Suzuki Rally Cup, sfida al vertice al Rally del Salento

Il Rally del Salento torna protagonista con la seconda prova della Suzuki Rally Cup 2018, monomarca riservato alle compatte di Hamamatsu inserito nel Campionato Italiano WRC. Dieci equipaggi al via, tutti su Suzuki Swift, si preparano a dare spettacolo sulle strade pugliesi, con una lotta al vertice che promette di rimescolare le gerarchie dopo il debutto stagionale al Rally 1000 Miglia.
Swift protagoniste sulle strade del Salento
La 51esima edizione del Rally del Salento si corre sulle strade della Puglia sud-orientale, un tracciato noto per i continui cambi di ritmo, i muretti a secco che delimitano la carreggiata e le numerose insidie fuori traiettoria. In questo scenario la Suzuki Rally Cup propone due varianti della Swift, pensate per categorie diverse ma accomunate da compattezza e agilità.
Da un lato c’è la Swift Sport 1.6 aspirata in configurazione R1B, già collaudata da anni nel panorama rallistico nazionale. Dall’altro la più recente Swift 1.0 BoosterJet turbo, iscritta in versione Racing Start RSTB 1.0, che porta in prova speciale le soluzioni tecniche del piccolo tre cilindri sovralimentato. Il mix tra modelli aspirati e turbo rende particolarmente interessante il confronto, soprattutto sui tratti più guidati dove conta trovare il giusto compromesso tra trazione e velocità di punta.
La gara scatterà venerdì 1 giugno alle 20 da Melpignano, sede anche della prova spettacolo serale che aprirà il confronto tra i protagonisti del monomarca. Il giorno seguente si disputeranno le restanti prove speciali, per un totale di dieci cronometrate, prima del traguardo finale, previsto sempre a Melpignano alle 20.
Peloso guida la classifica, Parolaro e Pellè all’attacco
Dopo il successo al Rally 1000 Miglia, Corrado Peloso arriva nel Salento da leader della Suzuki Rally Cup e con i favori del pronostico. L’aostano, già vincitore del trofeo nel 2016, può contare su una buona esperienza specifica sulle prove pugliesi, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo su un percorso spesso selettivo per il fondo e per i margini ridotti di errore.
Alle sue spalle in classifica c’è Nicolas Parolaro, secondo a quota 17 punti dopo l’esordio di Brescia. Il lombardo, al via anche in Salento su Swift Sport 1.6 R1B, rappresenta il principale rivale per Peloso in ottica campionato. Terzo è il trentino Roberto Pellè con 13 punti, determinato a rilanciare le proprie ambizioni di titolo su un terreno che, per molti, rappresenta ancora un’incognita.
Dietro al terzetto di testa, la classifica dopo il 1000 Miglia vede emergere il nome di Davide Cibien, quarto assoluto al debutto nella serie. Seguono Longo, Pollarolo, Schileo, Manica, Cornero e Lunelli, pronti a sfruttare ogni errore dei primi per avvicinarsi alla zona podio del monomarca. Anche tra i navigatori la graduatoria ricalca quella dei piloti, con Iguera al comando davanti a Manfredi e Luraschi.
Al Rally del Salento saranno dieci le Swift al via: cinque in versione Sport 1.6 R1B e cinque in configurazione 1.0 BoosterJet RSTB 1.0. Tra gli iscritti, oltre a Peloso, Parolaro e Pellè, figurano Longo, Schileo, Pollarolo, Manica, Cornero, Lunelli e Martinelli, distribuiti tra i principali team privati coinvolti nella serie.
Un calendario fitto per il monomarca Suzuki
Quella del Salento è la seconda tappa di un calendario 2018 che conta in totale sei appuntamenti, tutti in abbinamento alle gare del Campionato Italiano WRC. Dopo l’apertura del 29 aprile al Rally 1000 Miglia, la serie proseguirà con il Rally della Marca Trevigiana, il Rally del Friuli e Venezia Giulia, il Rally San Martino di Castrozza e Primiero e il Rally Trofeo ACI Como, finale d’autunno che assegnerà i titoli.
La Suzuki Rally Cup si conferma così come uno dei trofei monomarca più longevi e seguiti del panorama nazionale, capace nel tempo di mettere in luce diversi giovani talenti poi approdati a categorie superiori. L’albo d’oro raccoglie nomi che hanno saputo costruire carriere importanti nei rally italiani, segno della validità del format e della competitività delle vetture.
Con il Rally del Salento entra nel vivo una stagione che, dopo il primo round di Brescia, ha già delineato un gruppo di pretendenti al titolo ma lascia ancora ampi spazi di rimonta per chi saprà interpretare al meglio le prove più selettive. Le strade pugliesi, con le loro traiettorie obbligate e l’asfalto insidioso, rappresentano un banco di prova ideale per misurare capacità di adattamento, gestione delle gomme e freddezza nella guida tra i muretti di pietra.
In vista dei prossimi appuntamenti, i punti messi in palio nel Salento avranno un peso specifico notevole nella corsa al trofeo. Per Peloso è l’occasione di allungare in classifica, per Parolaro e Pellè la possibilità di riaprire i giochi. Tutto questo in una cornice tecnica che esalta le caratteristiche delle Swift da gara e offre agli appassionati un confronto diretto, chiaro e facilmente leggibile tra piloti, vetture e team.
- Seconda prova della Suzuki Rally Cup 2018 al Rally del Salento
- Dieci Suzuki Swift al via tra versioni Sport 1.6 R1B e 1.0 BoosterJet RSTB
- Peloso leader del monomarca dopo il successo al Rally 1000 Miglia
- Parolaro e Pellè principali inseguitori nella corsa al titolo
- Dieci prove speciali complessive con partenza e arrivo a Melpignano
- Calendario della serie articolato su sei rally del Campionato Italiano WRC