Test MotoGP di Buriram, Movistar Yamaha torna al lavoro in pista

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Movistar MotoGP ha riacceso i motori sul tracciato di , in Thailandia, dove Valentino e Maverick Viñales sono tornati in sella alle YZR-M1 per il test ufficiale MotoGP. Dopo le tre giornate di prove a Sepang, il team utilizza questa sessione per proseguire lo sviluppo della moto in vista della nuova stagione iridata.

Rossi e Viñales ritrovano la YZR-M1

La giornata inaugurale dei test di Buriram è stata soprattutto l’occasione per i due piloti ufficiali Yamaha di ritrovare il feeling con la M1 su un circuito totalmente diverso da Sepang. Il lavoro si concentra sull’affinare il pacchetto complessivo, verificando le sensazioni già emerse in Malesia e adattando la moto alle caratteristiche del tracciato thailandese.

e Maverick Viñales sono impegnati su programmi paralleli ma complementari, con l’obiettivo di offrire ai tecnici il maggior numero possibile di informazioni su ciclistica, elettronica e comportamento delle nuove specifiche. Il confronto tra i dati raccolti dai due piloti è fondamentale per definire la direzione di sviluppo in vista del debutto in gara.

Dal lavoro di Sepang alla conferma in Thailandia

Il test di Buriram rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro avviato nelle tre giornate di Sepang, dove Yamaha aveva già potuto valutare aggiornamenti e soluzioni tecniche per la stagione MotoGP. In Thailandia l’attenzione è ora rivolta a confermare le sensazioni positive e a individuare eventuali aree in cui intervenire.

Su un circuito nuovo per il calendario del Mondiale, il team sfrutta ogni turno disponibile per raccogliere dati su consumi, gestione delle gomme e prestazioni complessive, in condizioni climatiche tipicamente impegnative. L’obiettivo è arrivare al via del campionato con una base tecnica solida, capace di garantire costanza di rendimento sull’arco dell’intero weekend di gara.

  • Verifica delle soluzioni testate a Sepang
  • Raccolta dati su un nuovo tracciato del calendario
  • Adattamento di elettronica e ciclistica alle condizioni thailandesi
  • Lavoro parallelo di Rossi e Viñales per confrontare i dati
  • Preparazione del pacchetto tecnico in vista dell’esordio stagionale

Obiettivo: ottimizzare il pacchetto Yamaha

Per Movistar Yamaha MotoGP, Buriram è un passaggio chiave nel percorso che porta al primo dell’anno. Il test consente di mettere a punto la M1 in condizioni di gara reali, riducendo al minimo le incognite prima dell’inizio del campionato.

La squadra utilizza ogni sessione per affinare set-up e gestione delle componenti, con un occhio di riguardo al passo gara e alla costanza sul long run. In un calendario sempre più competitivo, la capacità di trasformare il lavoro dei test in risultati concreti in pista sarà decisiva per le ambizioni iridate di Yamaha, Rossi e Viñales.