8 Febbraio 2026

Targhe originali per veicoli storici, pubblicato il Decreto

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il Decreto Attuativo della legge n. 178 del 30 dicembre 2020 che introduce una novità attesa da oltre due anni dagli appassionati di veicoli storici: la possibilità di ottenere una targa conforme al periodo storico di costruzione o di circolazione del mezzo.

Cosa prevede il nuovo Decreto

La misura riguarda i veicoli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei Registri riconosciuti dall’art. 60 del Codice della Strada. In caso di nuova immatricolazione di veicoli già iscritti al PRA e successivamente cancellati d’ufficio, sarà possibile richiedere una targa del periodo storico di riferimento.

Il Decreto Attuativo entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e troverà applicazione a partire dal sessantesimo giorno successivo a tale data.

Costi e modalità di richiesta

La targa storica potrà essere richiesta attraverso due canali:

  • Sportello Telematico dell’Automobilista
  • Ufficio della Motorizzazione

Sono previsti specifici costi di rilascio:

  • 274,50 euro per i motocicli
  • 549,00 euro per gli autoveicoli

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bollettino PagoPA generato dalla piattaforma dei pagamenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Un patrimonio da preservare

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo ha sottolineato come il provvedimento rappresenti un modo concreto per preservare un patrimonio storico e culturale che si tramanda di generazione in generazione e che coinvolge oltre 500.000 possessori di motoveicoli e autoveicoli storici autentici.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della , Giovanni Copioli, che ha evidenziato come la misura consenta di rendere i motoveicoli iscritti al FMI ancora più conformi agli originali, aumentando il valore dei mezzi dei numerosi appassionati. Secondo Copioli, si tratta di un passo positivo per salvaguardare la cultura e la storia del motociclismo italiano e internazionale.

Entusiasta anche il senatore Stefano Corti, promotore dell’iniziativa, che ha definito il Decreto di grande valore perché offre a oltre mezzo milione di cittadini la possibilità di apporre sulla propria auto o moto storica una targa conforme a quella del periodo della prima immatricolazione, mantenendo intatto il fascino originario di questi veicoli.