Ténéré Yamaha Rally Team subito protagonista alla Carta Rallye 2026

Piloti del Ténéré Yamaha Rally Team e le Ténéré 700 Rally al bivacco durante la Carta Rallye in Marocco

Il Ténéré Yamaha Rally Team ha aperto la Carta Rallye con tre moto nelle prime cinque posizioni e la vittoria nella Over 450cc.

Debutto convincente per il Ténéré Rally Team alla Carta Rallye 2026 in Marocco, con un solido risultato di squadra che conferma la competitività del progetto Ténéré Yamaha Rally Team nel raid africano. Nella prima tappa di Agadir, ha chiuso terzo assoluto davanti ai compagni Kevin e Gautier , firmando anche il successo nella classe Over 450cc.

Ténéré Yamaha Rally Team, tris in Marocco

Alla decima edizione della Carta Rallye, la frazione inaugurale ha preso il via da Agadir con un menu subito impegnativo: due prove speciali cronometrate da 90 e 100 km, collegate da un trasferimento di 180 km e 61 km di liaison. La seconda parte di giornata è stata rallentata da una lunga neutralizzazione per motivi di sicurezza, con i piloti costretti ad attendere per ore sotto il sole nel deserto prima di poter ripartire verso il bivacco di Tan Tan Plage.

In questo contesto il Ténéré Yamaha Rally Team ha aperto il rally con tre moto nelle prime cinque posizioni assolute e la tripletta nelle Over 450cc. Botturi ha concluso la speciale in 2 ore, 41 minuti e 38 secondi sulla sua Ténéré 700 Rally, terzo assoluto dietro due prototipi 450 e primo di categoria, portandosi a soli 4 minuti e 32 secondi dalla vetta generale e mettendosi in una posizione ideale in ottica seconda tappa.

Alle sue spalle, al debutto come pilota ufficiale del team, il tedesco Kevin Gallas ha firmato il quarto tempo assoluto e il secondo posto tra le Over 450cc, pagando appena 4 minuti e 36 secondi a Botturi nonostante un piccolo problema tecnico iniziale che lo ha costretto a fermarsi per una riparazione veloce. Anche lui, come gran parte del gruppo, ha dovuto fare i conti con le difficoltà del tablet dell’roadbook elettronico, che indicava chilometraggi errati verso i waypoint.

Roadbook elettronico e imprevisti nella tappa di Agadir

Una delle peculiarità della Carta Rallye 2026 è proprio l’utilizzo obbligatorio del roadbook elettronico su tablet, elemento che ha influito non poco sulla giornata del Ténéré Yamaha Rally Team. Tutti i piloti ufficiali Yamaha hanno segnalato problemi nella visualizzazione dei dati, in particolare la distanza corretta al prossimo waypoint, costringendoli a continue regolazioni in marcia e rendendo più difficile trovare il giusto ritmo di gara.

Per Gallas si è trattato anche di un importante cambio di riferimento rispetto ad altre competizioni: rispetto all’, la navigazione alla Carta Rallye prevede note più complesse, ricche di simboli e informazioni aggiuntive, che richiedono un apprendimento rapido e una forte capacità di lettura durante la guida. Nonostante questo, il tedesco ha scelto di non prendere rischi e di concentrarsi su precisione e costanza, chiudendo senza errori di navigazione e restando agganciato ai vertici.

Alla sua terza esperienza nei , l’ex iridato Gautier Paulin ha mostrato un passo interessante. Il francese ha pagato un piccolo scivolone mentre cercava di sistemare il tablet, seguito da una caduta leggera che gli è costata circa 30 secondi, oltre a una penalità di sette minuti per eccesso di velocità durante il tentativo di recupero. Nonostante ciò ha firmato il quinto tempo di giornata in 2 ore, 51 minuti e 30 secondi, confermandosi in crescita nella disciplina.

Dal box Yamaha il team manager Marc Bourgeois ha sottolineato come questa prima tappa sia servita soprattutto da per piloti, staff e meccanici sul sistema elettronico. Gli errori sono stati contenuti, i distacchi ridotti e tutti e tre i piloti hanno chiuso vicini ai migliori, con un margine di miglioramento evidente nelle prossime giornate.

Prospettive del Ténéré Yamaha Rally Team verso Laâyoune

La seconda tappa vede lo spostamento del bivacco da Tan Tan Plage a Laâyoune, con 265 km di speciale e 53 km di liaison. Un terreno che potrebbe esaltare le qualità della Ténéré 700 Rally e l’esperienza di Botturi, chiamato a capitalizzare la posizione di partenza favorevole e a difendere la leadership di classe Over 450cc.

Per Gallas l’obiettivo è trovare più fluidità di guida, sfruttando la fiducia accumulata nel primo giorno per attaccare senza commettere errori, mentre Paulin punta a una tappa pulita, senza penalità, per trasformare la velocità mostrata in un risultato cronometrico ancora più consistente.

Le prime indicazioni della Carta Rallye 2026 confermano così il Ténéré Yamaha Rally Team come uno dei riferimenti tra le bicilindriche derivate di serie nel panorama dei rally raid africani. Se i problemi iniziali con il roadbook elettronico verranno risolti, le prossime tappe potrebbero trasformarsi in un banco di prova ideale per misurare ambizioni e potenziale del progetto Yamaha lungo tutto l’arco del rally marocchino.

  • Terzo posto assoluto per Alessandro Botturi e vittoria nella Over 450cc
  • Quarto tempo per il debuttante ufficiale Kevin Gallas, secondo di classe
  • Gautier Paulin quinto, nonostante caduta e penalità per velocità
  • Tripla top 5 per il Ténéré Yamaha Rally Team già alla tappa inaugurale
  • Roadbook elettronico protagonista, tra complessità e problemi tecnici
  • Prossima tappa da Tan Tan Plage a Laâyoune con 265 km di speciale