Suzuki Jimny premiata come World Urban Car 2019 a New York

Suzuki Jimny conquista il titolo di World Urban Car 2019 nell’ambito dei World Car Awards, imponendosi come riferimento tra le compatte a vocazione urbana e off-road. Il riconoscimento, assegnato al New York International Auto Show, conferma il successo della quarta generazione del piccolo fuoristrada giapponese, capace di unire dimensioni cittadine e vere doti da 4×4.
Il premio World Urban Car e il ruolo di Suzuki
L’annuncio della vittoria è arrivato il 17 aprile 2019, durante la conferenza dei World Car Awards al Salone di New York. Jimny è stata scelta come miglior vettura urbana tra cinque candidate provenienti da tutto il mondo, superando in finale Hyundai AH2/Santro e Kia Soul.
Per Suzuki si tratta di un risultato particolarmente significativo: è l’unico costruttore a essere entrato nella Top 3 della categoria World Urban Car per tre anni consecutivi, segno di una continuità progettuale molto apprezzata dalla giuria internazionale. Oltre al successo nella categoria urbana, Jimny è rientrata anche tra i tre modelli finalisti per il premio World Car Design 2019, a conferma della forza del suo stile.
Nella stessa edizione dei World Car Awards, il titolo assoluto World Car of the Year e il premio World Car Design sono andati alla Jaguar I-Pace, mentre tra le altre categorie sono state premiate Audi A7 (World Luxury Car), McLaren 720S (World Performance Car) e ancora Jaguar I-Pace come World Green Car. In questo panorama di vetture premium e ad alte prestazioni, l’affermazione di Jimny nel segmento urbano sottolinea la sua unicità.
Perché Jimny piace in città e fuori strada
Il successo della Jimny nasce dall’equilibrio tra dimensioni compatte e vocazione fuoristradistica. Con una lunghezza di soli 3.645 mm, passo corto, sbalzi ridotti ed elevata altezza da terra, la piccola Suzuki si muove con agilità nei parcheggi cittadini ma è pronta ad affrontare terreni impegnativi. I valori degli angoli caratteristici parlano chiaro: 37 gradi di attacco, 49 di uscita e 28 di dosso la pongono tra le più efficaci nel vero off-road.
La linea squadrata non è solo una scelta di stile ma uno strumento funzionale. La carrozzeria a spigoli vivi e il cofano piatto consentono al guidatore di percepire facilmente gli ingombri, facilitando le manovre in spazi stretti e la guida sui percorsi più tecnici. Il parabrezza verticale, i passaruota marcati e i fari tondi ora a LED richiamano le generazioni precedenti, mantenendo vivo il legame con la tradizione iniziata nel 1970 con la serie LJ10.
All’interno, l’abitacolo privilegia la funzionalità, con una plancia semplice e comandi robusti pensati per un uso intenso. Nonostante le dimensioni esterne contenute, lo spazio a bordo è ben sfruttato e il bagagliaio diventa sorprendentemente capiente: abbattendo lo schienale posteriore frazionato si arriva fino a 830 litri di volume di carico. Il rivestimento in plastica dura sul retro dei sedili e nel vano bagagli facilita la pulizia dopo un utilizzo in fuoristrada o in attività outdoor.
Tradizione 4×4 e vocazione globale
Dal punto di vista tecnico, Jimny rimane fedele allo schema classico dei fuoristrada compatti Suzuki. Il robusto telaio a traliccio, con carrozzeria separata, è abbinato a sospensioni ad assale rigido, una soluzione sempre più rara nel segmento ma molto efficace quando si tratta di resistere ai maltrattamenti del fuoristrada e mantenere un buon contatto delle ruote con il terreno.
La trazione integrale è la 4WD AllGrip Pro, sistema che consente al conducente di passare rapidamente dalla trazione posteriore alla trazione integrale inserendo, se necessario, le marce ridotte. Una scelta che rende Jimny adatta tanto alla guida quotidiana quanto alle uscite su fango, neve e sterrati impegnativi, distinguendola nettamente dalle normali crossover urbane.
La vocazione globale del modello è sottolineata dalla presenza di una vera community di appassionati, che ne apprezzano il carattere autentico e l’assenza di compromessi nel fuoristrada. Nonostante le città siano sempre più affollate e le auto tendano a ridursi nelle dimensioni, come osservano gli stessi organizzatori dei World Car Awards, Jimny dimostra che è ancora possibile unire compattezza e capacità off-road in un unico progetto.
Suzuki, che dal debutto del primo Jimny nel 1970 ha costruito la propria reputazione nel mondo dei piccoli 4×4, interpreta questo premio come uno stimolo a proseguire sulla strada di prodotti dal design distintivo e dalla forte sostanza tecnica. Un percorso che mette al centro l’affidabilità e la capacità di accompagnare gli utenti tanto nella vita quotidiana quanto nelle avventure fuori dall’asfalto.
- Titolo World Urban Car 2019 ai World Car Awards
- Finalista anche per il World Car Design 2019
- Dimensioni compatte e veri numeri da fuoristrada
- Schema tecnico classico: telaio a traliccio e 4WD AllGrip Pro
- Abitacolo funzionale con bagagliaio fino a 830 litri
- Tre anni consecutivi di Suzuki nella Top 3 World Urban Car