27 Febbraio 2026

Tamburini campione National Trophy 1000 con la BMW M 1000 RR

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Roberto ha conquistato il titolo del campionato italiano National Trophy 1000 in sella alla nuova M 1000 RR del team Pistard-TMF, chiudendo una stagione quasi perfetta. Il pilota riminese ha centrato il successo con una gara di anticipo, confermando il proprio valore e il potenziale della supersportiva bavarese nei campionati nazionali.

Un campionato dominato con una gara di anticipo

La stagione 2021 del National Trophy 1000, inserito nel contesto dei campionati collegati al calendario , si è conclusa domenica 10 ottobre con la matematica certezza del titolo già assegnato a Tamburini. Il punto decisivo era arrivato però il 29 agosto al Mugello, con la vittoria nel sesto round che aveva reso irraggiungibile il pilota BMW in classifica generale.

In sette gare complessive Tamburini ha ottenuto tre vittorie, due secondi posti e due terzi, centrando il podio in ogni appuntamento. Una costanza di rendimento che ha lasciato poco spazio agli avversari e che ha evidenziato tanto la solidità del pilota quanto l’efficacia del pacchetto tecnico a sua disposizione.

Punto chiave del successo è stato l’approccio alla gestione del campionato: Tamburini ha alternato aggressività e lucidità strategica, scegliendo quando attaccare per la vittoria e quando amministrare il vantaggio, senza correre rischi inutili. La capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni di pista e di gara, unita al lavoro del team, ha permesso di trasformare il potenziale della BMW in risultati concreti.

Dalla S 1000 RR alla M 1000 RR: l’evoluzione in corsa

Tamburini ha iniziato il National Trophy 1000 al manubrio della BMW S 1000 RR, con l’obiettivo dichiarato di passare alla nuova BMW M 1000 RR non appena il progetto fosse stato pronto per l’impiego agonistico. Già con la S 1000 RR il feeling è stato immediato, tanto che il pilota è salito sul podio fin dal primo round, bruciando le tappe di adattamento alla moto.

Il passaggio alla M 1000 RR è arrivato in occasione del secondo appuntamento stagionale a Adriatico. Il debutto della nuova sportiva della divisione M si è rivelato subito vincente: Tamburini ha mostrato un ritmo molto competitivo fin dalle prime sessioni, concretizzando il potenziale del mezzo con la prima vittoria stagionale.

La M 1000 RR, sviluppata come evoluzione più estrema della S 1000 RR e pensata espressamente per l’impiego sportivo, ha offerto al pilota un pacchetto più raffinato in termini di motore, aerodinamica ed elettronica. Tamburini ha saputo sfruttare queste caratteristiche grazie a una preparazione meticolosa prima di ogni gara, lavorando sul setup per cucire la moto sulle proprie esigenze.

Il risultato è stato un binomio pilota-moto in costante crescita: il rendimento è rimasto alto su tutte le piste, dai tracciati veloci come il Mugello ai circuiti più guidati, confermando la competitività della M 1000 RR nel panorama delle competizioni nazionali derivate dalla serie.

Il ruolo del team Pistard-TMF e del supporto BMW

Alle spalle del successo nel National Trophy 1000 c’è il lavoro del team Pistard-TMF guidato da Gianluca Galesi, che ha creduto sin dall’inizio nel progetto costruito attorno a Tamburini e alle sportive BMW. La squadra ha impostato la stagione con un obiettivo chiaro: puntare al titolo, gestendo con cura ogni dettaglio tecnico e organizzativo.

Determinante si è rivelato anche il supporto di HP Race Support, la struttura creata da Italia per affiancare piloti e team privati impegnati nei campionati nazionali con le S 1000 RR e M 1000 RR. Questo programma offre assistenza tecnica di alto livello, strumenti di analisi e know-how specifico maturato nelle competizioni, contribuendo a innalzare il livello complessivo del progetto sportivo.

Nel corso della stagione, il lavoro congiunto tra Tamburini, il box Pistard-TMF e gli specialisti HP Race Support ha permesso di intervenire in modo puntuale su elettronica, ciclistica e gestione gomma, massimizzando il rendimento in gara senza perdere affidabilità. La continuità di risultati, con sette podi in sette gare, testimonia la solidità di questo metodo.

Il campionato vinto rappresenta un riconoscimento non solo per il pilota, ma per l’intera struttura che lo ha supportato. Allo stesso tempo, consolida la presenza di BMW tra i riferimenti tecnici del National Trophy 1000, categoria sempre più seguita dagli appassionati per il livello dei protagonisti e la vicinanza tecnica alle moto di serie.

  • 7 gare disputate
  • 3 vittorie stagionali
  • 2 secondi posti
  • 2 terzi posti
  • Titolo conquistato con una gara di anticipo
  • Debutto vincente della BMW M 1000 RR a Misano

Per Tamburini, che in carriera ha già maturato esperienza internazionale in Supersport 600 e Superstock 1000, questo titolo conferma la capacità di essere protagonista anche nei campionati nazionali più competitivi. Per il team Pistard-TMF e per BMW Motorrad Italia rappresenta un punto di partenza in vista delle prossime stagioni: l’obiettivo dichiarato è dare continuità al progetto, sviluppando ulteriormente il potenziale della M 1000 RR.

La stagione 2021 del National Trophy 1000 si chiude così con il sigillo del binomio Tamburini-BMW, capace di un percorso netto fatto di podi, vittorie e gestione tattica del campionato. Un riferimento importante per chi guarda alla categoria come terreno di confronto per le maxi sportive di ultima generazione.