Suzuki Rally Cup, Rivia resta leader sotto la grandine del 1000 Miglia

La 40ª edizione del Rally 1000 Miglia passa agli archivi come una delle più complicate degli ultimi anni, ma tra grandine, prove annullate e tempi imposti a sorridere è ancora Simone Rivia. Il parmense di GR Motorsport, navigato da Marina Bertonasco, vince il secondo round della Suzuki Rally Cup e consolida la leadership nel monomarca riservato alle Swift Sport 1600.
Rally 1000 Miglia tra maltempo e polemiche
La gara bresciana, valida per il Campionato Italiano WRC e disputata su una sola tappa, è stata pesantemente condizionata dal meteo. La grandine che ha colpito la quarta prova speciale Irma 2 ha costretto gli organizzatori a far transitare gli equipaggi in trasferimento, mentre altre due piesse sono state sospese con assegnazione di tempi imposti proporzionali.
Alla fine i concorrenti hanno percorso soltanto tre tratti cronometrati effettivi per meno di 50 chilometri di prove, con ritardi fino a tre ore sulla tabella di marcia e classifiche rese disponibili solo a fine giornata. Una situazione che non ha mancato di suscitare critiche da parte di Suzuki Motorsport, che ha definito l’andamento del 1000 Miglia una gara disastrosa, sottolineando come un simile livello organizzativo rischi di allontanare in futuro piloti e team.
In questo contesto caotico, la gestione delle gomme e la capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni dell’asfalto sono diventate determinanti, spesso più dei valori tecnici espressi in prova. Molti equipaggi si sono trovati a correre con pneumatici non ideali per il fondo estremamente variabile, vedendo così limitate le possibilità di attacco.
Rivia fa il bis e allunga in classifica
Penalizzato da 10 secondi per una falsa partenza, Rivia ha comunque saputo imporsi nella graduatoria Suzuki, confermandosi l’uomo da battere dopo il successo inaugurale all’Isola d’Elba. A differenza della prova toscana, dove aveva dominato sul passo, al 1000 Miglia il parmense ha avuto meno occasioni per mettere in mostra il proprio ritmo a causa delle prove neutralizzate.
Nonostante ciò è riuscito a risultare tra i più veloci in una, forse due speciali delle sei originariamente previste, difendendo la prima posizione fino all’arrivo. Il tempo complessivo di 11’49.2 gli è valso anche la vetta della categoria davanti a un agguerrito Corrado Peloso.
L’aostano, al volante della Swift Sport 1600 La Superba e navigato da Carrucciu, ha provato fino all’ultimo a insidiare il leader, aggiudicandosi una prova speciale e chiudendo secondo a 26.9 secondi. Un risultato che lo conferma come principale rivale di Rivia nella corsa al titolo, con il secondo posto sia nella gara bresciana sia nella classifica generale di campionato.
Terza piazza per il piacentino Giorgio Cogni della Meteco Corse, insieme ad Alessandro Rappoldi. Dopo essersi messo in grande evidenza all’Elba, al 1000 Miglia non è riuscito a replicare la stessa brillantezza, frenato dai tempi imposti e da un setup gomme non ideale. Il gradino più basso del podio consente però al suo navigatore Rappoldi di salire al comando della graduatoria dedicata ai co-driver.
Classifiche e prossimo calendario Suzuki Rally Cup
Ai piedi del podio chiude lo svizzero Andrea Pollarolo, affiancato da Roberto Spagnoli. Una foratura ha compromesso le sue ambizioni di rimonta, costringendolo a difendere almeno la quarta posizione in una gara dove ogni chilometro effettivo di prova valeva doppio.
Questi i distacchi finali della Suzuki Rally Cup al 40° Rally 1000 Miglia:
- 1. Rivia – Bertonasco in 11’49.2
- 2. Peloso – Carrucciu (La Superba) a 26.9
- 3. Cogni – Rappoldi (Meteco Corse) a 1’50.0
- 4. Pollarolo – Spagnoli a 3’25.3
Dopo i primi due appuntamenti, la classifica conduttori della Suzuki Rally Cup vede Rivia al comando con 36 punti, davanti a Peloso a quota 28, Cogni a 21 e Pollarolo a 17. Tra i navigatori guida Rappoldi con 21 punti, seguito da Bertonasco a 18 e Spagnoli a 17.
La serie monomarca di Suzuki si disputa con le Swift Sport 1.6 New Swift Sport (Model Year 2012), allestite secondo le specifiche Gruppo R1B e distribuite attraverso la rete ufficiale. Il calendario prevede in totale sette prove, con un programma che, dopo Elba e 1000 Miglia, comprende Salento, Marca, Circuito di Cremona, San Martino di Castrozza e Trofeo ACI Como.
In attesa dei prossimi appuntamenti, il Rally 1000 Miglia lascia più di un interrogativo sulla gestione delle gare in condizioni meteo estreme, ma certifica allo stesso tempo la solidità della coppia Rivia-Bertonasco, ora punto di riferimento nella lotta per la Suzuki Rally Cup.