Test Academy IGP 125: giovani talenti in azione al Cremona Circuit

Un intero weekend al Cremona Circuit dedicato alla crescita dei giovani piloti e dei neofiti della velocità: è questo il cuore del primo test Academy IGP 125, organizzato dal moto club IGP2T. Un progetto che mette a disposizione vere moto da Gran Premio per offrire un banco di prova concreto a chi sogna di affacciarsi alle competizioni.
Il progetto Academy IGP e lo staff tecnico
L’Academy IGP 125 è alla sua seconda stagione e nasce con un obiettivo preciso: accompagnare piloti emergenti e appassionati con poca esperienza verso una guida più consapevole e professionale in pista. La formula prevede l’utilizzo di Honda 125 GP messe a disposizione dall’organizzazione, affiancate da un supporto tecnico strutturato.
Alla guida dello staff c’è Roberto Marchetti, coordinatore del progetto, affiancato da due figure di riferimento del paddock tricolore: il milanese Angelo Nava come responsabile tecnico e il romano Luca Barbareschi come supporto in pista e al box. In questo primo appuntamento sono stati seguiti da vicino quattro piloti, alternatisi alla guida durante le due giornate di attività.
La scelta di lavorare con le 125 GP, moto ormai uscite dai campionati di vertice ma ancora perfette per formare i giovani, consente di far sperimentare mezzi leggeri, potenti e molto didattici, ideali per affinare traiettorie, gestione del motore e pulizia di guida.
Sabato: De Boer e Rossi tra debutto e ritorno in pista
La giornata di sabato ha visto impegnati il cremasco Davide De Boer, 24 anni, e il parmense Gabriele Rossi, 44 anni. Due profili molto diversi, accomunati dalla voglia di misurarsi con una vera moto da Gran Premio.
De Boer, con alle spalle appena otto gare in categoria SP125 e un fisico ben lontano da quello del classico fantino (1,92 di altezza), ha sorpreso lo staff per rapidità di adattamento alla Honda 125 GP. Nel corso di circa venti giri è riuscito a scendere più volte sotto il muro dell’1’40, fermando il cronometro sul 1’39”20, miglior tempo del sabato. Il giovane cremasco ha sottolineato come guidare una GP fosse un obiettivo inseguito da tempo e si è detto colpito dalla velocità e dal carattere della moto.
Per Gabriele Rossi il test ha rappresentato invece un vero ritorno alla velocità dopo oltre vent’anni di assenza dalle competizioni. Nonostante il lungo stop, il quarantaquattrenne si è calato con naturalezza nel ruolo di pilota esperto, trovando un buon feeling con la 125 GP. Dopo 24 tornate è riuscito a girare in 1’45”00, chiudendo la giornata con la soddisfazione personale di aver finalmente provato una moto da Gran Premio, obiettivo rimasto in sospeso fin dagli anni Novanta.
Domenica: i giovani Mariani e Scorpaniti alla prova della 125 GP
La domenica è stata dedicata ai più giovani, con in pista il quattordicenne Daniele Mariani e il quindicenne bolognese Alex Scorpaniti. Due percorsi diversi, ma entrambi significativi per misurare l’efficacia del format Academy.
Per Mariani, reduce dalla Yamaha R125 Cup 2017, si è trattato del debutto assoluto su un due tempi da Gran Premio e della prima volta al Cremona Circuit. Tre le sessioni a disposizione, impostate con un approccio progressivo: primo run per familiarizzare con pista e moto, i successivi per applicare i consigli tecnici ricevuti al box. Il giovane ha inizialmente faticato nella gestione della coppia, abituato a una quattro tempi più elastica, ma grazie alle indicazioni del capo tecnico Nava è riuscito a migliorare rapidamente. Mariani ha messo l’accento sulla differenza di erogazione rispetto alla Yamaha R125, sottolineando l’esplosività dell’accelerazione, la velocità di punta e soprattutto la facilità con cui la 125 GP permette di impostare le traiettorie.
Ben diverso il caso di Alex Scorpaniti, che nel 2016 e 2017 ha corso nel Campionato Italiano PreMoto3 proprio con una Honda 125 GP. Il suo obiettivo era valutare il livello della moto messa a disposizione dall’Academy rispetto alle versioni impiegate nel CIV, dove le due tempi sono state limitate per convivere con le quattro tempi, in genere meno potenti. Il quindicenne ha evidenziato un’accelerazione e una velocità particolarmente convincenti, trovando subito un buon feeling anche con le gomme Bridgestone, per lui una novità. La ciclistica della moto del progetto è stata giudicata efficace, tanto da consentirgli di spingere fin dalle prime uscite e di chiudere il test con un significativo 1’37”80.
Il weekend al Cremona Circuit conferma quindi la validità del format Academy IGP 125 come laboratorio di crescita per profili eterogenei: dal giovane in cerca di un primo salto di qualità al pilota esperto che vuole ritrovare sensazioni sopite da anni. Il moto club IGP2T ha già annunciato un nuovo appuntamento di test Academy, questa volta in centro Italia, segno che il progetto punta a espandersi sul territorio per intercettare un numero crescente di appassionati.
- Honda 125 GP a disposizione di piloti giovani e neofiti
- Staff tecnico guidato da Roberto Marchetti con supporto di Nava e Barbareschi
- Quattro piloti impegnati tra sabato e domenica
- Tempi di rilievo per De Boer (1’39”20) e Scorpaniti (1’37”80)
- Focus su tecnica di guida, gestione della coppia e traiettorie
- Nuovo test Academy in programma a breve nel centro Italia