Suzuki torna alla 8 Ore di Suzuka con la GSX-R1000R green

Suzuki Motor Corporation conferma la propria presenza alla 46ª edizione della Suzuka 8 Hours Endurance Race 2025, in programma dall’1 al 3 agosto sul Circuito di Suzuka, prova di riferimento del FIM Endurance World Championship (EWC). Il marchio giapponese schiererà nuovamente il Team SUZUKI CN CHALLENGE, struttura dedicata allo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale.
Team SUZUKI CN CHALLENGE nella categoria Experimental
Dopo l’ottavo posto assoluto ottenuto al debutto lo scorso anno, il Team SUZUKI CN CHALLENGE sarà di nuovo protagonista nella categoria Experimental, classe che consente l’impiego di carburanti alternativi e materiali innovativi. La base tecnica del progetto resta la supersportiva GSX-R1000R, evoluta con componenti sviluppati secondo criteri di sostenibilità.
Per l’edizione 2025, l’obiettivo dichiarato del team è combinare massime prestazioni in pista con una riduzione concreta dell’impatto ambientale, consolidando il percorso intrapreso verso un motorsport a emissioni sempre più contenute.
Carburante 100% sostenibile e partner tecnici
La novità principale riguarda il carburante della GSX-R1000R: per il 2025 Suzuki adotterà una soluzione 100% sostenibile, che sostituisce il combustibile usato nel 2024, composto per il 40% da componenti di origine biologica certificati dalla FIM. Si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo verso un endurance a impatto ridotto.
Attorno al progetto SUZUKI CN CHALLENGE ruota una rete di partner tecnici che hanno abbracciato l’approccio sostenibile contribuendo direttamente alla definizione della moto. La GSX-R1000R schierata a Suzuka impiegherà componenti specifici, frutto della collaborazione con aziende di primo piano:
- Carburante: TotalEnergies Excellium Racing 100, carburante da competizione certificato 100% sostenibile secondo il sistema mass balanced applicato da un organismo di certificazione approvato dall’Unione Europea.
- Pneumatici: Bridgestone, con gomme da gara caratterizzate da una percentuale più elevata di materiali riciclati e riciclabili.
- Olio motore: MOTUL, che fornirà un lubrificante a base biologica.
- Carene: JHI, realizzate in materiale composito di carbonio riciclato (materiale pre-preg).
- Parafanghi: Tras, con componenti in Bcomp, un composito a base di fibre di lino naturali non sbiancate.
- Impianto frenante anteriore: dischi in acciaio senza trattamento termico forniti da Sunstar Engineering e pastiglie a bassa emissione di polveri sviluppate da Sunstar Engineering in collaborazione con Tokai Carbon.
- Batteria: ELIIY Power, con una batteria LFP dedicata ai motocicli.
- Scarico: Yoshimura Japan, che realizza l’impianto in TranTixxii-Eco, un titanio a ridotto impatto ambientale.
- Divisa del team: RS Taichi, con polo ufficiale confezionata in tessuto 100% riciclato.
Queste soluzioni evidenziano come il progetto non si limiti al solo carburante, ma coinvolga ogni area della moto e dell’organizzazione, dalla meccanica ai materiali compositi fino all’abbigliamento del team.
La guida tecnica del progetto e la definizione dei piloti
A capo del Team SUZUKI CN CHALLENGE per la 8 Ore di Suzuka c’è l’ingegnere Shinichi Sahara, già Project Leader del team Suzuki MotoGP. Sahara coordina un gruppo di tecnici e ingegneri della Suzuki Motor Corporation, incaricati di trasformare la GSX-R1000R in un laboratorio a cielo aperto per le tecnologie sostenibili in ambito racing.
I nomi dei tre piloti che si alterneranno in sella durante le otto ore non sono ancora stati ufficializzati e saranno comunicati in un secondo momento.
Le dichiarazioni dal vertice Suzuki
Il presidente di Suzuki Motor Corporation, Toshihiro Suzuki, sottolinea il valore strategico del programma CN CHALLENGE alla 8 Ore di Suzuka, ricordando come la partecipazione del 2024 abbia rappresentato una sfida inedita per l’azienda, coronata dall’ottavo posto assoluto grazie al supporto dei partner, tra cui Yoshimura Japan, e dei sostenitori. Per il 2025, l’obiettivo è accelerare lo sviluppo tecnologico orientato a una sostenibilità a emissioni zero, spingendo la casa di Hamamatsu a superare costantemente i propri limiti e a fissare traguardi sempre più ambiziosi. Suzuki evidenzia come il lavoro di squadra con i partner sia determinante per contribuire alla costruzione di un futuro migliore.
Tsuyoshi Tanaka, Executive General Manager Motorcycle Operations, ricorda come nella scorsa edizione il Team SUZUKI CN CHALLENGE abbia saputo affrontare la durissima prova di Suzuka chiudendo all’ottavo posto e, al contempo, riducendo l’impatto ambientale. Secondo Tanaka, la gara 2024 ha rappresentato un passo significativo verso il futuro del motorsport. Forte dell’esperienza accumulata e delle criticità emerse, Suzuki punta ora a un ulteriore salto di qualità: non solo confermare l’impiego di materiali sostenibili, ma accelerare lo sviluppo tecnologico per migliorare sia le prestazioni in pista sia l’impronta ecologica. La partecipazione alla Suzuka 8 Hours viene così interpretata come un progetto che va oltre il semplice concetto di Carbon Neutrality, con l’obiettivo di ottenere una riduzione tangibile dell’impatto ambientale.
Con il programma SUZUKI CN CHALLENGE alla 8 Ore di Suzuka 2025, la casa giapponese ribadisce dunque il ruolo del motorsport come banco di prova privilegiato per le soluzioni che, domani, potrebbero trovare spazio anche nella produzione di serie.