Suzuki Rally Cup 2024: sette gare e 125.500 euro di montepremi

Suzuki apre la stagione sportiva 2024 celebrando i protagonisti dell’ultima annata e rilanciando la propria sfida nel mondo dei rally con la 17a edizione della Suzuki Rally Cup, monomarca che abbina costi contenuti, un parco vetture eterogeneo e un montepremi complessivo di 125.500 euro.
Bilancio 2023: dominio Swift e spazio ai giovani
La stagione 2023 si è chiusa con le premiazioni ospitate alla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, sede simbolica per il motorsport torinese. In questa cornice Suzuki ha distribuito oltre 124.500 euro in premi e numerosi riconoscimenti ai migliori interpreti dei trofei monomarca.
Nel Campionato Italiano R1, Matteo Giordano e Manuela Siragusa hanno centrato il titolo per la seconda volta consecutiva, chiudendo i giochi con una gara d’anticipo dopo una stagione di netta supremazia. Il risultato conferma la competitività del progetto sportivo basato sulla Swift stradale, protagonista assoluta della categoria R1 sin dalla sua introduzione nel 2017.
Alessandro Forneris ha conquistato la Coppa ACI Sport Under 25 R1, completando un en-plein di categoria per Suzuki. Nella classifica under 25 della Suzuki Rally Cup si è imposto Sebastian Dallapiccola, affiancato da Fabio Andrian alle note, mentre Roberto Pellè ha chiuso al secondo posto della graduatoria assoluta.
La serie ha ribadito il proprio ruolo di palestra ideale per i giovani piloti, grazie al contenimento dei costi e all’elevata affidabilità delle vetture, che riduce imprevisti tecnici e consente di accumulare esperienza chilometro dopo chilometro.
Nel bilancio sportivo spiccano anche la vittoria di Davide Bertini e Luca Vignolo nell’ultima gara, i 19 iscritti complessivi ai 7 appuntamenti di stagione e il piazzamento nella top ten assoluta di Marco Longo e Cristian Mantoet.
Tra le Racing Start, la regolarità ha premiato Lorenzo Olivieri e Lucrezia Viotti, capaci di imporsi grazie alla costanza di risultati lungo l’intero campionato. Momenti significativi non sono mancati, come l’eroismo sportivo mostrato dai fratelli Milivinti nel round di Monza.
Suzuki Rally Cup 2024: formula collaudata e accessibile
Per il 2024 Suzuki conferma la Rally Cup, giunta alla 17a edizione, organizzata in collaborazione con Emmetre Racing. Il trofeo resta fedele alla propria filosofia: dare spazio ai giovani rallisti emergenti e ai gentleman driver che vogliono cimentarsi in gare di alto livello, con un budget ragionevole ma in un contesto tecnico e sportivo di qualità.
Il format punta su:
- campionato monomarca con regolamento chiaro e costi controllati
- vetture tecnicamente equilibrate per valorizzare la guida
- sette rally di alto profilo nel calendario tricolore
- montepremi importante, con premi finali e per ogni singola gara
Le vetture ammesse alla Suzuki Rally Cup 2024
La serie consente l’impiego di diverse tipologie di Suzuki, accomunate da peso ridotto, elevata affidabilità e reazioni precise agli interventi di setup. Elementi che permettono di far emergere il talento di guida e la sensibilità del pilota, con sfide ad armi pari grazie anche all’adozione di pneumatici Toyo per tutte le vetture iscritte.
Sono ammesse al via:
- Suzuki Swift Sport Hybrid con specifiche del Regolamento Tecnico Rally5 nazionale Ibride, differenziale epicicloidale di tipo Quaife, centralina elettronica di serie e cambio originale a sei marce.
- Suzuki Swift BoosterJet 1.0 Fiche n. 0042, allestite secondo la Classe R5/R1.
- Suzuki Swift Sport 1600 con specifiche del Regolamento Tecnico R5 nazionale (Ra5N).
- Suzuki BoosterJet 1.0 (Swift/Baleno) configurate secondo il regolamento Racing Start.
Il livellamento delle prestazioni e il rispetto rigoroso dei regolamenti favoriscono un agonismo sano, basato più sulle capacità dei piloti che sulle differenze tecniche tra le vetture.
Calendario 2024: sette appuntamenti su asfalto
La Suzuki Rally Cup 2024 si articolerà su sette prove, tutte su fondo asfaltato e abbinate ad alcuni tra i rally più noti del panorama nazionale, con percorsi storici e organizzazioni di comprovata esperienza, molto attente agli aspetti di sicurezza.
