Suzuki Rally Cup, Como decide il titolo tra Peloso e Rivia

Ultimo atto per la Suzuki Rally Cup 2016: il Rally Trofeo ACI Como decreterà il campione della serie monomarca dedicata alle Swift Sport 1600 R1B. In palio non c’è solo il titolo assoluto, ma anche il podio finale, con quattro equipaggi pronti a giocarsi tutto sulle prove attorno al Lario.
Peloso contro Rivia, sfida per il titolo
La corsa al titolo si è trasformata in un lungo duello tra Corrado Peloso e Simone Rivia, protagonisti dall’esordio stagionale all’Isola d’Elba fino alla vigilia di Como. L’aostano Peloso arriva all’ultimo round da leader con 91 punti, inseguito dall’emiliano Rivia a quota 82: un margine ridotto che lascia aperti tutti gli scenari.
Rivia, portacolori GR Motorsport, aveva iniziato la stagione con il piede giusto, vincendo all’Isola d’Elba e poi al Rally 1000 Miglia. Peloso è rimasto a contatto nelle prime uscite, per poi ribaltare i rapporti di forza al Rally del Salento, dove ha conquistato il primo successo stagionale, ripetendosi al Rally della Marca e riportandosi in vetta alla graduatoria.
Il botta e risposta è proseguito nel cuore dell’estate. Al Rally Circuito di Cremona, in notturna, è stato Rivia a imporsi e a rilanciare le proprie ambizioni, mentre al successivo appuntamento di San Martino di Castrozza Peloso ha ristabilito le distanze con un’affermazione netta sulle strade dolomitiche. Con tre vittorie a testa e una costanza di rendimento elevata, i due migliori interpreti delle Swift Sport 1600 gommate Michelin arrivano così a Como con la “palla al centro” e un solo obiettivo: chiudere davanti all’avversario.
Pollarolo e Cogni, caccia al terzo posto
Alle spalle dei due contendenti al titolo, la Suzuki Rally Cup 2016 ha messo in luce anche altri protagonisti. Lo svizzero Andrea Pollarolo, al volante per Easy Races, ha costruito il proprio terzo posto provvisorio in classifica con regolarità e continuità di risultati, più che con exploit singoli. Un approccio che lo porta a Como con 46 punti e buone possibilità di salire sul podio finale della serie.
A contendergli la terza piazza sarà il piacentino Giorgio Cogni, giovane ingegnere e pilota Meteco Corse, autore di prove velocissime a inizio stagione. Dopo buoni acuti all’Elba e in altre due tappe, Cogni ha pagato caro il maltempo al Rally 1000 Miglia e un calo di concentrazione nelle gare estive, fino all’assenza a una prova del calendario. Nonostante ciò è quarto con 40 punti e ha ancora la chance di scalzare Pollarolo nell’atto conclusivo di Como.
Saranno quindi quattro gli equipaggi al via della Suzuki Rally Cup nell’ultimo appuntamento stagionale: Peloso-Carrucciu per La Superba, Rivia-Bertonasco per GR Sport, Pollarolo-Galantucci per Easy Races e Cogni-Pollicino per Meteco Corse. Un parterre ridotto ma di alto livello, concentrato su obiettivi chiari: titolo assoluto, podio di campionato e affermazione di tappa sulle strade lariane.
Rally Trofeo ACI Como, il palcoscenico decisivo
Il 35º Rally Trofeo ACI Como rappresenta il teatro ideale per l’epilogo della nona edizione della Suzuki Rally Cup. La gara è articolata su un percorso totale di 407 chilometri, con 109,04 chilometri di tratti cronometrati suddivisi in otto prove speciali. Un tracciato tecnico e selettivo, che unisce i tornanti del Triangolo Lariano alle salite e discese di Val d’Intelvi e Val Cavargna.
Il programma prevede la partenza da Piazza Cavour, nel centro di Como, venerdì 21 ottobre alle ore 15. Nel pomeriggio si svolgeranno le prime quattro prove nel Triangolo Lariano, mentre le restanti quattro speciali sono in calendario sabato 22 ottobre, tra Val d’Intelvi e Val Cavargna. L’arrivo finale è fissato ancora a Como, alle ore 17 di sabato, quando si conoscerà il nome del nuovo vincitore della serie monomarca.
La Suzuki Rally Cup 2016 ha seguito un calendario articolato su sette appuntamenti, con tappe simbolo del Tricolore: dall’Isola d’Elba al 1000 Miglia, passando per Salento, Marca, Circuito di Cremona, San Martino di Castrozza e, in chiusura, Como. Nell’albo d’oro della serie compaiono nomi ormai affermati del panorama rallistico italiano, a conferma del ruolo della Suzuki Rally Cup come palestra per giovani talenti e specialisti delle compatte giapponesi.
Con la classifica corta ai vertici e in piena lotta anche per il terzo gradino del podio, l’ultimo round sul Lario promette dunque una sfida serrata fino all’ultimo chilometro cronometrato, nel segno delle Swift Sport 1600 R1B.