Suzuki V-STROM Tour 2020, riparte la stagione dei test ride

Dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria, Suzuki riaccende i motori con il V-STROM Tour 2020, una serie di test ride gratuiti dedicati alla nuova V-STROM 1050XT. L’iniziativa percorre l’Italia con un format potenziato e procedure studiate per garantire massima sicurezza a partecipanti e staff.
Ripartenza su strada: dove e come si svolge il tour
Il calendario si apre nel weekend del 5-7 giugno, con sei appuntamenti distribuiti tra Puglia, Emilia Romagna e Abruzzo. Per recuperare il tempo perso durante il lockdown, Suzuki ha messo in campo tre strutture itineranti, in grado di presidiare contemporaneamente più aree del Paese e offrire a un numero maggiore di motociclisti la possibilità di provare la nuova Sport Enduro Tourer.
La formula resta quella del test ride guidato su percorsi aperti al traffico, con un apripista dell’organizzazione a fare da riferimento. Ogni sessione dura circa 45 minuti complessivi, di cui una trentina effettivi in sella. Prima della partenza è prevista una breve presentazione tecnica dei comandi e dei principali dispositivi elettronici, pensata per permettere anche a chi arriva da altri segmenti di sentirsi subito a proprio agio.
Le prove si svolgono presso concessionari selezionati, che diventano il punto di raccolta per l’iscrizione, la consegna dei documenti e il briefing. Il V-STROM Tour 2020 è destinato a coprire nel corso delle settimane successive gran parte del territorio nazionale, con un calendario aggiornato man mano e soggetto a possibili variazioni in caso di maltempo o altre esigenze organizzative.
Test ride in sicurezza: regole e organizzazione
L’intero format del tour è stato ripensato alla luce delle normative per il contenimento del Covid-19. L’accesso è consentito solo a persone in buono stato di salute, senza febbre o sintomi sospetti, e tutte le fasi – dall’accoglienza al rientro moto – seguono precise procedure di prevenzione.
- Gestione a fasce orarie per evitare incroci tra gruppi in entrata e in uscita
- Distanziamento tra i partecipanti durante registrazione, briefing e attesa
- Uso obbligatorio di dispositivi di protezione per staff e motociclisti
- Sanificazione di moto, desk, arredi e materiali a ogni turno
- Test ride solo in configurazione monoposto, senza passeggero
- Obbligo di casco e abbigliamento tecnico propri per ogni iscritto
La prenotazione è gestita online tramite il portale dedicato, dove è possibile scegliere tappa, data e fascia oraria, verificare in tempo reale la disponibilità delle moto e ottenere l’indirizzo esatto del punto di partenza. Le uscite si concentrano indicativamente fra le 11 e le 13 al mattino e dalle 14 alle 19 nel pomeriggio, in modo da scaglionare al meglio i flussi.
A ogni rientro, gli addetti provvedono alla pulizia e all’igienizzazione della V-STROM 1050XT e delle aree comuni, prima di accogliere il gruppo successivo. Una gestione che punta a bilanciare il desiderio di tornare in sella con l’esigenza di ridurre al minimo i contatti ravvicinati.
V-STROM 1050XT, la protagonista del tour
Al centro dell’iniziativa c’è la nuova Suzuki V-STROM 1050XT, proposta come compagna di viaggio per chi cerca una maxi enduro dal forte contenuto tecnologico. La posizione di guida, frutto di un manubrio in alluminio a sezione variabile, pedane ampie con inserti in gomma removibili e sella regolabile in altezza, è studiata per adattarsi a piloti di corporature differenti e trasmettere subito un buon controllo.
La ciclistica si affida a un telaio in alluminio a doppia trave, sospensioni completamente regolabili e cerchi a raggi con pneumatici tubeless, una scelta che guarda espressamente all’utilizzo turistico a largo raggio. Il motore è un bicilindrico a V Euro 5 da oltre 107 cavalli, con erogazione lineare e corposa, gestibile tramite tre diverse mappe selezionabili con il Suzuki Drive Mode Selector, per modulare la risposta del gas tra impostazioni più morbide o più reattive.
L’elettronica è uno dei punti chiave del progetto, riunita nel pacchetto Suzuki Intelligent Ride System, che sfrutta una piattaforma inerziale Bosch capace di monitorare la moto in sei direzioni lungo tre assi. Tra i sistemi più rilevanti figurano il traction control regolabile su tre livelli e disattivabile, l’assistente alle partenze in salita, oltre a funzioni avanzate di gestione della frenata. Il sistema definito FrenaInPiega introduce un ABS evoluto, con modalità selezionabili e funzione cornering, mentre FrenaSicuro adatta la ripartizione e la forza frenante in base al carico e al rischio di sollevamento della ruota posteriore in discesa.
La dotazione di serie conferma la vocazione da grande viaggiatrice: tubi paramotore, paracarter in alluminio, paramani, cavalletto centrale e portapacchi fanno parte dell’equipaggiamento standard, insieme a gruppi ottici full LED. Un pacchetto pensato per chi vive la moto come strumento di esplorazione e che, durante il V-STROM Tour 2020, può essere messo alla prova su strada nelle condizioni reali d’uso.
Con questa iniziativa, Suzuki utilizza il ritorno dei test ride come simbolo di ripartenza per il mondo delle due ruote, offrendo ai motociclisti italiani l’occasione di tornare in sella a una maxi enduro di ultima generazione nel rispetto delle nuove regole di convivenza.