Suzuki GSX-S 750, gli scarichi MIVV danno più grinta alla naked

Suzuki GSX-S 750, gli scarichi MIVV danno più grinta alla naked

La GSX-S 750 è una delle medie più apprezzate del momento e il aftermarket non ha perso tempo. MIVV ha già sviluppato una gamma completa di dedicati, omologati Euro 4, pensati per migliorare prestazioni, sound ed estetica della sette e mezzo di Hamamatsu.

MIVV e il quattro cilindri Suzuki 750

Il quattro cilindri in linea da 749 cc è un motore che ha fatto storia, dalle GSX-R degli anni Ottanta alla GSR 750, fino all’attuale GSX-S 750. Su questo propulsore MIVV vanta oltre vent’anni di esperienza, capitalizzati oggi in una proposta specifica che comprende i terminali Suono, GP e Double Gun.

La GSX-S 750 adotta un DOHC più corposo ai bassi rispetto al passato, ma secondo i rilievi al banco MIVV c’è ancora margine per guadagnare cavalli e coppia restando nei limiti dell’omologazione Euro 4. Oltre al dato prestazionale, l’azienda punta su un impatto visivo più leggero al retrotreno, che mette maggiormente in risalto il cerchio posteriore a cinque razze sdoppiate, e su un sound più coinvolgente.

Linea Suono e GP: Euro 4 con numeri interessanti

La linea Suono è il prodotto più completo della gamma per la GSX-S 750, disponibile in versione Inox e Black. Interamente in acciaio inox spazzolato resistente alle alte temperature, punta su leggerezza e design con un peso dichiarato di 2,6 kg. In configurazione omologata i rilievi MIVV indicano un incremento massimo di 3,6 CV a 10.300 giri, 2,90 Nm a 8.800 giri e una riduzione di 2,1 kg rispetto allo scarico originale, con il picco di guadagno a 7.300 giri, dove si registrano +4,4 CV e +4,3 Nm.

Il terminale GP adotta invece soluzioni più vicine al mondo racing: è corto, con uscita allargata e dB-killer estraibile, e viene proposto in tre varianti di materiale, Carbonio, inox e Titanio. Il peso scende a 1,7 kg e, nella versione omologata, i dati parlano di +2,9 CV a 10.300 giri, +2,5 Nm a 8.500 giri e -2,9 kg. Anche qui il salto più marcato si registra dai 7.200 giri in su, con un picco di +4,1 Nm e +4 CV, a conferma di un’erogazione più corposa lungo tutto l’arco di utilizzo.

Per chi cerca ancora qualcosa in più, Suono e GP sono disponibili anche in configurazione Open non omologata, con guadagni massimi dichiarati fino a oltre 4 CV e 4 Nm e un alleggerimento ulteriore dell’impianto di scarico.

Double Gun, la scelta minimal per la GSX-S 750

Il terzo elemento dell’offerta MIVV è il Double Gun, studiato per chi vuole un look radicale e il massimo contenimento del peso. Si tratta di un terminale cortissimo, essenziale, costruito interamente in titanio con saldature TIG e un peso inferiore al chilogrammo. È proposto esclusivamente in versione Open, quindi non omologata per l’uso stradale.

Secondo i dati al banco, il Double Gun porta un incremento di 1 CV a 10.400 giri, 1,1 Nm a 8.900 giri e soprattutto un taglio di 3,7 kg rispetto alla configurazione stock. Il miglior bilancio tra potenza e coppia si registra a 7.300 giri, con +2,7 CV e +2,6 Nm, a beneficio della risposta ai medi, la zona di utilizzo più frequente nella guida reale.

La gamma MIVV per la Suzuki GSX-S 750 copre quindi esigenze diverse, dal perfezionamento della moto di serie all’uso più sportivo, senza stravolgere l’impostazione della naked giapponese. Di seguito una sintesi dell’offerta:

  • Suono Inox e Black: omologati Euro 4, +3,6 CV max, -2,1 kg, prezzo da 558 euro
  • GP Carbonio, Titanio e Black: omologati Euro 4, +2,9 CV max, -2,9 kg, prezzo da 396 euro
  • Double Gun Titanio: versione Open, +1 CV max, -3,7 kg, prezzo 348 euro
  • Versioni Open di Suono e GP per chi cerca prestazioni ancora superiori
  • Scarichi sviluppati specificamente sul quattro cilindri 750 Suzuki
  • Grafici completi di potenza e coppia disponibili sul sito MIVV

Per i possessori di GSX-S 750, la proposta MIVV rappresenta una delle prime e più articolate soluzioni sul mercato per intervenire su sound, estetica e resa dinamica, restando, nelle versioni omologate, all’interno del quadro normativo Euro 4.