8 Febbraio 2026

Suzuki pronta a difendere il titolo MotoGP 2021 con Mir e Rins

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si ripresenta al via della MotoGP con l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo iridato conquistato nel 2020. Il Team SUZUKI ECSTAR, campione del mondo a squadre in carica, schiererà nuovamente Joan Mir e Alex Rins sulla GSX-RR evoluta, con una nuova livrea che segna l’ingresso di Energy tra gli sponsor di punta.

Mir campione in carica, Rins punta alla consacrazione

Per la Casa di Hamamatsu quella che sta per iniziare in è la settima stagione consecutiva dal rientro in MotoGP nel 2015. La formazione rimane invariata, a conferma di un progetto tecnico e sportivo che ha trovato una propria maturità nel 2020.

Joan Mir, 23 anni, arriva al via da campione del mondo MotoGP, titolo conquistato grazie a una stagione estremamente costante culminata con una vittoria e numerosi piazzamenti sul podio. Dalla sua, anche un percorso di crescita rapido che lo ha visto passare dal sesto posto in Moto2 nel 2018 al titolo nella top class in appena due anni.

Al suo fianco ci sarà ancora Alex Rins, 25 anni, reduce dal terzo posto in campionato nel 2020 dopo il quinto posto del 2018 e il quarto del 2019. La coppia spagnola rappresenta oggi uno dei binomi più solidi e completi della griglia, capace di unire velocità pura e gestione intelligente di gara e campionato.

A guidare il progetto Suzuki in pista restano il Team Director Shinichi Sahara e il Technical Manager Ken Kawauchi, responsabili del percorso tecnico che ha riportato la Casa al vertice del Mondiale dopo anni di assenza.

GSX-RR 2021: evoluzione mirata per restare al vertice

La protagonista tecnica della stagione sarà ancora la GSX-RR, prototipo MotoGP spinto da un quattro cilindri in linea di 1.000 cm³ capace di superare i 240 CV e i 340 km/h. La moto, che si è distinta per equilibrio generale e guidabilità, è stata ulteriormente affinata per il 2021 senza stravolgimenti.

Gli ingegneri Suzuki hanno lavorato in particolare sulla fase di percorrenza e uscita di curva, punto di forza della GSX-RR ma anche area chiave per trovare quei margini necessari a confermarsi al top. L’obiettivo è migliorare la risposta in decelerazione e l’accelerazione in uscita, mantenendo l’agilità che ha caratterizzato il pacchetto tecnico nelle ultime stagioni.

Restano confermati il telaio a doppia trave in alluminio, le sospensioni Öhlins e l’impianto frenante Brembo con dischi in carbonio all’anteriore, soluzione ormai imprescindibile nella classe regina. L’insieme di ciclistica compatta, gestione dell’erogazione e aerodinamica curata rappresenta la base su cui si sviluppa l’evoluzione 2021.

La nuova livrea introduce in modo evidente il logo Monster Energy, che si affianca ai tradizionali colori Suzuki e al brand ECSTAR, sottolineando una partnership dal forte impatto mediatico e sportivo.

Calendario fitto e obiettivo conferma iridata

La stagione MotoGP 2021 prende il via il 28 marzo con il del Qatar e si concluderà il 14 novembre a Valencia, con un calendario provvisorio che prevede 19 gare in 17 Paesi. Tra gli appuntamenti più attesi per la Casa giapponese spicca ovviamente il Gran Premio del Giappone, in programma il 3 ottobre.

Dopo un 2020 chiuso con 11 podi complessivi, due vittorie e cinque secondi posti, Suzuki punta a consolidare il proprio ruolo tra i riferimenti della categoria. La difesa del titolo piloti di Mir e di quello a squadre del Team SUZUKI ECSTAR passa dalla capacità di confermare la costanza di risultati e di adattarsi rapidamente a un calendario che resta soggetto a possibili variazioni.

Oltre alla sfida sportiva, la partecipazione alla MotoGP continua a rappresentare per Suzuki un laboratorio avanzato per lo sviluppo delle moto di serie. I feedback raccolti da piloti e tecnici in gara vengono infatti trasferiti sui modelli stradali, con l’obiettivo di migliorare prestazioni, efficienza e piacere di guida, elementi sempre più centrali anche per il motociclista quotidiano.

Con una coppia di piloti giovani ma già affermati, una moto affinata nei dettagli e una struttura tecnica collaudata, Suzuki si presenta al via del Mondiale 2021 con la pressione del campione in carica ma anche con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per restare stabilmente nel gruppo che lotta per il titolo.

  • Joan Mir: campione del mondo MotoGP in carica
  • Alex Rins: terzo nel Mondiale 2020
  • GSX-RR: quattro cilindri in linea da oltre 240 CV
  • Nuova livrea con sponsor Monster Energy
  • 19 gare previste in 17 Paesi
  • Obiettivo: difesa dei titoli piloti e team