16 Febbraio 2026

Suzuki, terzo trimestre in crescita nei ricavi ma utile in calo

Suzuki, terzo trimestre in crescita nei ricavi ma utile in calo

chiude il terzo trimestre dell’esercizio con ricavi in crescita ma utile operativo in flessione, frenato dal rafforzamento dello yen e dal caro materie prime. Il gruppo giapponese rivede però al rialzo le previsioni per l’intero anno, spinto soprattutto dalle performance in India e dal buon andamento delle vendite di auto e moto a livello globale.

Ricavi in aumento, utile operativo sotto pressione

Nel periodo ottobre-dicembre 2025 i ricavi di Motor Corporation hanno raggiunto 4.516,6 miliardi di yen, pari a circa 24,4 miliardi di euro, con un incremento di 232,9 miliardi di yen rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita è stata trainata da volumi di vendita più elevati, in particolare dopo la revisione della GST in India, e dall’aumento delle immatricolazioni di veicoli in Giappone.

L’utile operativo del gruppo si è attestato a 429,1 miliardi di yen (circa 2,3 miliardi di euro), in calo di 50,6 miliardi di yen su base annua. Si tratta della prima flessione dopo cinque trimestri consecutivi di crescita e viene attribuita principalmente all’apprezzamento dello yen nella prima metà dell’esercizio e all’aumento dei costi delle materie prime.

L’utile prima delle imposte è risultato pari a 520,9 miliardi di yen (2,8 miliardi di euro), in diminuzione di 27,2 miliardi di yen, mentre l’utile trimestrale è sceso a 306,4 miliardi di yen (1,7 miliardi di euro), 5,3 miliardi in meno rispetto all’anno precedente. Nonostante il peggioramento della redditività, Suzuki sottolinea il contributo positivo dei volumi e delle azioni di contenimento dei costi fissi.

India e Giappone spingono le vendite, bene anche le moto

Il indiano rimane il perno della strategia Suzuki. La revisione della Goods and Services Tax ha stimolato la domanda e il costruttore ha reagito adeguando in modo flessibile produzione, logistica e distribuzione, dichiarando di essere riuscito a seguire l’espansione del mercato. Anche il Giappone ha mostrato segnali positivi grazie alla crescita delle immatricolazioni.

Nel complesso, le vendite globali di automobili sono aumentate di 54 mila unità rispetto all’anno precedente. Per il pubblico delle due ruote è significativo anche l’andamento del business moto: le vendite di motocicli sono cresciute in India, America Latina e in altre aree del mondo, con un incremento complessivo di 146 mila unità. Un segnale che conferma il ruolo delle moto Suzuki nei mercati emergenti e nei Paesi dove la mobilità su due ruote rappresenta una componente essenziale degli spostamenti quotidiani.

Resta invece un fattore di rischio la disponibilità di semiconduttori. Suzuki segnala che i vincoli sull’offerta, presenti da ottobre 2025, non sono ancora del tutto superati. Il costruttore afferma però di aver ridotto l’impatto sulla produzione grazie alla collaborazione con i partner commerciali e alla ricerca di componenti alternativi da parte del reparto acquisti.

Previsioni 2026 in rialzo e dividendi più ricchi

Sulla base dei risultati ottenuti fino al terzo trimestre e delle condizioni economiche attuali, Suzuki ha deciso di rivedere al rialzo le proprie proiezioni per l’esercizio . La stima dei ricavi viene portata a 6.200 miliardi di yen (circa 33,5 miliardi di euro), 100 miliardi in più rispetto alla precedente previsione. Anche l’utile operativo atteso sale a 570 miliardi di yen (3,1 miliardi di euro), con un miglioramento di 70 miliardi.

Il gruppo conferma inoltre una politica di remunerazione più generosa verso gli azionisti, con un aumento della stima del dividendo di fine anno di 1 yen per azione. Il dividendo annuale previsto passa così da 41 a 46 yen, pari a un incremento del 12,2% rispetto all’esercizio precedente.

Suzuki dichiara di voler continuare a privilegiare gli investimenti destinati alla crescita, in linea con il piano di gestione a medio termine, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria base di utili. In questo scenario, il buon andamento delle vendite di motocicli e veicoli nei mercati chiave assume un ruolo centrale per sostenere la redditività futura.

  • Ricavi trimestrali a 4.516,6 miliardi di yen, in crescita anno su anno
  • Utile operativo a 429,1 miliardi di yen, in calo per effetto di yen forte e materie prime
  • Vendite auto in aumento di 54 mila unità a livello globale
  • Motocicli in crescita di 146 mila unità, trainati da India e America Latina
  • Previsioni 2026 riviste al rialzo: 6.200 miliardi di yen di ricavi attesi
  • Dividendo annuale stimato in aumento del 12,2%, a 46 yen per azione

I dati in euro riportati da Suzuki sono calcolati al tasso di cambio di riferimento fissato a 185,11 yen per un euro, secondo la quotazione della Banca d’Italia al 5 febbraio 2026.