Suzuki Katana approda nei concessionari auto: icona a due ruote in vetrina

Suzuki porta la sua moto più iconica direttamente nei saloni auto: la Katana sarà esposta per alcuni mesi accanto ai modelli a quattro ruote in cinquanta concessionarie italiane. Un’operazione inedita che mira a raccontare con un solo colpo d’occhio la continuità di stile, tecnologia e prestazioni tra il mondo moto e quello automotive del marchio di Hamamatsu.
Katana nei saloni auto: il filo rosso tra le due anime Suzuki
Da questo mese e fino a tutto maggio, una Katana farà bella mostra di sé all’interno di una selezione di showroom Suzuki Auto. L’iniziativa coinvolge cinquanta concessionari della rete ufficiale e nasce con l’obiettivo di rendere evidente il legame tra la divisione moto e quella auto, non solo in termini di immagine ma anche di filosofia progettuale.
La presenza della Katana fra i modelli a quattro ruote diventa così un simbolo tangibile dell’allineamento tra le due anime del marchio: design riconoscibile, tecnologie costruttive moderne e attenzione alle prestazioni sono i tratti comuni che Suzuki vuole mettere in scena nelle proprie vetrine. Un concetto già esplorato in occasione del Parco Valentino Motor Show 2019, dove la Katana aveva ispirato una serie di interpretazioni trasversali, dal fuoribordo DF350A Katana alla Vitara Katana in edizione limitata.
Ora la naked di Hamamatsu torna accanto alle auto per riaffermare un’idea di made in Japan che non si ferma al logo, ma passa da linee pulite, proporzioni equilibrate e cura dei dettagli, elementi che contraddistinguono tanto la motocicletta quanto la gamma automobilistica.
Design affilato e motore da supersportiva
Suzuki Katana nasce come manifesto di stile, ma resta prima di tutto una moto pensata per chi cerca sostanza nella guida. Cuore del progetto è il quattro cilindri in linea di 1.000 cm³, derivato direttamente dalla supersportiva GSX-R 1000 K5, capace di erogare 150 CV e 108 Nm di coppia a 9.500 giri/min. Un’unità che promette un’erogazione corposa e lineare, pensata per soddisfare i motociclisti più esigenti in termini di accelerazione e ripresa.
L’elettronica supporta il pacchetto con un controllo di trazione regolabile su tre livelli e disinseribile, abbinato a un sistema ABS firmato Bosch. Sul fronte ciclistico troviamo sospensioni KYB completamente regolabili e un impianto frenante Brembo di alto livello, dimensionato per gestire prestazioni da vera supersportiva.
La posizione di guida riflette la doppia anima della Katana: il manubrio alto e l’impostazione leggermente eretta offrono controllo nella guida sportiva e confidenza nell’uso quotidiano, senza trascurare il comfort nei trasferimenti urbani o extraurbani. Il risultato è una naked che si rivolge a chi vuole una moto dal carattere deciso, ma utilizzabile a 360 gradi.
- Motore 1000 cm³ derivato da GSX-R 1000 K5
- Potenza di 150 CV e coppia di 108 Nm
- Controllo di trazione a tre livelli e ABS Bosch
- Sospensioni KYB completamente regolabili
- Freni Brembo ad alte prestazioni
- Ergonomia studiata per un uso sportivo e quotidiano
Tra tradizione, corse e mobilità del futuro
La Katana esposta nei saloni auto richiama anche il legame di Suzuki con le competizioni motociclistiche e con la MotoGP, territori in cui il marchio ha costruito gran parte della propria credibilità tecnica. Allo stesso tempo, il modello porta sulle proprie spalle un’eredità importante: è l’erede spirituale della Katana lanciata nel 1981, moto che segnò una svolta mettendo il design al centro del progetto e anticipando tendenze che avrebbero influenzato l’intero settore.
Oggi Suzuki dichiara di voler mantenere quello stesso approccio, evitando di inseguire le mode per provare a definirle, sia sulle due sia sulle quattro ruote. Nel mondo automotive questo si traduce in una forte attenzione al downsizing e all’ibridazione della gamma, con la filosofia Small cars for a big future che guida lo sviluppo di modelli compatti, efficienti e adatti a una mobilità più sostenibile.
Dietro a questa strategia c’è una storia industriale che parte nel 1909 con la produzione di telai tessili a Hamamatsu e che, dopo la trasformazione in Suzuki Motor Corporation negli anni Cinquanta, ha portato il marchio a diventare uno dei principali costruttori mondiali di auto, moto e fuoribordo. Oggi Suzuki è tra i protagonisti globali dell’auto, con oltre 3 milioni di vetture prodotte ogni anno e una leadership nei segmenti chiave del mercato giapponese.
La scelta di far entrare la Katana nei concessionari auto è quindi più di un semplice esercizio di stile: è un modo per raccontare in modo immediato come tradizione sportiva, innovazione tecnologica e attenzione al design convivano all’interno di un unico marchio, capace di muoversi con la stessa disinvoltura sulle due e sulle quattro ruote.