Test Qatar, Movistar Yamaha chiude in vetta con Viñales

Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno completato l’ultimo test ufficiale MotoGP in Qatar con riscontri significativi per il team Movistar Yamaha. Sul tracciato di Losail, lo spagnolo ha firmato il miglior tempo di giornata, mentre l’italiano ha chiuso undicesimo, portando a termine il lavoro di preparazione in vista del debutto stagionale.
Ultima giornata decisiva a Losail
Nell’ultima sessione di test in notturna prima del via al Mondiale, la squadra ha confermato la strategia già adottata nei giorni precedenti: entrare in pista dopo il tramonto per lavorare nelle stesse condizioni in cui si disputerà il Gran Premio del Qatar. L’obiettivo è stato quello di affinare il passo gara e definire gli ultimi dettagli del set-up della YZR-M1.
Viñales ha sfruttato il turno serale per mettere insieme una serie di giri veloci e costanti, trovando un buon equilibrio tra prestazioni sul giro secco e ritmo sulla lunga distanza. Il tempo realizzato gli è valso la migliore prestazione della giornata, confermando la competitività mostrata fin dai primi test invernali con i colori Yamaha.
Rossi ha invece concentrato il programma su valutazioni comparative di assetto, cercando una base che gli consenta maggiore fiducia sull’anteriore e una trazione efficace in uscita di curva. L’undicesimo crono non rispecchia completamente il lavoro svolto sul passo, più orientato alla continuità che al time attack.
Set-up gara e ritmo come priorità
Per il team, l’ultima uscita a Losail è stata soprattutto un banco prova per simulare le condizioni di gara: temperatura dell’asfalto più bassa, umidità crescente e grip variabile nel corso della serata. In questo contesto, i tecnici hanno lavorato su elettronica, distribuzione dei pesi e gestione delle gomme, elementi chiave per affrontare i 22 giri del Gran Premio.
La YZR-M1 ha confermato un buon bilanciamento generale, con un telaio che permette ai piloti di mantenere alta la velocità in ingresso curva, caratteristica storicamente favorevole a Yamaha. Viñales ha potuto spingere con decisione nei settori più guidati, mentre Rossi ha cercato di trovare una combinazione di set-up che migliori la costanza sulla distanza.
Pur con approcci leggermente diversi, entrambi hanno chiuso i test con una base tecnica definita da cui partire per il weekend di gara. Il lavoro svolto sui long run e sulle simulazioni di partenza sarà ora analizzato nel dettaglio per ottimizzare mappature e strategie elettroniche.
Yamaha guarda al via del Mondiale
Con il test del Qatar si conclude il precampionato MotoGP e per il team Movistar Yamaha è tempo di consolidare quanto emerso in questi mesi di prove. Viñales arriva al primo appuntamento stagionale con la consapevolezza di poter essere immediatamente protagonista, forte del miglior tempo nell’ultima giornata e di una buona intesa con la M1.
Rossi, dal canto suo, utilizzerà i dati raccolti per compiere gli ultimi aggiustamenti nelle libere del Gran Premio, puntando a trasformare il lavoro di sviluppo in un rendimento più incisivo sul giro secco. La combinazione tra l’esperienza del nove volte iridato e la velocità del giovane compagno di squadra consegna a Yamaha una coppia di riferimento per la lotta al titolo.
Il tracciato di Losail, dove si è svolto il test, ospiterà anche la gara d’apertura del calendario, dando ulteriore valore alle indicazioni raccolte. Con il pacchetto tecnico definito e una chiara direzione di sviluppo, il team Movistar Yamaha si presenta ai nastri di partenza del Mondiale 2017 con ambizioni alte e una base competitiva già ben delineata.