8 Febbraio 2026

Suzuki porta la gamma Hybrid al Festival di Sanremo 2019

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conferma per il sesto anno consecutivo la propria presenza al Festival di Sanremo come Auto Ufficiale e sceglie il palco dell’Ariston per accendere i riflettori sulla gamma ibrida IGNIS, SWIFT e BALENO. Una vetrina di massimo prestigio, affiancata da due weekend di porte aperte in concessionaria dedicati proprio ai modelli Hybrid.

Sesto anno all’Ariston per Suzuki

Dal 2014 il marchio di Hamamatsu lega il proprio nome al Festival della Canzone Italiana, considerato l’evento mediatico più rilevante del panorama musicale nazionale. L’edizione è in programma da martedì 5 a sabato 9 febbraio e vedrà ancora una volta Claudio Baglioni nel doppio ruolo di direttore artistico e conduttore, affiancato da Claudio Bisio e Virginia Raffaele.

In questo contesto Suzuki utilizza Sanremo come piattaforma strategica di comunicazione, puntando su eleganza d’immagine e dinamicità del brand. Le vere protagoniste per il costruttore saranno le versioni ibride dei tre modelli compatti IGNIS, SWIFT e BALENO, chiamate a rappresentare il volto più attuale della mobilità cittadina e metropolitana del marchio.

La partnership con il Festival consente a Suzuki di raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo, ideale per parlare di soluzioni di mobilità sostenibile e per rafforzare la percezione del brand nel segmento delle vetture compatte efficienti.

Gamma Suzuki Hybrid, i numeri della crescita

IGNIS, SWIFT e BALENO Hybrid sono al centro della strategia Suzuki sul fronte dell’elettrificazione leggera. La gamma ibrida, frutto di un approccio avanzato al downsizing e all’ibridazione, intercetta la crescente domanda di auto a basso impatto ambientale mantenendo dimensioni contenute e costi di gestione accessibili.

Questi modelli hanno trainato le performance commerciali del marchio in Italia nel 2018, anno chiuso con 32.946 immatricolazioni totali, in crescita del 5,94% rispetto al 2017. Il risultato si traduce in una quota di record dell’1,72%, confermando la validità della scelta di puntare in modo deciso sulle alimentazioni ibride nel segmento delle compatte.

Grazie al contributo della gamma Hybrid, Suzuki si posiziona oggi stabilmente come secondo costruttore per vendite di auto ibride nel mercato italiano. Un risultato che testimonia la capacità del marchio di anticipare le tendenze, avvicinando il grande pubblico a soluzioni di mobilità più efficienti senza stravolgere abitudini di guida e utilizzo quotidiano.

L’obiettivo dichiarato è proseguire in questa direzione, utilizzando anche la grande risonanza di Sanremo per consolidare il ruolo di attore di primo piano nella transizione verso vetture più sostenibili.

Porte aperte in concessionaria e strategia sul mercato italiano

Per capitalizzare sulla visibilità del Festival e permettere agli automobilisti di conoscere da vicino la proposta ibrida, Suzuki organizza due weekend di porte aperte dedicati a IGNIS, SWIFT e BALENO Hybrid. Le aperture straordinarie sono fissate per sabato 26 e domenica 27 gennaio e per sabato 9 e domenica 10 febbraio, in concomitanza con la settimana sanremese.

In queste giornate i concessionari offriranno la possibilità di osservare le vetture nel dettaglio e di effettuare test drive, con un focus specifico su consumi, praticità d’uso e vantaggi dell’ibridazione leggera nelle percorrenze urbane. L’iniziativa rientra in una strategia più ampia di presidio del segmento delle citycar e delle compatte, aree in cui Suzuki vanta una forte tradizione.

All’interno di questo piano rientrano alcuni punti chiave:

  • rafforzare il posizionamento nel mercato delle compatte urbane ibride
  • sfruttare la visibilità del Festival di Sanremo per parlare a un pubblico generalista
  • offrire esperienze di guida diretta tramite test drive su tutta la rete italiana
  • consolidare la crescita di quote di mercato già registrata nel 2018
  • valorizzare l’immagine di marchio tecnologico ma accessibile

La presenza a Sanremo si inserisce in un percorso industriale iniziato oltre un secolo fa, che ha visto Suzuki evolversi dai telai tessili di Hamamatsu alle automobili, fino ai motocicli e ai motori fuoribordo. Oggi il costruttore giapponese è tra i primi dieci al mondo per volumi, con oltre tre milioni di vetture prodotte ogni anno e una leadership consolidata in patria nei segmenti delle compatte. La scelta di puntare sulla gamma Hybrid nel cuore del mercato europeo conferma una strategia che unisce tradizione, affidabilità e innovazione orientata alla mobilità del prossimo futuro.