Tomoki Taniguchi guida il rilancio Suzuki Moto in Italia

Suzuki rilancia la propria presenza nel mercato moto italiano puntando su una nuova guida e su una gamma profondamente rinnovata. Alla testa della divisione motocicli di Suzuki Italia arriva Tomoki Taniguchi, nuovo Vice Presidente con un mandato chiaro: riportare il marchio di Hamamatsu in crescita, con numerose novità di prodotto nei prossimi tre anni.
Un manager globale per il mercato italiano
In carica da aprile 2016, Tomoki Taniguchi assume il ruolo di Vice Presidente di Suzuki Italia e responsabile della divisione Motocicli, succedendo a Nobuo Fujii, chiamato a un nuovo incarico nel marketing europeo di Suzuki Motor Corporation. A Taniguchi fanno capo vendite, marketing, PR e after sales, un accentramento di responsabilità pensato per rendere più coerente e reattiva la strategia sul nostro mercato.
Nato a Kyoto nel 1977, Taniguchi ha trascorso la giovinezza nel Regno Unito, dove si è consolidata la sua passione per le due ruote. Entrato in Suzuki nel 2000, ha lavorato per la divisione Marketing Vendite Europa con un forte coinvolgimento nello sviluppo prodotto. Dal 2007 al 2013 è stato in Suzuki GB, gestendo il business moto e ATV, per poi rientrare in Giappone dal 2013 al 2016 con responsabilità su diversi mercati europei e il ruolo di product manager nel commerciale.
La sua nomina si inserisce in un piano globale di rilancio del brand Suzuki Moto, che punta a riaffermare il DNA sportivo del marchio unito a un focus marcato sull’eccellenza tecnologica. L’obiettivo è chiaro: reagire a anni difficili per il settore e tornare a crescere in modo strutturale, aumentando volumi e quota di mercato.
Strategia di crescita: più modelli e focus sui segmenti chiave
La strategia delineata da Taniguchi punta a rimettere al centro le esigenze del mercato, incrementando il traffico nei saloni e garantendo un business sostenibile per la rete dei concessionari. La crescita della redditività della distribuzione è vista come leva per rafforzare la fedeltà dei clienti Suzuki e alimentare un circolo virtuoso di sviluppo.
Il piano prodotto prevede, nel biennio 2017-2018, l’introduzione di diversi nuovi modelli all’anno nei principali segmenti, con un’offerta che coprirà sportive, stradali, enduro e scooter. Il comune denominatore sarà un elevato contenuto tecnologico e un’immagine innovativa, in linea con il posizionamento sportivo del marchio.
Per il mercato italiano, Suzuki si pone un target ambizioso: crescita del 40% entro il 2017, come base per ulteriori passi avanti negli anni successivi. Non vengono dettagliati i singoli modelli in arrivo, ma la Casa sottolinea come il piano derivi da un’analisi approfondita dei segmenti e delle loro potenzialità di sviluppo, supportata da oltre mezzo secolo di esperienza nel settore moto.
Il rilancio è già iniziato con due prodotti chiave della gamma 2016. La nuova SV650 ABS rappresenta il primo tassello della nuova strategia: bicilindrica media concepita come fun bike trasversale, è pensata per soddisfare sportivi, neofiti, utenti quotidiani e turisti, con uno stile semplice e razionale che strizza l’occhio al mondo delle special e della personalizzazione. A questa si affianca l’imminente arrivo della Van Van 200, evoluzione della nota 125: mantiene il design rétro e dal gusto funky, ma amplia il raggio d’azione oltre l’uso cittadino, puntando su chi cerca una moto distintiva e fuori dagli schemi.
Il legame con le corse e la nuova era delle supersportive
Per Suzuki, sport e produzione di serie restano strettamente connessi. Il ritorno in MotoGP con la GSX-RR è il simbolo di un DNA racing che alimenta direttamente lo sviluppo delle moto stradali. Le tecnologie testate nei campionati prototipi, Superbike, Superstock e nell’Endurance – categoria in cui Suzuki è campione del mondo in carica con il suo 14º titolo – diventano la base per le soluzioni destinate al grande pubblico.
In questo contesto si inserisce il concept GSX-R1000, che per Suzuki segna l’inizio di una nuova era nel segmento delle supersportive di altissime prestazioni. La versione definitiva è destinata a portare su strada il know-how maturato in pista, introducendo sulle maxi sportive di Hamamatsu la distribuzione a geometria variabile SR-VVT e una gestione elettronica di ultima generazione. L’obiettivo dichiarato è ridefinire il concetto di performance assolute nel segmento.
Il rinnovamento, però, non si limiterà alla punta di diamante supersportiva. La Casa giapponese sta lavorando a una gamma articolata che copra le principali tipologie di utilizzo, con investimenti mirati sui segmenti ritenuti più promettenti. In questo quadro, il mercato italiano viene considerato una piazza chiave dove misurare l’efficacia della nuova strategia sotto la guida di Taniguchi.
Il rilancio di Suzuki Moto passa quindi da un mix di visione globale e attenzione ai mercati locali, con le corse come laboratorio tecnologico e una nuova generazione di modelli chiamata a riportare il marchio ai vertici delle preferenze degli appassionati.
- Nuovo Vice Presidente Suzuki Italia Moto: Tomoki Taniguchi
- Responsabilità su vendite, marketing, PR e after sales
- Piano globale di rilancio con forte focus tecnologico e sportivo
- Diversi nuovi modelli all’anno tra 2017 e 2018
- Obiettivo: +40% sul mercato italiano entro il 2017
- SV650 ABS e Van Van 200 primi tasselli della nuova gamma