Suzuki Rally Cup, playoff dolomitici a San Martino di Castrozza

La Suzuki Rally Cup entra nella fase calda con il penultimo round di San Martino di Castrozza, tappa dolomitica decisiva per delineare i veri candidati al titolo 2016. Sullo sfondo del Campionato Italiano WRC, il monomarca riservato alle Swift Sport 1600 R1B gommate Michelin propone un duello che promette di restare aperto fino all’ultima gara.
Peloso vs Rivia, titolo rimandato all’ultima sfida
Per il nono anno consecutivo la Suzuki Rally Cup si deciderà all’ultima prova in calendario. Il sesto round di San Martino, infatti, non assegnerà matematicamente il trofeo, ma fungerà da vero playoff in vista del gran finale al Rally Trofeo ACI Como di ottobre.
La stagione ha messo al centro il confronto serrato tra Corrado Peloso, portacolori de La Superba, e Simone Rivia, in gara per il team GR Sport. Peloso guida la classifica con 73 punti grazie ai successi al Rally del Salento e al Rally della Marca, mentre Rivia insegue a quota 68 forte di tre vittorie: Isola d’Elba, 1000 Miglia e Circuito di Cremona.
Il regolamento prevede che, sulle sette gare in calendario, ne vengano conteggiate solo sei ai fini della classifica finale. Questo sistema di scarti, unito ai soli cinque punti di distacco tra i due piloti, rende la corsa al titolo ancora apertissima e sposta gran parte della pressione proprio sulla prova dolomitica.
San Martino di Castrozza, la prova playoff della Suzuki Rally Cup
Il Rally di San Martino di Castrozza è uno degli appuntamenti storici del rallismo italiano, nel cuore delle Dolomiti, e rappresenta il quinto round del Campionato Italiano WRC. Il percorso prevede 101,86 km di prove speciali su un totale di 356,66 km, con partenza dalla pedana di San Martino, davanti al palazzo Sass Maor, alle 20 di venerdì 9 settembre e arrivo con premiazione alle 19.01 di sabato 10.
Per la Suzuki Rally Cup questa tappa ha il ruolo di vero e proprio playoff. Saranno le monumentali speciali Sagron, Valmalene e Gobbera, insieme alla spettacolare prova di San Martino, a indicare chi tra Peloso e Rivia arriverà al Trofeo ACI Como con il vantaggio psicologico e di punti necessario per gestire l’ultima sfida.
Al via della tappa dolomitica sono tre gli equipaggi iscritti alla serie monomarca, tutti su Suzuki Swift Sport 1600 R1B:
- Corrado Peloso – Paolo Carrucciu (La Superba)
- Simone Rivia – Marina Bertonasco (GR Sport)
- Andrea Pollarolo – Andrea Galantucci (Easy Races)
Dietro al duello di vertice, la classifica piloti vede terzo Giorgio Cogni con 40 punti, quarto Marco Soliani con 37 e quinto Andrea Pollarolo con 35. Nella graduatoria navigatori guida Marina Bertonasco con 61 punti, davanti a Rappoldi e Tumaini appaiati a quota 20.
Pollarolo punta il podio approfittando delle assenze
San Martino rappresenta un passaggio chiave anche per chi insegue. Il novarese Andrea Pollarolo, in gara per Easy Races, si affida alle strade dolomitiche per ridurre il gap che lo separa dal podio assoluto della Suzuki Rally Cup. I suoi 35 punti lo tengono ancora in corsa, anche se il distacco da Rivia, secondo con 68 punti, è importante.
A rimescolare le carte sono però le assenze di due protagonisti di classifica: il giovane Giorgio Cogni, attualmente terzo con 40 punti, e Marco Sogliani (o Soliani, quarto a quota 37), non saranno al via di San Martino. Una situazione che, almeno sulla carta, apre a Pollarolo la possibilità di scalare posizioni significative, soprattutto in vista del meccanismo degli scarti che entrerà in gioco al termine del campionato.
La Suzuki Rally Cup 2016 si è finora articolata su cinque appuntamenti: Isola d’Elba, 1000 Miglia, Salento, Marca e Circuito di Cremona. La serie ha confermato il suo ruolo di palestra per giovani e specialisti delle due ruote motrici, con un albo d’oro che negli anni ha lanciato nomi oggi affermati nel panorama rallistico nazionale.
Dopo il playoff dolomitico, il sipario calerà il 23 ottobre al Rally Trofeo ACI Como. Sarà sulle prove lariane che si scriverà il nome del nono vincitore della Suzuki Rally Cup, al termine di una stagione che, ancora una volta, promette di restare in bilico fino all’ultima speciale.