Talenti Azzurri protagonisti al GP d’Italia Enduro 2021

Fine settimana da incorniciare per il progetto Pata Talenti Azzurri FMI al Gran Premio d’Italia Enduro 2021 di Edolo. Nel secondo round iridato della stagione i giovani piloti azzurri hanno messo insieme otto vittorie e cinque podi, confermando il loro ruolo da protagonisti nelle classi Youth e Junior e nella combattutissima Enduro 1.
Verona domina la Enduro 1 e sfiora il podio assoluto
Alla gara di casa, Andrea Verona ha ribadito di essere il riferimento della Enduro 1. Il campione del mondo in carica della categoria ha centrato una doppietta nelle due giornate portando la sua GASGAS a ridosso del podio assoluto EnduroGP, mancato solo per una caduta nell’ultima estrema di domenica.
Con tre vittorie e un secondo posto nelle prime quattro prove stagionali, Verona consolida la leadership in classifica E1 e si conferma stabilmente nell’elite del Mondiale Enduro, dopo i titoli conquistati in precedenza nelle classi Youth e Junior. Il passo mostrato a Edolo, su un tracciato diverso per caratteristiche rispetto al precedente round di Marco de Canaveses, sottolinea la sua versatilità su fondi e speciali differenti.
Junior terreno di caccia per Pavoni, Macoritto e compagni
Nella Junior, riservata agli Under 23, il gruppo Pata Talenti Azzurri FMI ha confermato una netta competitività. Matteo Pavoni ha firmato una splendida doppietta, imponendosi in entrambe le giornate e primeggiando anche nella Junior 2. Il portacolori TM Boano Racing ha gestito al meglio le difficili speciali di Edolo, mostrando solidità e ritmo costante.
Stesso team per Lorenzo Macoritto, che ha chiuso terzo e secondo assoluto Junior, centrando a sua volta due vittorie di classe. Le sue prestazioni testimoniano la forza complessiva del gruppo azzurro nella categoria, con più piloti in grado di lottare per le posizioni di vertice.
Alle loro spalle emerge la crescita di Claudio Spanu, due volte settimo assoluto con Husqvarna Osellini e autore del primo podio nella Junior 1 il sabato, seguito da un quarto posto domenicale. In costante ascesa anche Enrico Rinaldi, ottavo in entrambe le giornate ma capace di chiudere quinto e quarto nella Junior 2, mettendosi in evidenza soprattutto nelle prove estreme, considerate il suo terreno preferito.
Più orientate all’esperienza, ma comunque significative, le prove di Enrico Zilli, dodicesimo e tredicesimo (sempre ottavo di classe EJ2), e dei giovanissimi Manolo Morettini e Simone Cristini. Morettini ha chiuso quindicesimo e ventunesimo Junior, con due buoni piazzamenti nella EJ1, mentre Cristini – abitualmente impegnato nel Campionato Europeo – ha sfruttato il GP d’Italia per accumulare chilometri mondiali, con due arrivi nella top 30 di categoria.
Youth solida con Cristino, Fabris e Delbono
Anche nella Youth, la classe dedicata ai più giovani, i colori italiani sono rimasti stabilmente sul podio. Kevin Cristino ha replicato il risultato ottenuto in Portogallo, salendo sul terzo gradino in entrambe le giornate e consolidando così la terza posizione in campionato. Una conferma importante in chiave iridata, arrivata su un percorso particolarmente impegnativo.
Positivo il bilancio pure per gli altri Talenti Azzurri coinvolti nella categoria: Riccardo Fabris ha chiuso quarto e ottavo, mentre Daniele Delbono ha centrato un decimo e un settimo posto, dimostrando buon adattamento alle speciali del GP di casa.
Il Direttore Tecnico Enduro FMI Cristian Rossi ha evidenziato come i risultati di Edolo confermino il lavoro svolto dal progetto Pata Talenti Azzurri FMI, sia in termini di prestazioni pure sia di crescita complessiva del gruppo. L’approccio a una tipologia di gara differente rispetto a Marco de Canaveses ha permesso di testare i piloti su terreni e ostacoli diversi, con risposte giudicate incoraggianti per il prosieguo della stagione mondiale.
Dopo il GP d’Italia il Mondiale Enduro osserverà due settimane di pausa, prima di entrare in una nuova fase intensa con due appuntamenti consecutivi nel Nord Europa: dal 16 al 18 luglio il campionato farà tappa in Estonia, seguito immediatamente dal Gran Premio di Svezia, dove i Talenti Azzurri saranno chiamati a confermare quanto di buono mostrato sulla terra di casa.
- Otto vittorie e cinque podi complessivi per i Talenti Azzurri
- Doppietta di Andrea Verona in Enduro 1 e leadership di campionato
- Matteo Pavoni e Lorenzo Macoritto protagonisti nella Junior
- Primo podio Junior 1 per Claudio Spanu e crescita costante di Rinaldi
- Kevin Cristino due volte terzo nella Youth e terzo in classifica iridata
- Buoni segnali di Fabris e Delbono nella categoria Youth