Suzuki Hybrid auto ufficiale del 47° Tour of the Alps

Suzuki sarà Auto ufficiale del 47° Tour of the Alps 2024, corsa a tappe euro-regionale in programma dal 15 al 19 aprile tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. La manifestazione, tra gli appuntamenti più rilevanti del calendario primaverile UCI Pro Series, potrà contare su una flotta composta esclusivamente da modelli ibridi della Casa di Hamamatsu.
Flotta 100% ibrida a supporto della corsa
Per l’edizione 2024 del Tour of the Alps, Suzuki metterà a disposizione dell’organizzazione del Gruppo Sportivo Alto Garda una gamma di vetture 100% hybrid composta da Swace Hybrid e Across Plug-in Hybrid.
Le auto accompagneranno atleti e staff lungo tutte le cinque tappe, garantendo supporto tecnico e logistico in ogni fase della competizione. I mezzi Suzuki verranno utilizzati dal personale di gara per seguire il tracciato, intervenire in caso di necessità e gestire gli spostamenti operativi legati all’evento.
Tecnologie ibride Suzuki in primo piano
La partecipazione al Tour of the Alps offre a Suzuki l’occasione per mettere in evidenza la propria offerta di tecnologie ibride.
- Swace Hybrid adotta un sistema full hybrid a 207 V, pensato per coniugare efficienza, comfort e fluidità di marcia.
- Across Plug-in Hybrid utilizza un raffinato sistema ibrido plug-in a 335 V, capace di offrire un’autonomia in modalità completamente elettrica fino a 98 km in ambito urbano secondo gli standard di omologazione WLTP.
Queste soluzioni permettono di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare a prestazioni e affidabilità, aspetti centrali soprattutto in un contesto agonistico e montano come quello del Tour of the Alps.
Suzuki Lounge: hospitality al traguardo
Durante tutte le giornate di gara, Suzuki sarà presente anche con una propria area hospitality dedicata. La Suzuki Lounge verrà allestita all’arrivo di ogni tappa e sarà il punto di riferimento per l’organizzazione, la stampa e gli atleti.
Attorno alla Lounge si radunerà la carovana della corsa, creando uno spazio di incontro, confronto e lavoro per addetti ai lavori e ospiti del Tour.
Valori condivisi tra Suzuki e ciclismo
La collaborazione tra Suzuki e il Tour of the Alps nasce dalla condivisione di valori comuni, a partire da quelli più autentici del ciclismo: resistenza, sacrificio, rispetto delle regole e dell’avversario, attenzione all’ambiente.
La Casa di Hamamatsu vanta già un legame consolidato con il mondo delle due ruote a pedali. Tra le iniziative più rilevanti c’è il Suzuki Bike Day, grande evento aperto al pubblico dedicato alla mobilità condivisa, fluida e sostenibile, che nel 2024 arriva alla quarta edizione in programma l’8 giugno.
Per Suzuki, l’atteggiamento di chi pratica il ciclismo – fatto di impegno costante, determinazione e capacità di superare i propri limiti – rispecchia il lavoro quotidiano degli ingegneri del marchio, impegnati nello sviluppo di auto, moto e motori fuoribordo sempre più affidabili, prestazionali e rispettosi dell’ambiente.
Le parole di Massimo Nalli
Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, sottolinea come il legame tra il brand e il Tour of the Alps nasca da una comunanza di contesto e valori: dove si incontrano passione, sport e l’unicità dell’ambiente montano, Suzuki si sente a casa.
Nalli evidenzia la soddisfazione per la scelta del Tour of the Alps di affidarsi alle vetture Suzuki Hybrid per accompagnare organizzazione e atleti lungo il percorso, con un occhio di riguardo al massimo rispetto della natura attraversata dalla corsa.
Il ciclismo viene indicato come espressione ideale dei principi che ispirano la storia di Suzuki Motor Corporation: competizione leale, resistenza, osservanza delle regole e rispetto dell’avversario. In questo quadro, il passaggio del Tour sulle Alpi rappresenta anche un contesto perfetto per esaltare la trazione integrale Suzuki Allgrip, da sempre legata ai percorsi di montagna.
Il commento del GS Alto Garda
Anche dal fronte organizzativo arriva il riconoscimento del valore della partnership. Il Presidente del GS Alto Garda, Giacomo Santini, parla di un rapporto pluriennale di reciproca fiducia e intesa con Suzuki.
Santini si dice orgoglioso di poter contare su un partner che da anni crede e investe nel ciclismo, e che si distingue per l’attenzione alla tecnologia, alla sostenibilità energetica e alla tutela ambientale, elementi centrali per una corsa che attraversa scenari naturali di grande pregio come quelli alpini.