Suzuki Rally Trophy, Martinelli domina il Ciocco e lancia la sfida 2017

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Il Rally Trophy 2017 si apre nel segno di Stefano Martinelli, tornato protagonista assoluto al Rally del Ciocco e Valle del Serchio. Sulle strade di casa, il pilota lucchese replica il successo del 2016 nel monomarca riservato alle Suzuki Swift 1600, davanti alla rivelazione tedesca Veit Koenig e al campione in carica Corrado Peloso.

Rally del Ciocco, Martinelli imprendibile sulle Swift R1

La stagione tricolore dei rally parte come da tradizione dal lungomare di Forte dei Marmi, con il Ciocco a inaugurare anche il calendario del Suzuki Rally Trophy. In un contesto di grande pubblico e interesse per le vetture R1 della Casa giapponese, la prima zampata è di Simone Rivia, che con Alessandro Checchi segna il miglior tempo nello shakedown inaugurale (1’41″1) e si prende la leadership provvisoria.

Il vantaggio del parmense dura però pochissimo. Dalla seconda prova speciale entra in scena Martinelli, portacolori GR Motorsport affiancato da Pietro Brugiati, che ribalta i riferimenti e prende il comando senza più lasciarlo. Il pilota di Fornaci di Barga sfrutta la perfetta conoscenza delle strade garfagnine e costruisce un dominio solido lungo tutta la prima tappa, chiusa al comando davanti a Koenig e Peloso.

Martinelli si conferma poi anche nella giornata conclusiva, più corta ma altrettanto selettiva, firmando la Power Stage e gestendo i momenti chiave senza sbavature. Al traguardo di Castelnuovo Garfagnana la sua Suzuki Swift R1 è prima in entrambe le tappe e nella classifica assoluta del monomarca, con un margine finale di 13,5 secondi.

Koenig sorpresa del weekend, Peloso c’è e pensa al bis

Alle spalle del vincitore, il nome del weekend è quello del tedesco Veit Koenig, navigato da Hanse Zappe. Finora poco appariscente sulla scena tricolore, al Ciocco il pilota della Swift personale alza nettamente il livello, imponendo un passo costante e incisivo. Nella prima tappa arriva a ridurre il distacco da Martinelli fino a 2,9 secondi, chiudendo poi la giornata con soli 3,1 secondi di ritardo e un pacchetto di punti pesanti per il trofeo.

La seconda tappa regala a Koenig anche un momento di gloria assoluta: dopo la prova speciale 14 il tedesco balza in testa alla classifica del Suzuki Rally Trophy, prima di subire il ritorno deciso di Martinelli e Brugiati nelle ultime prove. Il finale lo vede comunque secondo sia di tappa sia nella generale, staccato di 10,4 secondi nel day 2 e di 13,5 sull’arco di tutta la gara.

Terzo gradino del podio per Corrado Peloso, affiancato da Massimo Iguera e portacolori de La Superba. Il campione in carica della Suzuki Rally Cup sceglie di schierarsi al via del Ciocco in ottica di una stagione che lo vedrà impegnato su più fronti con i Suzuki, e il risultato è incoraggiante: terzo in gara 1 e terzo nella classifica finale del monomarca, con un passo solido che lo mantiene sempre nel gruppo di testa.

Nella lotta per il podio si inserisce anche il bellunese Coppe, navigato da Giacomo Poloni, molto efficace nella prima frazione e in grado di contendere la terza piazza a Peloso. Una toccata alla posteriore sinistra lo costringe però a rallentare, facendolo scivolare al sesto posto della prima tappa. La reazione arriva nella seconda parte di gara, dove trova maggiore confidenza sulle quattro prove lunghe, conquistando il terzo posto di tappa e il quarto assoluto.

Giovani in crescita e un calendario dal respiro nazionale

Il Rally del Ciocco offre indicazioni importanti anche sui giovani del monomarca Suzuki. Il veronese Stefano Strabello, in coppia con Ceschi e portacolori Destra4, chiude quinto nella generale ma le prestazioni sul cronometro raccontano di un progresso concreto rispetto ai test invernali. Per più di una volta si inserisce sui ritmi dei migliori, anche se ancora in modo discontinuo per puntare a podi stabili.

Settimo posto per il vicentino Andrea Scalzotto, con Fabio Andrian e i colori Funny Team, mentre il pinerolese Andrea Tarantino, navigato da Renzo Fraschia sulla Swift R1 dell’Eurospeed, chiude sesto assoluto dopo aver occupato la quarta piazza in gara 1. Resta invece incompiuto il weekend di Simone Rivia: il poco feeling con la Swift gommata Toyo condiziona pesantemente la sua corsa, fino al ritiro nella seconda tappa nonostante il miglior crono iniziale.

Il Suzuki Rally Trophy 2017 si conferma una delle serie monomarca più articolate del panorama rallistico nazionale, con un calendario che tocca alcuni tra gli appuntamenti storici del Tricolore e alterna asfalto e terra.

  • Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (17-19 marzo)
  • Rally Sanremo (30 marzo – 1 aprile)
  • Targa Florio (21-23 aprile)
  • Rally Adriatico, su terra (12-14 maggio)
  • Rally del Salento (1-3 giugno)
  • Rally di San Marino, su terra (14-16 luglio)
  • Rally Due Valli (13-15 ottobre)

Negli ultimi anni il trofeo ha lanciato nomi oggi affermati nel panorama nazionale, con un albo d’oro che dal 2014 in avanti ha visto imporsi Michele Tassone, Alessandro Uliana e Jacopo Lucarelli, mentre tra gli Under 25 si è messo in luce Lorenzo Coppe. L’edizione 2017 parte con Martinelli nel ruolo di uomo da battere, Koenig in veste di outsider di lusso e un gruppo di giovani in crescita pronti a sfruttare ogni chilometro per mettersi in mostra.