Suzuki Rally Trophy, all’Adriatico esplode il talento di Strabello

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Il Rally Adriatico cambia gli equilibri nel Rally Trophy 2017. Sugli sterrati marchigiani il giovane veronese Stefano Strabello firma la prima vittoria assoluta e si candida, insieme a Coppe, come principale avversario del leader di campionato Stefano Martinelli.

Strabello domina l’Adriatico e riapre il monomarca Suzuki

Quarto round della serie monomarca di Suzuki Italia, il Rally Adriatico rappresentava la boa di metà stagione e uno spartiacque per la corsa al titolo. A imporsi è stato il giovane Stefano Strabello, affiancato da Paolo Scardoni sulla Swift Sport 1600 del team Destra 4, protagonista di una prova solida e matura su un fondo insidioso come lo sterrato.

Strabello aveva già mostrato il proprio potenziale al Rally del Ciocco e al Sanremo, ma è all’Adriatico che ha trovato la definitiva consacrazione, vincendo la prima giornata di gara e chiudendo poi al quarto posto la seconda, quanto basta per portare a casa il successo assoluto con il tempo complessivo di 1h24’03.1.

Decisivo, in Gara 1, anche l’imprevisto che ha escluso il diretto rivale Lorenzo Coppe. Il bellunese, in coppia con Giacomo Poloni per la Millennium Sport Promotion, era al comando con 14 secondi di margine prima di finire fuori strada e danneggiare un semiasse nella terza speciale, episodio che lo ha costretto al ritiro nella prima tappa.

Coppe si riscatta in Gara 2, Martinelli fa il “ragioniere”

Dopo la delusione iniziale, Coppe ha reagito da protagonista nella seconda giornata. Forte di un feeling già dimostrato in passato con gli sterrati marchigiani, ha conquistato Gara 2 con il crono di 41’14.3, confermando di avere il passo per lottare stabilmente per il titolo e rilanciandosi nella corsa al monomarca.

Più che mai regolare, invece, la prova di Stefano Martinelli. Il lucchese della G.R. Motorsport, affiancato da Pietro Brugiati, non è riuscito a tornare alla vittoria dopo l’affermazione iniziale del Ciocco, ma ha colto due secondi posti di giornata che gli permettono di mantenere la leadership del campionato. In un fine settimana in cui i giovani hanno acceso la bagarre, Martinelli ha scelto di amministrare, raccogliendo punti pesanti senza prendersi rischi eccessivi, nonostante una Swift che non lo soddisfa pienamente.

Alle loro spalle, continua a crescere gara dopo gara Andrea Scalzotto. Il vicentino della Funny Team, navigato da Fabio Andrian, ha chiuso entrambe le tappe sul podio e ha centrato la terza posizione assoluta all’Adriatico, confermandosi una delle sorprese più positive di questa prima stagione nel trofeo. Quarti all’arrivo Roberto e Herbert Antonucci con la Swift Sport del Wrt-Winners Rally Team, costantemente a ridosso dei primi.

Classifiche e scenari verso la seconda parte di stagione

Con il Rally Adriatico si chiude la prima metà del calendario e il Suzuki Rally Trophy entra nel vivo. Tre i piloti che, al momento, sembrano avere in mano le chiavi del monomarca: Martinelli, Strabello e Coppe.

  • Martinelli guida la classifica piloti con 92 punti, grazie a una stagione fin qui regolare e sempre nelle posizioni di vertice.
  • Strabello sale a 66 punti, spinto dal successo marchigiano e leader anche della graduatoria Under 25.
  • Coppe è terzo a quota 54, penalizzato dallo zero dell’Adriatico ma capace di dimostrare un ritmo da riferimento su terra e asfalto.
  • Scalzotto, con 45 punti, resta il primo degli outsider, forte di tre podi in quattro gare e di una crescita costante.
  • Tra i navigatori comanda Brugiati con 92 punti, davanti a Poloni (54) e Andrian (45), a testimonianza della lotta serrata anche sul fronte dei co-driver.

Alle spalle del terzetto di testa la classifica resta corta, con Antonucci, Tarantino e Konig pronti a sfruttare ogni occasione. Il calendario propone ora tre appuntamenti decisivi: il Rally del Salento su asfalto, il Rally di San Marino sulla terra e il Rally Due Valli, gran finale di ottobre. Tracciati e fondi differenti che premieranno la completezza di guida e la capacità di adattamento dei protagonisti.

Il Suzuki Rally Trophy 2017, disputato con le Swift Sport 1600 R/R1B, si conferma così laboratorio ideale per giovani talenti e scuola di alto livello per chi punta a crescere nel rallismo nazionale. Dopo l’Adriatico, i valori in campo sono ancora più ravvicinati e la seconda parte di stagione si prospetta apertissima, con il titolo che potrebbe decidersi solo all’ultima speciale.