Suzuki Rally Trophy: Roma incorona i campioni e svela la Baleno SR

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Il Rally di Roma Capitale chiude la stagione 2016 del Rally Trophy e del Campionato Italiano R1, ma è anche il palcoscenico scelto da Suzuki per il debutto agonistico della nuova Baleno SR. Nella cornice della capitale va così in scena un doppio evento: la celebrazione dei protagonisti del monomarca Swift e il primo test in gara del motore Boosterjet in versione rally.

Baleno SR, il debutto racing con Renato Travaglia

Roma fa da sfondo all’esordio in prova speciale della Suzuki Baleno SR, derivata dalla Baleno S presentata a marzo al Salone di Ginevra e trasformata per l’occasione in una vera R1 da rally. L’obiettivo dichiarato è misurare sul campo il potenziale agonistico del tre cilindri 1.0 turbo Boosterjet, destinato a rappresentare il futuro dei motori compatti della Casa di Hamamatsu.

Al volante c’è un nome di peso: il trentino Renato Travaglia, campione italiano ed europeo, che torna a condividere l’abitacolo con Massimo Nalli, oggi Direttore Generale Auto di Suzuki Italia, già suo navigatore nel 1991. Una scelta che unisce esperienza, marketing e sviluppo prodotto, con la Baleno SR iscritta in gara in via sperimentale per raccogliere dati e sensazioni reali.

La versione da competizione nasce dal progetto Emmetre Racing – Suzuki Motorsport Italia partendo dalla Baleno S stradale, equipaggiata con il mille turbo benzina da 112 CV e 170 Nm di coppia tra 2.000 e 3.500 giri/min. La preparazione punta a mantenere un forte legame con il modello di serie, lavorando su componenti chiave per l’uso rallistico.

  • Centralina elettronica di gestione motore mantenuta in configurazione originale
  • Trasmissione derivata dalla S-Cross 1.0 turbo, con rapporto finale accorciato del 25%
  • Allestimento di sicurezza completo fornito da Sparco
  • Assetto specifico Andreani Group – Ohlins
  • Pneumatici Toyo Proxes R888R 195/50 R16, omologati strada
  • Preparazione tecnica a cura di Gliese Engineering e componenti speciali Tecno2

Per Suzuki, il Rally di Roma Capitale diventa così un laboratorio dinamico in cui confrontare la Baleno SR con avversari diretti e raccogliere indicazioni per l’eventuale sviluppo futuro di un programma sportivo dedicato.

Rally di Roma Capitale, scenario tricolore e banco di prova

La quarta edizione del Rally di Roma Capitale, in programma dal 23 al 25 settembre, rappresenta il penultimo round del Campionato Italiano Rally e ultimo appuntamento stagionale per il monomarca Suzuki. La gara prende il via dalla zona Eur il venerdì pomeriggio, con una prova spettacolo serale “Euroma 2” che porta le vetture tra il pubblico della capitale.

Il sabato si sviluppa la prima tappa con nove tratti cronometrati tra le province di Roma, Lazio e Frosinone, mentre la domenica si corre la giornata conclusiva sulle strade intorno a Fiuggi, prima del ritorno a Roma per l’arrivo finale. Il percorso complessivo misura 804,97 km, con 151,75 km cronometrati suddivisi in 15 prove speciali, un mix di tratti spettacolari e selettivi che mettono alla prova mezzi e piloti.

In questo contesto la Baleno SR sfrutta le speciali romane per mostrare le doti di agilità e prontezza del mille Boosterjet, in un confronto diretto con le Swift R1B che hanno animato l’intera stagione del trofeo monomarca. Per il pubblico si tratta dell’occasione per vedere all’opera il nuovo modello racing di Suzuki, mentre addetti ai lavori e tecnici guardano soprattutto ai riscontri cronometrici e all’affidabilità sulla distanza.

Suzuki Rally Trophy, la stagione di Lucarelli e la corsa al podio

Roma segna anche la conclusione del Suzuki Rally Trophy 2016, monomarca dedicato alle Swift Sport 1600 in versione R1B, diventato uno dei più frequentati dai giovani del panorama nazionale. Quindici gli equipaggi classificati in stagione, a conferma di un format che abbina costi relativamente contenuti, visibilità e un parterre di gare ad alto profilo.

Il titolo è già nelle mani di Jacopo Lucarelli, affiancato da Alessio Ferrari e portacolori della Scuderia Etruria, matematicamente campione al termine di una stagione ricca di successi. La classifica piloti vede Lucarelli a quota 147 punti davanti a Coppe (118) e Claudio Vallino (107), mentre tra i navigatori comanda Ferrari davanti a un gruppo di inseguitori staccati.

Al via di Roma sono attesi i protagonisti dell’anno, determinati a chiudere con un risultato di prestigio sia nel trofeo che nel Campionato Italiano R1, anch’esso monopolizzato dagli interpreti Suzuki. Tra i più motivati c’è il toscano Stefano Martinelli, in gara con Nicola Angilletta, che punta al podio assoluto in entrambe le classifiche dopo una stagione condizionata anche dalla sfortuna.

Il calendario 2016 del Suzuki Rally Trophy ha toccato alcune delle prove più significative del panorama tricolore: dal Rally Il Ciocco al Sanremo, dalla centesima Targa Florio al Rally Adriatico su terra, passando per il Circuito di Cremona e il Rally del Friuli Venezia Giulia. Un percorso che ha premiato in particolare Lucarelli, Coppe e Vallino, spesso protagonisti delle vittorie di round e ora chiamati all’ultimo confronto sulle strade romane.

Con il titolo già assegnato ma molti piazzamenti ancora in gioco, il Rally di Roma Capitale si annuncia quindi come una passerella ad alta intensità per il Suzuki Rally Trophy: da una parte la celebrazione di una delle edizioni più partecipate del monomarca, dall’altra il battesimo sportivo della Baleno SR, possibile apripista per i futuri programmi racing della Casa giapponese.