10 Febbraio 2026

Suzuki e Codecà, decimo titolo nel Cross Country italiano

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consolida il proprio dominio nel fuoristrada tricolore centrando il decimo titolo nel Campionato Italiano Cross Country . Un traguardo che conferma la Casa giapponese e il suo pilota di riferimento Codecà al vertice assoluto del Tout Terrain nazionale, grazie al binomio vincente Grand Vitara–tecnologia 4×4 AllGrip.

Dal debutto al dominio: l’era Grand Vitara

La storia sportiva di Suzuki nel fuoristrada parte nel 2002 con le prime partecipazioni nel Tout Terrain. Dopo qualche stagione di apprendistato, il vero salto arriva nel 2006, quando entra in scena il nuovo Grand Vitara 2.7 V6 e al volante sale Lorenzo Codecà. È l’inizio di un ciclo vincente che, dal 2007 in avanti, trasforma il marchio in riferimento assoluto del Cross Country.

Il primo titolo italiano arriva nel 2007 e viene subito bissato nel 2008. Nel frattempo Suzuki continua a sviluppare la trazione integrale 4×4 AllGrip e ad evolvere il Grand Vitara con il V6 3.7, combinazione che consentirà alla Casa di Hamamatsu di conquistare, negli anni, a ripetizione i titoli Costruttori e Conduttori.

Oggi Suzuki può vantare dieci corone nazionali nel Cross Country, tutte legate allo stesso progetto tecnico e a un percorso di sviluppo costante. Un’egemonia che parte dalle gare Tout Terrain di inizio anni Duemila e si consolida con i successi nel moderno Cross Country, sulle prove speciali più selettive del panorama italiano.

Codecà, Toffoli e il tricolore numero 10

Il 2019 entra di diritto tra le annate chiave della storia Suzuki. In una stagione condizionata da un calendario ridotto, con alcune gare annullate e il titolo assegnato su sole tre prove, la risposta del team è stata quella di imporre un dominio netto in ogni appuntamento disputato.

Lorenzo Codecà, in coppia con il navigatore friulano Mauro Toffoli, ha vinto tutte le gare valide per il Campionato Italiano Cross Country, mettendo al sicuro in anticipo il decimo titolo personale e il decimo per Suzuki. Per Toffoli, al debutto accanto al veterano di Seregno, arriva così il primo alloro tricolore.

Il Grand Vitara ufficiale, preparato dalla struttura Emmetre Racing di Massimo Nicoletti, si è confermato competitivo sia sui tratti guidati, sia sui tratti veloci. La prestazione all’Italian Baja – prova di Coppa del Mondo dove l’equipaggio ha chiuso quinto assoluto e primo tra gli italiani – dimostra come il pacchetto tecnico Suzuki sia in grado di giocarsela anche nello scenario internazionale delle grandi Baja.

Il Cross Country, con i suoi percorsi che alternano fondi veloci, pietraie, sabbia e fango, rappresenta per Suzuki un banco di prova privilegiato. Dalle gare derivano soluzioni tecniche che vengono trasferite sulla produzione di serie, in particolare sui Grand Vitara 1.9 DDiS, protagonisti sia tra i veicoli T2 di serie sia nelle classifiche assolute.

Suzuki Challenge, la fucina di talenti del fuoristrada

Accanto all’impegno ufficiale nel Campionato Italiano, Suzuki può contare su un trofeo monomarca che ha fatto scuola: il Suzuki Challenge. Si tratta della serie privata riconosciuta da ACI Sport più longeva e partecipata della storia del Cross Country (ed ex Tout Terrain), teatro di sfide serrate tra i Grand Vitara 1.9 DDiS T2.

Nel 2019 il trofeo è arrivato alla ventesima edizione e ha visto trionfare l’equipaggio siciliano formato da Alfio Bordonaro e Marcello Bono, al volante di un Grand Vitara preparato dalla Cram Racing. Il loro successo nel Suzuki Challenge si è tradotto anche in un ruolo di primo piano nel Campionato Italiano, dove hanno chiuso secondi assoluti alle spalle di Codecà e Toffoli.

Nel corso degli anni il monomarca Suzuki ha rappresentato una vera palestra per piloti destinati ad affermarsi nel fuoristrada e nei rally. Da queste fila sono passati nomi come Andrea Dalmazzini, che a soli vent’anni ha conquistato il Suzuki Challenge e a ventuno è diventato Campione Italiano assoluto con il Grand Vitara ufficiale, confermando la capacità di Suzuki di individuare e far crescere giovani talenti.

Il trofeo ha visto protagonisti anche specialisti come Armando Accadia, presente fin dalla prima edizione, il siciliano Giorgio Fichera, oggi attivo nella Suzuki Rally Cup, l’emiliano Andrea Lolli e il romano Claudio Petrucci, tutti interpreti di spicco di una formula che unisce contenimento dei costi, mezzi affidabili e un livello di competitività molto elevato.

Il doppio fronte di impegno – ufficiale nel Campionato Italiano Cross Country e monomarca nel Suzuki Challenge – delinea con chiarezza la strategia della filiale italiana di Suzuki: utilizzare le competizioni come laboratorio tecnico e come piattaforma per la valorizzazione dei piloti, mantenendo un legame diretto tra pista e prodotto di serie.

  • Decimo titolo Suzuki nel Campionato Italiano Cross Country
  • Grand Vitara e tecnologia 4×4 AllGrip protagonisti dal 2006
  • Lorenzo Codecà pilota più titolato del fuoristrada tricolore
  • Successi sportivi come banco di prova per la produzione di serie
  • Suzuki Challenge: 20 edizioni e ruolo chiave nella crescita dei talenti