Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team in test a Jerez per lo sviluppo aerodinamico

Il Ducati Lenovo Team ha provato un nuovo pacchetto aerodinamico sulla Desmosedici GP a Jerez con Márquez e Bagnaia.

Il test MotoGP di ha regalato indicazioni confortanti al Lenovo Team, che ha lavorato a lungo su un pacchetto aerodinamico per la GP con Marc Márquez e Francesco Bagnaia. La giornata di prove, fondamentale in ottica campionato, ha permesso di raccogliere dati preziosi proprio sul fronte aerodinamica MotoGP, tema chiave nello sviluppo attuale dei prototipi.

Aerodinamica MotoGP al centro del lavoro Ducati

La squadra ufficiale ha impostato il lunedì andaluso su un programma serrato, con l’obiettivo di valutare un pacchetto di aggiornamenti mirato soprattutto alle superfici aerodinamiche della Desmosedici GP. Márquez e Bagnaia sono stati tra i primi a scendere in pista all’apertura della sessione, mantenendo un ritmo costante per tutta la giornata.

Con il tracciato ancora molto gommato dopo il weekend di gara, le condizioni hanno favorito prove comparate tra diverse configurazioni di ali e carenature, alla ricerca di un compromesso ideale tra stabilità in frenata, velocità di punta e gestione del grip in uscita di curva. Entrambi i piloti hanno chiuso il test con un bilancio definito positivo, sottolineando progressi concreti nella guidabilità.

Il cronometro ha confermato la bontà del lavoro: Marc Márquez ha firmato un miglior riferimento in 1’36.277, che gli è valso il quarto tempo complessivo dopo un’intensa maratona di 78 giri. Bagnaia ha completato 59 passaggi, fermando il cronometro su 1’36.671 e chiudendo in decima posizione nella combinata, ma con la consapevolezza di aver privilegiato le comparazioni tecniche rispetto alla ricerca del giro secco.

Márquez si adatta alla Desmosedici GP

Per Márquez, ancora nelle fasi di affinamento del feeling con la Desmosedici GP, il test di Jerez rappresentava un banco di prova importante. Lo spagnolo ha lavorato su molteplici configurazioni aerodinamiche, evidenziando progressi soprattutto in alcune fasi di guida che fin qui avevano richiesto adattamento.

La lunga distanza coperta in pista ha permesso al numero 93 di studiare il comportamento della moto con un tracciato molto gommato, in particolare nel pomeriggio, quando le sensazioni in termini di aderenza sono state descritte come molto positive. L’obiettivo dichiarato è sfruttare anche il prossimo test in Catalunya, in calendario nelle settimane successive, per capire fino in fondo il potenziale del nuovo pacchetto.

In sintesi, il lavoro di Márquez si è concentrato su:

  • comparazione tra diverse configurazioni di ali e carenature
  • ricerca di maggiore efficacia in frenata e inserimento curva
  • valutazione del grip con asfalto molto gommato
  • conferma delle sensazioni sul passo gara
  • preparazione in vista dei prossimi test in Catalunya

Il quarto tempo finale, abbinato all’elevato numero di giri, indica una base solida su cui continuare a costruire nelle prossime uscite.

Bagnaia lavora sul feeling all’anteriore in vista di Le Mans

Se per Márquez il tema principale era la comprensione del nuovo pacchetto aerodinamico MotoGP, Francesco Bagnaia ha affiancato alle prove sulle carenature un lavoro specifico sulle difficoltà incontrate nel weekend di gara di Jerez. Il campione in carica si è concentrato in particolare sulla ricerca di maggiore confidenza con l’avantreno e sulla capacità di fermare meglio la moto in ingresso curva.

Secondo le indicazioni emerse, i test aerodinamici hanno dato riscontri incoraggianti, ma sarà l’analisi dei dati a stabilire quali soluzioni verranno effettivamente adottate in gara. Bagnaia ha evidenziato come siano stati compiuti passi avanti sugli aspetti più critici del fine settimana di gara, con l’obiettivo di presentarsi a Le Mans con una base tecnica più solida.

Il prossimo appuntamento per il Ducati Lenovo Team è infatti il GP di Francia sullo storico tracciato che ospita la 24 Ore, in programma dal 15 al 17 maggio. Sarà il primo vero banco di verifica delle soluzioni sviluppate a Jerez, in attesa del successivo test in Catalunya che completerà il percorso di affinamento del nuovo pacchetto.

In una fase della stagione in cui lo sviluppo aerodinamico può indirizzare gli equilibri del campionato, la giornata di prove in Andalusia lascia Bologna con motivi di fiducia: Márquez e Bagnaia sembrano avere tra le mani una Desmosedici GP in crescita, pronta a raccogliere i frutti del lavoro nelle prossime tappe del mondiale.