8 Febbraio 2026

Suzuki è Auto Ufficiale del Giro Donne 2022

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sarà Auto Ufficiale del Giro Donne , la più importante corsa a tappe del ciclismo femminile a livello mondiale, inserita da quest’anno nel circuito UCI Women’s World Tour. L’organizzazione dell’evento ha scelto il marchio giapponese come partner per la mobilità, affidando allo staff una flotta di modelli ibridi con livrea dedicata.

Swace Hybrid e Vitara Hybrid al seguito della corsa

Per accompagnare la competizione, Suzuki metterà a disposizione dell’organizzazione una flotta composta da Swace Hybrid e Vitara Hybrid, utilizzate per gli spostamenti lungo il tracciato e per le esigenze logistiche legate alle dieci tappe in programma.

Nella carovana del Giro Donne 2022 saranno protagonisti due esempi della tecnologia ibrida di Suzuki:

  • Vitara Hybrid 1.4: abbina il motore turbobenzina BoosterJet a un modulo ibrido a 48V. Il sistema supporta il propulsore termico migliorando le prestazioni e, al tempo stesso, riducendo consumi ed emissioni di CO2.
  • Swace Hybrid: sfrutta un sistema ibrido a 207V e offre al conducente la possibilità di selezionare la modalità elettrica EV. In questa configurazione l’auto può percorrere alcuni chilometri a zero emissioni, in totale silenzio, con il motore 1.8 Atkinson spento.

La tecnologia Suzuki Hybrid è concepita per essere pratica e immediata: non richiede interventi specifici da parte del guidatore né ricariche esterne. La ricarica delle batterie avviene in modo automatico, in particolare nelle fasi di decelerazione e frenata.

I valori condivisi tra ciclismo e mobilità ibrida

La partnership nasce da una vicinanza di valori tra il marchio e il mondo del ciclismo. Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, ha sottolineato come lo sport del pedale incarni libertà, amore per la vita attiva all’aria aperta e rispetto per la natura, tutti principi affini alla filosofia delle vetture 100% ibride Suzuki. I modelli della gamma, evidenzia l’azienda, puntano su consumi ed emissioni contenuti, buona abitabilità a fronte di ingombri esterni compatti e capacità di coniugare piacere di guida e comfort.

Giro Donne 2022: dieci tappe, cinque regioni, 144 atlete

L’edizione 2022 del Giro Donne, la trentatreesima della storia, vedrà al via 144 atlete appartenenti alle migliori 24 squadre al mondo, tra cui 13 formazioni dell’UCI Women’s World Team. Oltre alle squadre italiane, saranno presenti team provenienti da Australia, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Norvegia, Olanda, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.

La corsa prenderà il via il 30 giugno con una cronometro a Cagliari, in Sardegna, e si concluderà il 10 luglio a Padova, in Veneto, dopo circa 1.000 km attraverso cinque regioni italiane e un tracciato variegato tra mare, montagne, colline, laghi, fiumi e città d’arte. Nel corso delle dieci tappe ci saranno occasioni per tutti i profili di specialiste: frazioni adatte alle velociste, tappe più congeniali a passiste e scalatrici e prove miste che esalteranno la completezza delle atlete.

Alla fine, l’ultima maglia rosa sul podio di Padova andrà a chi avrà saputo spingersi oltre i propri limiti, in uno spirito che Suzuki riconosce come vicino al proprio modo di affrontare le sfide nel motorsport e nell’industria.

Il percorso e le tappe del Giro Donne 2022

Questo il dettaglio delle dieci tappe in programma:

  • 30 giugno: Cagliari (prova a cronometro), 4,8 km
  • 1 luglio: Villasimius – Tortolì, 108,8 km
  • 2 luglio: Dorgali – Olbia, 113,4 km
  • 4 luglio: Cesena – Cesena, 120,9 km
  • 5 luglio: Carpi – Reggio Emilia, 126,1 km
  • 6 luglio: Sarnico – Bergamo, 114,7 km
  • 7 luglio: Prevalle – Passo del Maniva, 112,9 km
  • 8 luglio: Rovereto – Aldeno, 104,7 km
  • 9 luglio: San Michele all’Adige – San Dorsino, 112,8 km
  • 10 luglio: Abano Terme – Padova, 90,8 km

Suzuki, oltre un secolo di innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale di automobili, motocicli e motori fuoribordo, ma la sua storia inizia nel 1909 a Hamamatsu, in Giappone, come produttore di telai tessili su iniziativa di Michio Suzuki. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, mentre nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata, la Power Free.

Nel 1954 l’azienda assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno successivo lancia la sua prima automobile, la Suzulight. Nel 1965 debutta il primo motore fuoribordo, il D55. Il 1970 segna l’arrivo del primo veicolo 4×4, il Jimny LJ10, e del mini MPV Carry L40V, un modello 100% elettrico.

Da allora Suzuki ha proseguito il proprio sviluppo nei diversi settori puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, fino ad arrivare alle attuali soluzioni ibride che accompagneranno il Giro Donne 2022 lungo tutte le sue tappe.