9 Febbraio 2026

Suzuki Hybrid Economy Run: oltre 30 km/l sulla Milano-Sanremo

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porta le sue ibride sulle strade della Milano-Sanremo e dimostra sul campo l’efficienza del sistema Hybrid. Nella prima edizione della Suzuki Hybrid Economy Run, i consumi reali registrati hanno superato di oltre il 30% i già prudenti dati omologativi, con medie superiori ai 30 km/l su un percorso di oltre 275 chilometri.

Una sfida a colpi di chilometri sulla Milano-Sanremo

Svoltasi il 6 febbraio, la Suzuki Hybrid Economy Run ha visto giornalisti specializzati e ospiti d’eccezione impegnati lungo la storica direttrice Milano-Sanremo, trasformata per l’occasione in un banco prova a cielo aperto per le ibride di Hamamatsu. L’iniziativa, legata al claim Think Hybrid. Drive to Sanremo, ha accompagnato gli invitati verso la 69ª edizione del Festival della Canzone Italiana, di cui Suzuki è Auto Ufficiale .

Il percorso, con partenza dalla periferia sud-est di Milano e arrivo alle porte di Sanremo, misurava oltre 275 km e combinava tratti urbani, extraurbani e circa 200 km di autostrada. Una scelta volutamente realistica, pensata per riprodurre le condizioni d’uso quotidiano e verificare l’efficienza del sistema ibrido anche alle alte percorrenze autostradali, terreno generalmente meno favorevole per le ibride tradizionali.

Gli equipaggi dovevano attenersi a tempi prestabiliti, cercando al tempo stesso di contenere al minimo i consumi attraverso una guida pulita e anticipata. Il miglior risultato è stato una media di 31,52 km/l, pari a soli 3,17 l/100 km: un valore che migliora sensibilmente il dato ufficiale omologato di 4,7 l/100 km nel ciclo combinato NEDC corr.

Ignis, Baleno e Swift: il podio delle ibride Suzuki

I numeri emersi dalla Economy Run confermano l’efficienza trasversale della tecnologia Suzuki Hybrid sui diversi modelli in gamma. L’equipaggio vincitore ha ottenuto la media record di 31,5 km/l al volante di una Suzuki Ignis 1.2 Hybrid 2WD, il SUV ultracompatto che rappresenta una delle proposte più originali del marchio tra le piccole ad assetto rialzato.

Secondo posto per la coppia composta da Renato Travaglia, pluricampione italiano rally, e dall’ex iridato di ciclismo Moreno Argentin. A bordo di una Baleno 1.2 Hybrid, berlina compatta votata a comfort e spazio interno, il duo ha fermato il consumo medio a 30,79 km/l, sostanzialmente allineato alle prestazioni della Ignis.

Il podio è stato completato da una Swift 1.0 BoosterJet 112 CV, che ha coperto il tragitto con una media di 29,08 km/l. La compatta di Hamamatsu, nota anche per il suo impegno nei rally nei monomarca in configurazione R1, ha dimostrato come la componente ibrida possa sposarsi senza penalizzazioni con un’impostazione più dinamica e sportiva.

Nel complesso, i risultati raccolti lungo l’itinerario verso la Riviera dei Fiori indicano una riduzione dei consumi superiore al 30% rispetto ai valori omologativi. Un dato significativo perché ottenuto su strade aperte al traffico, con limiti da rispettare e condizioni lontane dal laboratorio.

Come funziona il sistema Suzuki Hybrid e i prossimi appuntamenti

La chiave dei risultati raggiunti sta nella leggerezza e semplicità del sistema Suzuki Hybrid, progettato per integrarsi senza stravolgere la struttura dei modelli termici di partenza. Il modulo pesa poco più di 6 kg e, grazie alle dimensioni compatte, non sottrae spazio a bordo né nel vano bagagli, mantenendo inalterata l’abitabilità.

Si tratta di una soluzione ibrida che non richiede ricarica esterna: l’energia viene recuperata automaticamente nelle fasi di rilascio e frenata, immagazzinata e poi restituita come supporto al motore termico in partenza e in ripresa. Il processo è interamente automatico, non richiede che il conducente selezioni modalità specifiche e punta a ridurre il carico di lavoro del propulsore benzina, con effetti concreti su consumi ed emissioni.

Per chi vuole toccare con mano questi risultati, Suzuki ha programmato un weekend di porte aperte in concessionaria, con protagoniste Ignis, Swift e Baleno in versione Hybrid. L’iniziativa punta a far provare su strada la tecnologia ibrida a un pubblico più ampio, in un momento in cui il marchio è presente in modo massiccio sui media con la campagna Think Hybrid. Drive Suzuki.

A completare il quadro ci sono le politiche commerciali: la gamma ibrida Suzuki parte da 13.600 euro, con un sovrapprezzo di circa 1.000 euro rispetto alle versioni tradizionali prive di modulo ibrido. Un differenziale che può essere in parte compensato dai benefici offerti da molte amministrazioni locali alle auto a basse emissioni, oltre che dai risparmi alla pompa di benzina.

  • Percorso reale Milano-Sanremo con oltre 275 km complessivi
  • Consumi medi oltre i 30 km/l e fino a 31,52 km/l
  • Riduzione dei consumi di oltre il 30% rispetto ai dati omologativi
  • Podio formato da Ignis 1.2 Hybrid, Baleno 1.2 Hybrid e Swift 1.0 BoosterJet
  • Sistema Suzuki Hybrid leggero, compatto e senza ricarica esterna
  • Gamma ibrida con prezzi a partire da 13.600 euro

La Hybrid Economy Run si propone così come una vetrina tecnica ma anche come messaggio chiaro per il : le ibride leggere di Suzuki non sono solo un esercizio omologativo, ma dimostrano sul campo di poter abbattere in modo sensibile consumi ed emissioni nella guida di tutti i giorni.