della Cram Racing Team, rallentati da un insabbiamento nelle prime fasi e da un successivo problema tecnico. Episodi che testimoniano quanto il fondo del Piave, tra ghiaia, sabbia e cambi di ritmo, resti uno dei banchi di prova più selettivi del calendario.

Per Suzuki il bilancio complessivo dell’appuntamento veneto è estremamente positivo: primo costruttore classificato, vittoria assoluta in T1, successo in T2 e leadership provvisorie nel Suzuki Challenge. Un avvio di stagione che consolida il ruolo del marchio nel Campionato Italiano Cross Country Rally, dove i Grand Vitara hanno già scritto pagine importanti della specialità.

  • Vittoria assoluta T1 per Codecà-Toffoli con il Grand Vitara 3.6 V6
  • Successo T2 e Suzuki Challenge per Luchini-Bosco su Grand Vitara 1.9 DDiS
  • Doppietta Suzuki tra le vetture di serie con Bordonaro-Bono secondi
  • Debutto sul podio del trofeo per i fratelli Trivini Bellini
  • Suzuki primo costruttore all’Italian Baja di Primavera

Con queste premesse, il prosieguo del tricolore Cross Country si annuncia nel segno della sfida interna tra i protagonisti del Suzuki Challenge e della caccia al titolo assoluto, dove Codecà e il Grand Vitara puntano a rinnovare una tradizione vincente ormai radicata nel panorama fuoristrada italiano.