Suzuki S-Cross diventa Official Car del Tour of the Alps 2019

Suzuki rafforza la propria presenza nel mondo delle grandi competizioni su strada diventando Official Car del Tour of the Alps 2019. La gara a tappe italo-austriaca, in programma dal 22 al 26 aprile, utilizzerà una flotta di otto Suzuki S-Cross a supporto dell’organizzazione lungo tutte le frazioni.
Suzuki e ciclismo, una partnership che si consolida
La scelta del Tour of the Alps conferma il ruolo di Suzuki come partner di riferimento per il ciclismo professionistico. La filiale italiana della Casa di Hamamatsu è Main Partner della Federazione Ciclistica Italiana dal 2016 e il marchio campeggia sulle maglie delle Nazionali azzurre. A questo si aggiunge, per il terzo anno consecutivo, il ruolo di Auto Ufficiale del Giro d’Italia Under 23.
Il legame con il ciclismo nasce dalla condivisione di valori comuni: resistenza, determinazione, ricerca costante della prestazione e attenzione alla sicurezza. Nel parallelo tracciato dall’azienda, gli atleti in gara che non si arrendono davanti alle salite riflettono il lavoro degli ingegneri Suzuki impegnati nello sviluppo di veicoli sempre più efficienti e performanti, su strada come in fuoristrada.
Per Suzuki questa presenza nelle grandi corse a tappe è anche un modo per dialogare con un pubblico trasversale, in molti casi familiare, che identifica il ciclismo come sport popolare per eccellenza e ne condivide la vocazione outdoor e la sensibilità ambientale.
Tour of the Alps: tracciato tecnico tra Tirolo, Alto Adige e Trentino
Nato nel 2017 dall’eredità del Giro del Trentino, il Tour of the Alps è rapidamente diventato uno dei principali appuntamenti di avvicinamento al Giro d’Italia. La corsa, giunta alla 43a edizione considerando la storia trentina, è costruita su tappe relativamente brevi ma tecnicamente impegnative, ideali per rifinire la condizione dei big.
Il percorso 2019 si sviluppa tra Austria e Italia, attraversando Tirolo, Alto Adige e Trentino con continui saliscendi e scenari di alta montagna. Partenza lunedì 22 aprile da Kufstein, in Austria, e gran finale venerdì 26 aprile a Bolzano, dopo cinque giornate ad alta intensità.
- Tappa 1: Kufstein – Kufstein, 144 km
- Tappa 2: Reith im Alpbachtal – Schenna/Scena, 178,7 km
- Tappa 3: Salurn/Salorno – Baselga di Pinè, 106,3 km
- Tappa 4: Baselga di Pinè – Cles, 134 km
- Tappa 5: Kaltern/Caldaro – Bozen/Bolzano, 147,8 km
Il palmarès recente della corsa include nomi del calibro di Vincenzo Nibali, Cadel Evans e Thibaut Pinot, a testimonianza di un livello tecnico elevato e di un tracciato in grado di fare selezione. In questo contesto, le S-Cross in dotazione all’organizzazione dovranno affrontare continui cambi di pendenza, fondi variabili e strade spesso strette, tipiche delle vallate alpine.
La collaborazione con Suzuki viene letta dagli organizzatori come un investimento sulla sicurezza e sulla sostenibilità. Il marchio giapponese porta infatti in corsa una gamma di veicoli attenta alle emissioni e ai consumi, requisiti sempre più cruciali per gli eventi che si svolgono in aree naturalistiche delicate come quelle dell’Euroregione alpina.
Suzuki S-Cross, il supporto a quattro ruote del gruppo
Protagonista della partnership è Suzuki S-Cross, scelta come vettura ufficiale del Tour of the Alps 2019. Con una lunghezza di 4,30 metri, la crossover giapponese punta sull’equilibrio tra agilità e spazio interno, qualità determinanti per il lavoro delle direzioni di corsa, dei team e degli addetti ai servizi lungo il percorso.
L’abitacolo offre un buon volume per persone e attrezzature, con un bagagliaio da 430 litri chiamato ad accogliere borse tecniche, materiale radio, segnaletica e tutto quanto necessario alla gestione di una gara itinerante. A bordo è presente una dotazione completa di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, pensata per ridurre le distrazioni in situazioni operative spesso frenetiche, tra convogli, ammiraglie e veicoli dei media.
La gamma motori si basa su propulsori sovralimentati progettati per contenere consumi ed emissioni, mantenendo prestazioni adeguate anche su percorsi di montagna. È disponibile inoltre il cambio automatico, soluzione utile per chi deve trascorrere molte ore alla guida durante tappe serrate.
La versione più performante è la S-Cross 1.4 Boosterjet con trazione integrale AllGrip Select, tecnologia derivata dall’esperienza Suzuki nel fuoristrada. Il sistema permette di scegliere tramite un comando a manopola tra quattro modalità – Auto, Sport, Snow e Lock – adattando la risposta dell’auto al fondo stradale e allo stile di guida. Un vantaggio concreto sulle discese bagnate, nei tratti innevati in quota a inizio stagione o sulle strade secondarie più sporche.
In questo quadro, S-Cross si propone come strumento di lavoro solido e versatile per gli organizzatori del Tour of the Alps, chiamata a seguire la corsa giorno dopo giorno con la stessa regolarità richiesta ai corridori. Un ruolo che conferma la strategia Suzuki di presidiare il mondo del ciclismo con prodotti pensati per la mobilità quotidiana ma pronti a misurarsi con gli scenari più impegnativi.