8 Febbraio 2026

Suzuki Rally Cup infiamma il Rally di Alba con 13 equipaggi

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Il Rally di Alba si prepara a vivere un weekend ad alta tensione grazie alla Rally Cup, che arriva nelle Langhe con ben tredici equipaggi iscritti al quinto e penultimo round del girone WRC. La serie monomarca di Suzuki Italia, riservata alle Swift sportive, porta numeri importanti e una lotta al vertice apertissima, destinata a pesare in modo decisivo sulla corsa al titolo.

Una serie in crescita al fianco del Campionato WRC

La Suzuki Rally Cup conferma anche ad Alba il proprio momento favorevole, con un trend di partecipazioni in costante crescita. Inserita nel contesto del Campionato Italiano WRC, la serie dedicata alle Swift 1.6 Sport e 1.0 Boosterjet si sta ritagliando un ruolo da protagonista tra i monomarca nazionali grazie ai costi contenuti e a gare spettacolari.

Nel girone WRC 2019 la Suzuki Rally Cup ha già fatto tappa al Rally 1000 Miglia, al Rally dell’Elba, al Rally del Salento e al Rally della Marca Trevigiana, proponendo ogni volta sfide serrate e vincitori diversi. Alba rappresenta così lo snodo cruciale prima del gran finale di settembre a San Martino di Castrozza.

Classifica corta e duelli al vertice

La classifica piloti del girone WRC arriva nelle Langhe con un equilibrio che promette scintille. Al comando c’è il trentino Roberto Pellè con 61 punti, frutto di risultati costanti e della vittoria al Rally del Salento. Alle sue spalle, staccato di dieci lunghezze, l’aostano Simone Goldoni a quota 51: protagonista di tre gare da leader, ha pagato caro il ritiro al Rally della Marca dopo aver vinto il 1000 Miglia.

Terzo incomodo è il giovane vicentino Andrea Scalzotto, 43 punti e la prestigiosa affermazione al Rally dell’Elba. Il suo obiettivo ad Alba è consolidare il podio in campionato e ridurre il gap dai primi, cancellando qualche prestazione sottotono di inizio stagione. Appena fuori dal podio provvisorio c’è il trentino Marco Longo con 40 punti: regolare e veloce, è ancora alla ricerca di quella vittoria che potrebbe rilanciarlo definitivamente nella lotta per le primissime posizioni.

In forte crescita anche il padovano Nicola Schileo, salito a 32 punti grazie al successo nell’ultimo round al Rally della Marca. Il risultato trevigiano ha rilanciato le sue ambizioni di podio di campionato e fa del veneto uno dei piloti più attesi sulle prove piemontesi. Completano la top ten piloti Cominelli, Pollarolo, Lunelli, De Antoni e Rosso, tutti con ancora la possibilità di migliorare sensibilmente la propria posizione nelle ultime due gare.

Anche tra i navigatori la lotta è serrata, con Flavio Garella in testa con 51 punti, seguito da Giulia Luraschi a quota 49 e da Matias Conci a 40. Un equilibrio che rispecchia la competitività della serie e aggiunge interesse alle sfide di Alba.

Rally di Alba: format, percorso e protagonisti

Il Rally di Alba 2019 si disputa su due giorni, interamente su asfalto, per un totale di 105,23 chilometri cronometrati distribuiti su otto prove speciali. Il percorso complessivo misura 370 chilometri e alterna tratti tecnici e veloci sulle colline delle Langhe. Due le speciali spettacolo a carattere “indoor”: la PS 1 RA Show del sabato e la PS 6 Alba della domenica pomeriggio, pensate per offrire un colpo d’occhio spettacolare al pubblico.

La partenza è fissata per sabato alle 19 da Piazza Medford, con la cerimonia ufficiale pochi minuti dopo in Piazza Michele Ferrero, nel cuore della città. La logistica del rally ruota attorno a quattro parchi assistenza in Piazza Medford e a tre riordini in Piazza Cagnasso, con un ulteriore riordino a Santo Stefano Belbo, in Piazza Umberto I, dove avviene anche la presentazione degli equipaggi. L’arrivo e la premiazione sono previsti domenica alle 18 in Piazza Michele Ferrero.

Nell’elenco iscritti della Suzuki Rally Cup spiccano i nomi dei protagonisti della stagione, tutti al volante di Swift in configurazione R1. Tra i tredici equipaggi presenti, oltre ai già citati Pellè, Goldoni, Scalzotto, Longo e Schileo, saranno al via anche Cominelli, Pollarolo, De Antoni, Cocino, Chiaudrero, Ferro, Melloni e Truzzi. Un parterre numeroso che promette battaglia in ogni prova e conferma il ruolo del monomarca Suzuki come elemento di rilievo nel programma sportivo del Rally di Alba.

Con una classifica corta, quattro vincitori diversi nelle prime quattro gare e solo due appuntamenti ancora in calendario, il passaggio nelle Langhe si annuncia decisivo per indirizzare le sorti della Suzuki Rally Cup 2019. Ad Alba non ci sarà spazio per calcoli: chi punta al titolo dovrà attaccare.