Suzuki Swift Sport sarà l’auto ufficiale di ACI Rally Italia Talent 2020

ACI rinnova la fiducia a Suzuki e sceglie la Swift Sport come auto ufficiale dell’edizione 2020 di Rally Italia Talent, il format che scopre nuovi piloti e navigatori nel mondo dei rally. Dopo un 2019 da record con 9.299 iscritti, il progetto riparte con oltre 5.000 adesioni già registrate e l’obiettivo di coinvolgere ancora più appassionati.
Swift Sport al centro del format #rallypertutti
Per tutta la stagione 2020, dalla prima selezione fino alle finali nazionali, i partecipanti affronteranno le prove a bordo della Suzuki Swift Sport. La sportiva compatta di Hamamatsu è stata scelta per il suo equilibrio tra peso contenuto e potenza, ideale per mettere in luce la sensibilità di guida più che la sola prestazione pura.
Con un peso di 975 kg e il motore 1.4 Boosterjet da 140 CV e 230 Nm, la Swift Sport vanta un rapporto peso/potenza di riferimento per la categoria, accelerazioni brillanti e una risposta immediata a sterzo, freni e acceleratore. Carreggiate allargate e sospensioni dedicate garantiscono un contatto preciso con l’asfalto, rendendola una vera “palestra” per chi muove i primi passi nel rallismo e per chi cerca un’auto coinvolgente anche nella guida di tutti i giorni.
La partnership con Suzuki conferma il posizionamento dinamico e sportivo del marchio. Il legame con ACI non si limita alla fornitura delle vetture: la casa giapponese è già protagonista nei trofei monomarca Suzuki Rally Cup e Suzuki Rally Trophy, che nel 2020 torneranno tra gli appuntamenti di spicco del panorama nazionale, offrendo a gentlemen driver e giovani emergenti un accesso al rallismo con costi contenuti grazie alla Swift 1.0 Boosterjet RS da gara.
Rally Italia Talent: come funziona il “rally per tutti”
Rally Italia Talent è nato nel 2014 da un’idea di Renzo Magnani e da allora è diventato un vero vivaio per i futuri campioni dei rally italiani. La formula, riassunta nell’hashtag #rallypertutti, permette di partecipare anche a chi non ha mai corso, non possiede una licenza ACI Sport e, in alcuni casi, neppure la patente.
Per iscriversi è sufficiente aver compiuto 16 anni (con liberatoria dei genitori per i minorenni) e la voglia di mettersi alla prova nel rispetto delle regole e degli avversari. Gli aspiranti piloti e navigatori vengono valutati da una squadra di esaminatori ACI formata da rallisti di esperienza, che svolgono anche il ruolo di istruttori. L’obiettivo è duplice: individuare nuovi talenti e diffondere una cultura dell’auto attenta all’educazione e alla sicurezza stradale, trasferendo ai ragazzi tecniche di guida più consapevole prima ancora che competitiva.
Il percorso prevede nove selezioni regionali a partire dal weekend del 10-12 gennaio, seguite da semifinali e finali nazionali. Dalla prova conclusiva usciranno i vincitori nelle diverse categorie previste dal regolamento (Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati e Non Licenziati, oltre ai gruppi Young Under 16 e Wild Card). Per ciascuno di loro è in palio la partecipazione gratuita a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport.
- Accesso aperto anche a chi non ha mai gareggiato
- Valutazione e coaching a cura di rallisti esperti ACI
- Utilizzo esclusivo di Suzuki Swift Sport per tutte le fasi
- Nove selezioni regionali, poi semifinali e finale nazionale
- Vittoria legata a un rally premio ufficiale ACI Sport
- Focus su sicurezza, educazione e crescita sportiva
Dai numeri record ai sogni realizzati
Nelle prime sei edizioni, Rally Italia Talent ha consentito a oltre trenta aspiranti piloti e altrettanti navigatori di coronare il sogno di correre in un team ufficiale. Una conferma concreta è arrivata al recente Rally Due Valli, disputato nel Veronese dal 10 al 12 ottobre 2019 e valido per il Campionato Italiano Rally.
Al via si sono schierati due equipaggi composti da vincitori della sesta edizione di Rally Italia Talent, entrambi a bordo di Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS. Da una parte Luca Insalata con alle note Lorenzo Lamanda, dall’altra Marco Betti affiancato da Nicolò Lazzarini: per tutti loro la gara ha rappresentato la realizzazione della “gara premio” promessa dal format.
Numeri e storie come queste spiegano perché, a tre mesi dall’avvio delle selezioni 2020, gli iscritti abbiano già superato quota 5.000. Il format riesce a unire la ricerca del talento alla passione popolare per il rallismo, offrendo un percorso strutturato: prima l’accesso al Talent, poi la possibile partecipazione a un rally vero, infine l’eventuale approdo ai trofei monomarca Suzuki o ad altri programmi sportivi.
ACI e Suzuki formano così un binomio che guarda al futuro del motorsport italiano: da un lato un format capace di avvicinare i giovani al volante in un contesto controllato e formativo, dall’altro un marchio che mette a disposizione prodotti e iniziative pensate per accompagnare i piloti dall’esordio fino alle competizioni nazionali.