Il calendario 2024 prevede:
- 15-16 marzo – 47° Rally Il Ciocco – Lucca – asfalto
- 12-13 aprile – 70° Rally del Piemonte – Cuneo – asfalto
- 24-25 maggio – 56° Rally del Salento – Lecce – asfalto
- 28-29 giugno – 42° Rally Due Valli – Verona – asfalto
- 19-20 luglio – 37° Rally Lana – Biella – asfalto
- 13-14 settembre – 47° Rally 1000Miglia – Brescia – asfalto
- 18-19 ottobre – 71° Rally Sanremo – Imperia – asfalto
Gara dopo gara, la Rally Cup promette un susseguirsi di sfide combattute ed equilibrate su prove speciali dal grande fascino sportivo.
Montepremi da 125.500 euro e punteggi speciali
La Suzuki Rally Cup 2024 mette in palio un montepremi complessivo di 125.500 euro, distribuito tra classifica assoluta, categorie Racing Start, Under 25, femminile, Over 50 e premi dedicati ai navigatori e ai concessionari.
Per le classifiche finali verranno considerati i sei migliori risultati di ciascun concorrente, con uno scarto a disposizione. A questi punti si aggiungeranno quelli assegnati nelle Power Stage di ogni rally. Per aumentare l’incertezza fino all’ultimo, i punteggi del round conclusivo di Sanremo saranno moltiplicati per 1,5.
La tabella seguente riassume i principali premi in denaro destinati ai piloti nella graduatoria assoluta e nella categoria Racing Start:
- 1° assoluto: 18.000 euro
- 2° assoluto: 14.000 euro
- 3° assoluto: 11.000 euro
- 4° assoluto: 8.000 euro
- 5° assoluto: 6.000 euro
- 6° assoluto: 5.000 euro
- 7° assoluto: 4.000 euro
- 8° assoluto: 3.000 euro
- 9° assoluto: 2.000 euro
- 10° assoluto: 1.000 euro
- 1° Racing Start: 6.000 euro
- 2° Racing Start: 5.000 euro
- 3° Racing Start: 4.000 euro
- 4° Racing Start: 3.000 euro
- 5° Racing Start: 2.000 euro
- 6° Racing Start: 1.000 euro
A questi si sommano i premi per le classifiche speciali:
- Under 25 piloti: 6.000 euro al primo, 3.000 euro al secondo, 1.000 euro al terzo.
- Graduatoria femminile: 2.000 euro alla prima classificata, 1.000 euro alla seconda.
- Navigatore: 1.000 euro al primo classificato della graduatoria dedicata.
- Concessionario: 1.000 euro a quello presso cui il vincitore assoluto si appoggia per i ricambi.
- Miglior pilota Over 50: un cronografo dedicato.
Suzuki riconosce inoltre a tutti i partecipanti uno sconto fino al 20% sull’acquisto dei ricambi, rendendo ancora più sostenibile la partecipazione alla serie.
Per ogni singola gara del calendario sono previsti ulteriori premi: 1.500 euro al vincitore della graduatoria assoluta e 1.000 euro al primo classificato della categoria Racing Start.
Fondazione Gino Macaluso: cultura dell’auto e passione sportiva
La scelta della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica come sede delle premiazioni sottolinea il legame tra Suzuki e la cultura del motorsport. La Fondazione, nata a Torino in memoria di Gino Macaluso, campione europeo rally nel 1972, architetto, designer e imprenditore, promuove l’automobile come oggetto di culto capace di unire innovazione tecnologica, tradizione artigianale, cultura umanistica e design d’avanguardia.
Attraverso la prestigiosa collezione di vetture storiche di Macaluso, la Fondazione sviluppa un programma culturale dedicato all’auto storica a livello nazionale e internazionale, con:
- mostre tematiche
- eventi e incontri
- lezioni in collaborazione con musei, politecnici, scuole e accademie
L’obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni la passione per il motorsport e il car design, valori che trovano un filo diretto con iniziative come la Suzuki Rally Cup.
Suzuki: oltre un secolo tra tradizione e innovazione
Suzuki Motor Corporation nasce nel 1909 grazie all’intuizione di Michio Suzuki, che ad Hamamatsu, in Giappone, avvia uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, segnando la prima evoluzione industriale dell’azienda.
Il passaggio al mondo dei motori avviene nel 1952 con la bicicletta motorizzata Power Free, seguito nel 1954 dall’assunzione del nome Suzuki Motor Corporation Ltd. Nel 1955 debutta la prima automobile, la Suzulight, mentre nel 1965 arriva il primo fuoribordo, il D55. Il 1970 vede la nascita del Jimny LJ10, primo 4×4 della Casa, e del mini MPV Carry L40V a trazione 100% elettrica.
Da allora Suzuki ha proseguito il proprio sviluppo nei tre settori chiave di automobili, motocicli e motori fuoribordo, puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione. Valori che si riflettono anche nell’impegno sportivo, di cui la Suzuki Rally Cup rappresenta uno dei laboratori più attivi nel panorama rallistico italiano.