28 Febbraio 2026

Suzuki porta Opera on Ice 2019 nelle case degli italiani

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Il pattinaggio di figura incontra il grande pubblico televisivo: il 25 dicembre alle 16:20 Canale 5 manda in onda Opera on Ice , lo show su ghiaccio ambientato al Foro Italico di Roma. , Official Sponsor e Official Car dell’evento, sfrutta così la ribalta natalizia per rafforzare il proprio legame con gli sport del ghiaccio e con un pubblico trasversale.

Opera on Ice al Foro Italico, il pattinaggio nel tempio dello sport

Per la sua nona edizione Opera on Ice ha scelto per la prima volta il Foro Italico, luogo simbolo dello sport italiano. Qui il Campo Centrale è stato trasformato in una grande pista di ghiaccio: 35.000 litri d’acqua hanno dato vita a 800 metri quadrati di superficie pattinabile, su cui si sono esibite alcune tra le stelle più note del panorama internazionale.

Il ruolo di padrone di casa è stato affidato ad Alfonso Signorini, profondo conoscitore di lirica e regista di produzioni operistiche, chiamato a cucire il filo tra musica, coreografie e narrazione. Sul ghiaccio si è celebrata una vera parata di campioni, con numeri costruiti ad hoc per valorizzare la scenografia del Foro Italico e l’impatto televisivo dello spettacolo.

Tra i protagonisti assoluti della serata spicca Evgeni Plushenko, lo Zar del pattinaggio, unico atleta della disciplina ad aver conquistato quattro medaglie olimpiche in quattro edizioni dei Giochi. Il fuoriclasse russo si è esibito anche insieme al figlio Aleksandr, 6 anni, che proprio a Opera on Ice ha realizzato il suo primo salto doppio davanti al pubblico romano. Accanto a lui sono scesi in pista la giapponese Miki Ando, la coppia iridata Anna Cappellini e Luca Lanotte – impegnati anche nel ruolo di coreografi – gli azzurri Nicole Della Monica e Matteo Guarise, la squadra di sincronizzato Hot Shivers e la coppia di adagio formata da Annette Dytrt e Yannick Bonheur.

L’edizione 2018 aveva totalizzato circa 1,5 milioni di telespettatori, con uno share del 15% e il primato nella fascia pomeridiana natalizia: un risultato che il marchio giapponese punta a confermare, consolidando la visibilità del proprio brand nel giorno televisivo per eccellenza.

Perché Suzuki punta sul ghiaccio

La presenza di Suzuki a Opera on Ice si inserisce in una strategia già consolidata nel mondo degli sport invernali. Dal 2013 la Casa di Hamamatsu è Main Partner della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e affianca atleti e squadre nazionali nelle principali competizioni. Volto simbolo di questa partnership è Carolina Kostner, che ha contribuito a diffondere il messaggio legato alla trazione integrale 4×4 AllGrip, diventato uno dei pilastri tecnologici del marchio.

Per Suzuki il pattinaggio su ghiaccio rappresenta più di un semplice palcoscenico promozionale: è una disciplina capace di sintetizzare valori chiave come tecnica, controllo, precisione e capacità di emozionare. Lavoro meticoloso, ripetizione degli esercizi, ricerca dell’equilibrio tra eleganza e prestazioni sono elementi che la Casa giapponese mette in parallelo con lo sviluppo dei propri veicoli, in particolare quelli a trazione integrale.

Il collegamento tra mondo del ghiaccio e gamma Suzuki passa soprattutto attraverso il sistema 4×4 AllGrip, proposto in differenti varianti per adattarsi ai vari modelli del marchio:

  • AllGrip Auto, con gestione automatica della coppia alle ruote posteriori per garantire sicurezza e stabilità in uso quotidiano su citycar e compatte.
  • AllGrip Select, con quattro modalità di guida selezionabili in base al fondo e alle condizioni, pensato per SUV versatili e adatti a scenari misti.
  • AllGrip Pro, studiato per l’off-road più impegnativo, con trasmissione inseribile e marce ridotte per i terreni a bassa aderenza.

Questi sistemi equipaggiano cinque modelli della gamma Suzuki, dalle piccole ibride a vocazione urbana fino ai fuoristrada più specialistici. Il legame con il ghiaccio, oltre che d’immagine, diventa quindi anche un modo per raccontare in chiave sportiva le scelte tecniche della Casa.

Tradizione compatta e trazione integrale, l’identità Suzuki

Suzuki è un costruttore globale attivo su auto, moto e motori fuoribordo, con oltre 3 milioni di vetture prodotte ogni anno e una posizione di rilievo nel giapponese, in particolare nei segmenti delle citycar compatte. La specializzazione nei veicoli 4×4 di dimensioni ridotte affonda le radici nel 1970, quando debutta il piccolo fuoristrada LJ10, capostipite della stirpe Jimny.

Nel corso di quasi cinquant’anni i tecnici di Hamamatsu hanno sviluppato il tema del 4×4 compatto, affinando soluzioni adatte sia all’impiego urbano sia all’off-road. Oggi la gamma a trazione integrale spazia dalle compatte ibride Ignis e Swift, pensate per la città ma pronte ad affrontare fondi scivolosi, ai SUV Vitara e S-Cross, fino al Jimny, erede moderno del progetto LJ10.

L’azienda, nata nel 1909 come produttore di telai tessili, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino alla motoristica, presentando nel 1955 la sua prima automobile e costruendo nel tempo una reputazione basata su affidabilità, design funzionale e innovazione. La partecipazione a eventi mediatici come Opera on Ice si inserisce in questa traiettoria, utilizzando lo sport come vetrina per ribadire identità e competenze tecnologiche di un marchio che ha fatto della compattezza e della trazione integrale una vera firma.