Suzuki rinnova la partnership con la Nazionale Italiana Rugby

Suzuki e Federazione Italiana Rugby confermano il loro legame anche per la stagione sportiva 2022. Dopo un primo anno di collaborazione giudicato positivamente da entrambe le parti, la Casa di Hamamatsu è stata nuovamente scelta come partner ufficiale della FIR, mettendo a disposizione la propria gamma di vetture 100% ibride e legando in modo ancora più stretto il proprio marchio al mondo del rugby azzurro.
Logo Suzuki sui pantaloncini degli Azzurri
In base al nuovo accordo, il logo Suzuki con la caratteristica S sarà ben visibile sui pantaloncini delle divise da gioco della Nazionale maggiore, della Nazionale Femminile e della Nazionale Under 20 per tutte le partite del 2022, a partire dal prestigioso Torneo Sei Nazioni.
Il Sei Nazioni prenderà il via sabato 5 febbraio a Dublino, mentre l’esordio dell’Italia è in programma il 6 febbraio a Parigi contro la Francia. La posizione del logo sui pantaloncini è stata studiata per risultare evidente in tutte le fasi più concitate del gioco, rafforzando l’associazione tra il brand giapponese e il rugby italiano di alto livello.
Flotta 100% Hybrid per tecnici e atleti FIR
La partnership prevede anche la fornitura allo staff della Federazione Italiana Rugby di una flotta di 28 vetture Suzuki a tecnologia 100% Hybrid. I modelli messi a disposizione sono:
- Vitara Hybrid
- S-Cross Hybrid
- Swace Hybrid
- Across Plug-in
Queste auto saranno utilizzate da tecnici federali e atleti per gli spostamenti legati alle attività sportive, offrendo comfort, versatilità, affidabilità ed efficienza, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e delle emissioni.
Valori condivisi tra Suzuki e rugby
Alla base del rinnovo dell’accordo c’è una forte sintonia valoriale tra Suzuki e la Federazione Italiana Rugby. La FIR applica una policy rigorosa nella scelta dei propri partner, privilegiando realtà che condividano la filosofia e gli ideali del movimento ovale. Suzuki viene riconosciuta come un marchio che unisce dinamismo e rispetto delle tradizioni, producendo auto pensate per una vita attiva e all’aria aperta, nel rispetto dell’ambiente.
Dal canto suo, Suzuki ritrova nel rugby lo slancio, la passione, il rispetto delle regole e la lealtà verso gli avversari che contraddistinguono anche il proprio impegno nel motorsport.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, ha sottolineato la vicinanza tra lo spirito del rugby e l’identità del marchio giapponese: gli atleti della Nazionale vengono paragonati a veri samurai dello sport, coraggiosi, determinati e con un profondo senso del rispetto delle regole e dell’avversario. Valori che per Suzuki sono cardine della propria cultura e storia, e che rendono motivo di orgoglio la presenza della S rossa sulla storica divisa degli Azzurri.
Carlo Checchinato, Direttore commerciale FIR, ha evidenziato come il rapporto con Suzuki sia una collaborazione di lungo corso, che prosegue nel 2022 nel segno di principi etici comuni, valori condivisi e volontà di confrontarsi in modo leale con gli avversari, esattamente come le Nazionali italiane si preparano a fare in vista del Sei Nazioni.
Gamma Suzuki Hybrid come una squadra di rugby
Suzuki paragona la propria gamma 100% ibrida a una vera e propria selezione, costruita per coprire al meglio ogni ruolo, proprio come una Nazionale. Ogni modello offre caratteristiche specifiche di agilità, potenza e versatilità, emergendo nel proprio segmento per personalità, performance e piacere di guida.
La “squadra” Suzuki Hybrid comprende:
- Ignis Hybrid: SUV ultra compatto e agile, dallo stile urbano ma con vocazione avventurosa.
- Swift Hybrid: cinque porte leggera e robusta, pensata per una guida dinamica.
- Vitara Hybrid: interpreta con eleganza l’animo off-road delle sue antenate, con contenuti moderni.
- Nuova S-Cross Hybrid: definita Next Level SUV, innalza l’asticella della categoria per versatilità, tecnologia e dotazioni.
- Swace Hybrid: open space focalizzata sulla qualità della vita a bordo e sul comfort per tutti gli occupanti.
- Across Plug-in: ammiraglia della gamma, elettrica sempre e ibrida quando serve, pensata come capitano ideale della formazione Suzuki per raffinatezza ed efficacia in ogni condizione.
Su tutti i modelli è disponibile, di serie o a richiesta, il cambio automatico. Inoltre, con l’eccezione di Swace, l’intera gamma può essere equipaggiata con la trazione integrale sviluppata da Suzuki in oltre mezzo secolo di esperienza, per garantire motricità e sicurezza anche sui fondi più difficili.
Suzuki, oltre un secolo di evoluzione
Suzuki Motor Corporation è un costruttore globale di automobili, motocicli e motori fuoribordo, con radici che risalgono al 1909. In quell’anno Michio Suzuki fondò a Hamamatsu, in Giappone, uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 l’attività artigianale Suzuki Loom Works si trasformò in Suzuki Loom Manufacturing Co.
Nel 1952 arrivò la prima bicicletta motorizzata, la Power Free, seguita nel 1954 dalla nascita di Suzuki Motor Corporation Ltd. L’anno successivo vide il debutto di Suzulight, la prima automobile prodotta dal marchio, mentre nel 1965 fu presentato il primo motore fuoribordo, il D55.
Il 1970 segnò una tappa fondamentale con l’arrivo di Jimny LJ10, il primo 4×4 Suzuki, e nello stesso anno venne presentato il mini MPV Carry L40V, già 100% elettrico. Da allora l’azienda ha continuato a crescere nei diversi settori puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, elementi che oggi si riflettono anche nella gamma Hybrid scelta dalla Federazione Italiana Rugby per accompagnare il proprio cammino sportivo.