Suzuki Mountain Day, i sentieri delle Valli di Lanzo ripartono da qui

Per la Giornata della Terra, Suzuki ha scelto la montagna come simbolo concreto del proprio impegno ambientale, organizzando il Suzuki Mountain Day nelle Valli di Lanzo. Un gruppo di dipendenti provenienti dalla sede di Hamamatsu ha raggiunto Coassolo Torinese per una giornata di volontariato dedicata alla cura dei sentieri, affiancando i volontari del CAI nella manutenzione della rete escursionistica locale.
Suzuki Mountain Day, volontari in azione nelle Valli di Lanzo
Il Suzuki Mountain Day ha coinvolto 49 dipendenti dell’azienda giapponese in una full immersion nel territorio piemontese, lontano dagli uffici e a contatto diretto con l’ambiente montano. L’obiettivo era chiaro: ripristinare alcuni tratti dei percorsi escursionistici che attraversano le Valli di Lanzo, migliorandone sicurezza e fruibilità in vista della stagione outdoor.
Supportati dai volontari del CAI, i partecipanti hanno eseguito interventi di pulizia, rimozione dei rifiuti e manutenzione del fondo sentiero, lavorando sui tratti più usurati dalle intemperie e dal passaggio. Operazioni apparentemente semplici, ma determinanti per chi frequenta la montagna a piedi, in bici o per allenamento.
L’iniziativa rientra in una logica di collaborazione tra impresa e territorio: invece di limitarsi a sostenere progetti dall’esterno, Suzuki ha scelto di coinvolgere direttamente il proprio personale, trasformando la Giornata della Terra in un’esperienza di partecipazione attiva. Per molti dipendenti è stata anche l’occasione per conoscere da vicino una valle alpina lontana dai grandi flussi turistici, ma sempre più centrale per chi pratica sport outdoor.
La scelta di Coassolo Torinese non è casuale. I sentieri oggetto degli interventi sono infatti parte del tracciato su cui si corre il Trail del Ponte del Diavolo, manifestazione che ogni anno richiama numerosi atleti e appassionati di corsa in montagna. Restituire percorsi più puliti e ordinati significa garantire una maggiore sicurezza ai partecipanti e ridurre l’impatto ambientale di un evento che vive proprio del contatto diretto con la natura.
Responsabilità sociale e cultura aziendale orientata al territorio
Il Suzuki Mountain Day rappresenta un tassello di una strategia più ampia con cui l’azienda sta cercando di coniugare sostenibilità, responsabilità sociale e cultura d’impresa. Il messaggio è duplice: da un lato ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, dall’altro promuovere tra i dipendenti una maggiore consapevolezza rispetto alla tutela dei luoghi dove si vive, si lavora e si pratica sport.
Portare in montagna quasi cinquanta persone per una giornata di lavoro manuale non ha solo un valore simbolico. Significa mostrare come ognuno possa contribuire in modo concreto alla manutenzione della rete sentieristica, spesso affidata al lavoro di volontari e associazioni locali. Per chi ama la moto, la bici, il trekking o la corsa outdoor, la qualità dei percorsi è un elemento essenziale di sicurezza e piacere di utilizzo.
In questo senso l’impegno di Suzuki si collega idealmente al tema della mobilità responsabile, al centro anche delle iniziative del marchio rivolte al mondo delle due e quattro ruote. La cura del territorio attraversato da strade, mulattiere e single track diventa parte integrante di una visione che considera gli spostamenti non solo come percorrenza di chilometri, ma come relazione continua con l’ambiente.
Dalle montagne alle città: il mosaico delle iniziative green Suzuki
Il Suzuki Mountain Day si inserisce in una serie di progetti che l’azienda ha avviato negli ultimi anni per ridurre l’impatto ambientale e sensibilizzare utenti e collaboratori. Dalle montagne alle città, dalle spiagge ai fondali marini, l’azione si sviluppa su fronti diversi ma con un filo conduttore comune: un approccio pratico, misurabile e aperto alla partecipazione.
Tra le principali iniziative legate alla tutela dell’ambiente e del territorio spiccano:
- #SuzukiGreenFriday: in occasione del Black Friday, una quota dello 0,5% del fatturato giornaliero viene destinata a progetti di sostenibilità. Nel biennio 2024-2025 l’iniziativa, realizzata insieme al Torino FC, ha portato alla nascita del Bosco del Toro e all’espansione del Bosco Suzuki, con la messa a dimora di circa 100 alberi autoctoni nell’area torinese.
- #SuzukiBikeDay: una giornata dedicata alla mobilità condivisa e alla bicicletta, aperta a un pubblico ampio e trasversale, che ha già coinvolto oltre 8.000 iscritti all’insegna del divertimento sostenibile.
- #milluminodimenoconsuzuki: adesione alla Giornata del risparmio energetico promossa dal programma Radio2 Caterpillar M’Illumino di Meno, con lo spegnimento delle insegne e delle luci degli uffici durante l’orario di lavoro. L’azione ha consentito di risparmiare 938,5 kW e 406,6 kg di CO2.
- #Pulifondali e #Pulispiagge: insieme a FIPSAS, Suzuki partecipa alle operazioni di recupero rifiuti sopra e sotto il livello del mare in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, intervenendo su 21 spiagge e tratti di fondale lungo il litorale italiano.
- #giardinodelleapisuzuki: creazione di 2 Bugs Hotel e di 44 giardini delle api, realizzati con il supporto della rete dei concessionari, a favore degli insetti impollinatori.
- #SuzukiCleanUp: da 12 anni Suzuki Motor Corporation coordina giornate di raccolta rifiuti a livello globale. Finora hanno partecipato 9.212 dipendenti volontari di 14 filiali nel mondo, di cui 910 nell’ultimo anno.
A queste azioni si aggiunge un intervento meno visibile ma significativo sul fronte digitale: la funzione sleep del sito suzuki.it, che riduce i consumi energetici dei dispositivi quando la pagina non viene utilizzata, con un risparmio annuo di CO2 paragonabile a quella emessa da un veicolo che percorre 1.800 km.
Nel loro insieme, queste iniziative delineano un percorso in cui progetti locali come il Suzuki Mountain Day si affiancano a campagne nazionali e internazionali, costruendo un mosaico di attività che tocca il mondo outdoor, l’ambiente urbano e gli strumenti digitali. Un approccio che parla direttamente anche agli appassionati di moto e motorsport, sempre più attenti a conciliare passione, performance e rispetto per i territori che fanno da scenario alle loro uscite.