Suzuki richiama Dalmazzini nel Cross Country per l’Italian Baja d’Autunno

Suzuki rilancia le proprie ambizioni nel Campionato Italiano Cross Country Rally riportando in gara Andrea Dalmazzini all’Italian Baja d’Autunno, ultimo round della stagione 2017 e prova decisiva anche per il Suzuki Challenge e per il titolo tricolore T2. A Pordenone il marchio giapponese schiera una formazione di peso, puntando sui talenti cresciuti nei trofei di marca.
Il ritorno di Dalmazzini sul Grand Vitara
Dopo il successo alla Baja Costa Smeralda con Andrea Crugnola, Suzuki cala un nuovo asso: Andrea Dalmazzini, modenese, già Campione Italiano Cross Country Rally 2014 proprio con il Grand Vitara e fresco primo Campione Italiano Rally Terra. Il pilota emiliano torna così al fuoristrada, ancora una volta legato ai colori della Casa di Hamamatsu.
Dalmazzini affronterà l’Italian Baja d’Autunno al volante del Grand Vitara 3.6 V6 T1, affiancato dal navigatore toscano Giacomo Ciucci, con cui ha centrato il titolo su terra. Per il binomio si tratta di un rientro simbolico nell’abitacolo che ha segnato il primo scudetto della carriera, in un contesto sportivo che Suzuki sta usando per valorizzare la “filiera” dei suoi giovani piloti.
La partecipazione di Dalmazzini si inserisce infatti in un progetto più ampio: il marchio punta a premiare e riportare sotto i riflettori i driver che hanno mosso i primi passi nei trofei Suzuki – su auto stradali e fuoristrada – e che oggi sono protagonisti affermati del motorsport nazionale e internazionale. Un percorso che accomuna lo stesso Dalmazzini e Crugnola, entrambi esplosi nelle serie monomarca della Casa.
Italian Baja d’Autunno: ultimo atto per Suzuki Challenge e T2
L’Italian Baja d’Autunno, in programma nell’area della campagna friulana lungo il Tagliamento, rappresenta l’epilogo dell’annata 2017. Organizzata dal Fuoristrada Club 4×4 Pordenone, la gara prevede verifiche il venerdì, una prima tappa sabato e la seconda domenica, per un totale di cinque settori selettivi e 135,20 chilometri di percorso, di cui 133,10 cronometrati.
La prova friulana decide le sorti del Suzuki Challenge e del titolo italiano di Gruppo T2, monomarca riservato ai Grand Vitara 1.9 DDiS. Il duello più atteso è quello tra Andrea Alfano e Alfio Bordonaro, separati da 24 punti in classifica e in lotta sia per lo scudetto sia per il montepremi finale.
La stagione è iniziata con la vittoria dei siciliani Bordonaro-Bono all’Italian Baja di Primavera, con successivo sorpasso in graduatoria dei varesotti Alfano-Marsiglia grazie al coefficiente maggiorato della tappa iridata dell’Italian Baja. Le successive prove di San Marino, Nido dell’Aquila e Baja Costa Smeralda hanno alimentato un continuo scambio di colpi tra i due equipaggi, con una serie di successi alternati che hanno tenuto aperta la sfida fino all’ultimo round.
Alle loro spalle il Suzuki Challenge vede protagonisti anche altri nomi ormai consolidati nella specialità, a conferma di una serie che si conferma palestra privilegiata per chi vuole affacciarsi al Cross Country con mezzi affidabili e costi sotto controllo.
Formazione Suzuki tra giovani talenti e regolaristi
Oltre a Dalmazzini-Ciucci, Suzuki porta al via dell’Italian Baja d’Autunno un secondo Grand Vitara 3.6 V6 T1, affidato ai pordenonesi Andrea Tomasini e Mauro Toffoli, chiamati a confermare le buone prestazioni mostrate nelle precedenti due apparizioni stagionali.
Nel Suzuki Challenge, la classifica conduttori vede attualmente Alfano leader con 257 punti, davanti a Bordonaro (233). Terza è la sorprendente Margherita Lops con 125 punti, che precede di misura Andrea Lolli e Giuseppe Ananasso, tutti al volante dei Grand Vitara di serie. Tra i navigatori la situazione è speculare, con Carmen Marsiglia in testa davanti a Marcello Bono, mentre completano il gruppo di vertice Larosa, Forti, Castellani, Bosco e Mirolo.
Il monomarca di Hamamatsu propone così un mix interessante tra giovani emergenti e specialisti del Cross Country, spesso provenienti dai rally tradizionali. Un vivaio che Suzuki ha deciso di valorizzare in maniera sempre più strutturata, annunciando per il futuro nuove iniziative dedicate a chi si è formato nei propri trofei e ha saputo affermarsi ai vertici del motorsport tricolore.
Con un palmares che negli ultimi anni ha visto più volte piloti Suzuki issarsi sul gradino più alto del Campionato Italiano Cross Country Rally, l’Italian Baja d’Autunno diventa quindi non solo l’atto conclusivo della stagione, ma anche il palcoscenico ideale per misurare ancora una volta la competitività del Grand Vitara e la solidità del progetto sportivo della Casa giapponese.
- Ritorno di Andrea Dalmazzini nel Cross Country con Suzuki
- Grand Vitara 3.6 V6 T1 protagonista all’Italian Baja d’Autunno
- Finale tricolore per Suzuki Challenge e titolo T2
- Duello aperto tra Andrea Alfano e Alfio Bordonaro
- Focus Suzuki sui giovani piloti cresciuti nei trofei di marca
- Formazione rafforzata con Tomasini-Toffoli in T1