Suzuki New Swift debutta in Italia: ibrida, 4×4 e più tecnologica

La nuova generazione di Suzuki Swift arriva sul mercato italiano con l’obiettivo dichiarato di alzare l’asticella nel segmento B. Più leggera, più tecnologica e ora anche ibrida con trazione integrale, la compatta di Hamamatsu punta su stile, efficienza e dotazioni di sicurezza avanzate, con un listino e offerte lancio pensati per un pubblico molto ampio.
Design, motori e piattaforma: la Swift cambia marcia
La New Swift evolve il design iconico del modello, accentuandone il carattere sportivo. È più corta di 1 cm, più larga di 4 cm e più bassa di 1,5 cm rispetto alla generazione precedente, con una silhouette più schiacciata a terra che non penalizza però l’abitabilità. L’abitacolo offre maggiore spazio in tutte le direzioni e il bagagliaio sale a 265 litri, 54 in più rispetto al passato.
Merito anche della nuova piattaforma HEARTECT, che aumenta la rigidità della scocca e riduce il peso fino a 120 kg, per una massa a secco che parte da 840 kg. Il peso contenuto si traduce in consumi ed emissioni ridotti: la 1.2 Dualjet Hybrid dichiara 4,0 l/100 km nel ciclo combinato e 90 g/km di CO2, numeri interessanti per il segmento.
L’offerta motori comprende quattro varianti benzina: il 1.2 Dualjet da 90 CV, disponibile anche in versione Hybrid con sistema SHVS, e il 1.0 Boosterjet, offerto sia in versione tradizionale con cambio automatico a 6 rapporti sia in configurazione ibrida. Il tre cilindri turbo Boosterjet eroga 112 CV e 170 Nm già a 2.000 giri/min, combinando coppia in basso ed efficienza grazie alla cilindrata contenuta e all’iniezione diretta.
Punto chiave dell’offerta è il sistema ibrido “smart” SHVS, leggero e pensato per contenere i costi. Oltre a ridurre consumi ed emissioni, consente di accedere alle agevolazioni previste da molte amministrazioni locali. In abbinamento alla trazione integrale ALLGRIP AUTO rende la Swift l’unica 4×4 ibrida del suo segmento.
Gamma italiana, dotazioni e target di clientela
In Italia la New Swift è proposta in quattro allestimenti: Easy, Cool, Top Hybrid e S. Suzuki mantiene la filosofia “tutto di serie senza sorprese”, con una dotazione completa fin dalla versione d’ingresso Easy, che include climatizzatore manuale, radio CD MP3 con Bluetooth e USB/AUX, comandi al volante, luci diurne a LED, sensore crepuscolare, fari con funzione “accompagnami”, specchietti elettrici riscaldabili, sedili posteriori frazionabili 60:40 e frenata assistita.
L’allestimento Cool aggiunge display touch da 7 pollici con radio DAB+, Bluetooth e connettività CarPlay, Android Auto e MirrorLink, cerchi in lega da 16 pollici, fendinebbia, vetri oscurati posteriori e sedili anteriori riscaldabili. Con la versione Top Hybrid la Swift sale di livello su tecnologia e sicurezza: oltre al sistema ibrido SHVS, sono di serie navigatore con mappe 3D, telecamera posteriore, cerchi in lega bicolore da 16 pollici, fari Full LED anteriori e posteriori e climatizzatore automatico.
Il pacchetto di assistenza alla guida comprende Cruise Control Adattativo, sistema di rilevamento frontale con frenata automatica d’emergenza basato su camera monoculare e radar (D.S.B.S.), avviso di cambio involontario di corsia (L.D.W.), sistema che monitora eventuali anomalie nella guida (V.S.W.) e gestione automatica degli abbaglianti. A bordo trova spazio anche la strumentazione My Drive, che visualizza parametri come coppia e potenza istantanee, flussi di energia per le versioni ibride e statistiche di utilizzo.
Per chi cerca un’impostazione più sportiva c’è la Swift S, equipaggiata con il 1.0 Boosterjet da 112 CV, una griglia anteriore dedicata e la possibilità di abbinare il cambio automatico a sei rapporti (non disponibile con l’ibrido). Suzuki Italia stima per il 2017 circa 4.000 unità vendute, con una forte incidenza delle versioni ALLGRIP e Top Hybrid, entrambe previste intorno al 30% del mix.
La 1.2 Dualjet sarà disponibile in concessionaria da metà aprile, mentre le varianti 4WD ALLGRIP e 1.0 Boosterjet arriveranno a settembre. Il pubblico di riferimento è trasversale, con particolare attenzione alle donne tra 30 e 50 anni, ai giovani tra 20 e 35 anni e alle coppie alla ricerca di una compatta versatile, connessa e attenta ai consumi.
Prezzi, offerte lancio e serie speciali
Il listino parte da 13.990 euro per la Swift 1.2 Dualjet Easy e arriva a 19.190 euro per la 1.2 Dualjet Top Hybrid ALLGRIP AUTO. Il passaggio da Easy a Cool richiede 1.000 euro in più, mentre per passare da Cool a Top Hybrid servono 2.700 euro, di cui 1.000 legati al sistema ibrido. La trazione integrale ALLGRIP AUTO comporta un sovrapprezzo di 1.500 euro, mentre il 1.0 Boosterjet costa 1.200 euro in più rispetto al 1.2 Dualjet.
Fino al 30 giugno è attiva un’offerta lancio che prevede un vantaggio cliente di 3.040 euro su tutte le versioni. In questo modo il prezzo della Swift 1.2 Dualjet Easy scende a 10.950 euro chiavi in mano (escluse IPT e vernice metallizzata), posizionando la compatta Suzuki in modo aggressivo nel confronto con le principali concorrenti del segmento.
Accanto alla gamma standard, Suzuki propone per lo stesso periodo una serie speciale New Swift Cool Launch Edition, collocata al centro dell’offerta e dotata di un pacchetto dedicato del valore di 1.020 euro. Il Launch Pack comprende:
- griglia anteriore a nido d’ape con profilo rosso, blu o chrome
- finiture interne in rosso, silver o piano black
- bracciolo centrale anteriore portaoggetti
- sensori di parcheggio posteriori
- tappetino antiscivolo per smartphone nella consolle centrale
Il prezzo della Cool Launch Edition è di 12.650 euro chiavi in mano (escluse IPT e vernice metallizzata), con un vantaggio per il cliente superiore ai 3.300 euro. Una proposta che conferma come Suzuki punti forte sulla New Swift per consolidare la propria presenza nel segmento delle compatte, giocando la carta dell’ibrido accessibile, della tecnologia di bordo e della rara combinazione tra dimensioni cittadine e trazione integrale.