Suzuki Rally Trophy, a Roma tripletta tra Martinelli, Coppe e la nuova Baleno SR

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Il Rally Roma Capitale ha chiuso la stagione 2016 del Rally Trophy con un finale ricco di colpi di scena: Stefano Martinelli firma la doppietta di tappa, Coppe mette in cassaforte il titolo di vicecampione e la nuova Suzuki Baleno SR debutta con una vittoria di classe nel Campionato Italiano R1.

Martinelli domina Roma e chiude sul podio del monomarca

Per il lucchese Stefano Martinelli, portacolori GR Motorsport, l’ultimo round della serie monomarca riservata alle Swift 1600 R1B era l’occasione per agguantare la zona podio in classifica generale. Obiettivo centrato con autorità grazie a una prestazione maiuscola sulle strade del Rally Roma Capitale.

In Gara 1 Martinelli impone subito il proprio ritmo, prende il comando e lo mantiene fino al traguardo, amministrando il margine sugli inseguitori. Alle sue spalle chiude il siciliano Sergio Denaro, protagonista soprattutto nella fase iniziale della prova capitolina, mentre Lorenzo Coppe deve accontentarsi del terzo posto, rallentato da problemi all’interfonico e da qualche distrazione di troppo.

La seconda tappa sembra inizialmente nelle mani di Coppe, che con la Swift Sport della Millenium Sport sta dominando la gara. Ma il colpo di scena arriva proprio dopo la fotocellula dell’ultima prova speciale: il bellunese esce di strada nella fase conclusiva e viene costretto al ritiro, consegnando a Martinelli anche la vittoria di Gara 2, annunciata solo sul podio di Euroma2.

Alle spalle del pilota lucchese si conferma ancora una volta Denaro, secondo sia in Gara 1 sia in Gara 2, a testimonianza di un rientro nel trofeo deciso e concreto dopo la lunga pausa estiva. Terzo nella generale di Roma chiude il cuneese Daniele Chiaudrero, autore di una rimonta dopo alcuni problemi al cambio risolti in corso d’opera.

Coppe vicecampione e migliore Under 25 della stagione

Per quanto amaro sul piano sportivo, l’esito romano non toglie a Lorenzo Coppe la soddisfazione di chiudere il Suzuki Rally Trophy 2016 da protagonista. Il terzo posto in Gara 1 a Roma gli vale infatti i quattro punti necessari per blindare il titolo di vicecampione alle spalle di Jacopo Lucarelli, già matematicamente vincitore del monomarca.

Coppe si conferma inoltre il migliore tra i giovani, chiudendo al primo posto la classifica riservata ai piloti Under 25. Un risultato che ne certifica la crescita nel contesto di un trofeo che si è confermato terreno di formazione per i talenti emergenti dei rally tricolori.

La classifica finale piloti del Suzuki Rally Trophy vede così Lucarelli in vetta davanti a Coppe e Martinelli, che grazie alla doppietta romana risale fino al terzo posto. Più staccati, ma protagonisti nel corso della stagione, anche Claudio Vallino e Gianluca Saresera, mentre Denaro e Chiaudrero completano il gruppo dei principali interpreti del monomarca 2016.

  • Doppia vittoria a Roma per Stefano Martinelli
  • Lorenzo Coppe vicecampione e primo Under 25
  • Sergio Denaro sempre secondo nelle due giornate di gara
  • Daniele Chiaudrero terzo nella generale dopo problemi tecnici
  • Jacopo Lucarelli campione 2016 del Suzuki Rally Trophy
  • Baleno SR vincente al debutto in R1 con Travaglia-Nalli

Debutto vincente per la Suzuki Baleno SR nel Tricolore R1

Parallelamente alla sfida tra le Swift Sport del trofeo, il Rally Roma Capitale ha segnato un passaggio importante per Suzuki nel Campionato Italiano R1. Qui la classifica ricalca quella del monomarca solo alle spalle dei vincitori assoluti di classe: Renato Travaglia e Massimo Nalli, al debutto con la nuova Suzuki Baleno SR.

Dopo anni, il campione trentino è tornato a condividere l’abitacolo con il navigatore veronese, oggi manager Suzuki, per sviluppare in gara la versione R1B della Baleno. La vettura ha mostrato subito un buon potenziale, consentendo all’equipaggio di salire sul gradino più alto del podio di categoria al suo esordio assoluto in competizione.

Travaglia ha raccontato una progressione costante nel corso della prova romana, con interventi mirati sull’assetto nelle fasi iniziali e un ritmo via via più incisivo a metà gara, sottolineando l’affidabilità e la reattività della Baleno SR e il piacere di guida trovato al volante. Nalli ha evidenziato il valore formativo di questa sfida per i giovani del Suzuki Rally Trophy, chiamati a confrontarsi con un riferimento di alto livello e a contribuire con il proprio feedback allo sviluppo della nuova arma Suzuki per la classe R1.

Con Roma si chiude così una stagione intensa per il marchio giapponese nei rally italiani, tra la consacrazione del monomarca Swift Sport 1600 R1B come palestra per nuovi talenti e l’arrivo della Baleno SR, nata per rafforzare ulteriormente la presenza Suzuki nelle categorie propedeutiche del tricolore.