28 Febbraio 2026

Torino FC in campo con una maglia speciale per il titolo MotoGP Suzuki

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Il Torino FC scende in campo per celebrare il trionfo in MotoGP con una maglia in dedicata al titolo di Joan Mir. Un’operazione che unisce calcio e motori, valorizzando una partnership ormai consolidata tra la Casa di Hamamatsu e il club granata.

Una maglia granata per il titolo MotoGP 2020

In occasione del posticipo della nona giornata di Serie A, in programma allo Stadio Olimpico Grande Torino lunedì 30 novembre alle 18.30 contro la Sampdoria, il Torino FC indosserà una divisa speciale per celebrare il Campionato del Mondo MotoGP 2020 vinto da Joan Mir e da Suzuki.

La maglia mantiene l’inconfondibile granata come colore dominante, ma introduce una serie di dettagli dedicati al successo iridato. Sul petto spicca l’iconica S di Suzuki in argento, circondata da due rami d’alloro stilizzati, simbolo del titolo mondiale conquistato. Subito sotto il logo compare la dicitura MotoGP Champion, a sancire il tributo al trionfo nella top class.

Completano la livrea gli inserti in argento e blu sul bordo delle maniche, un richiamo diretto alle cromie utilizzate dai piloti del Team Ecstar in questa stagione. Una scelta che evoca anche le ricorrenze celebrate da Suzuki nel 2020: il centenario della fondazione e i 60 anni dal debutto nel .

Una partnership fondata su passione e spirito competitivo

Il rapporto tra Suzuki Italia e Torino FC è ormai di lunga data e vede la Casa giapponese al fianco del club piemontese dapprima come Official Sponsor e, dal 2015, come Main Sponsor sulle maglie da gara. La speciale divisa dedicata alla MotoGP è l’ennesima tappa di un percorso condiviso che va oltre la semplice visibilità del marchio.

Granata e Suzuki si riconoscono in valori comuni: passione, sacrificio, ricerca del risultato e rispetto degli avversari. Il Torino è storicamente identificato con una mentalità battagliera e una forte identità, mentre Suzuki trasferisce la stessa determinazione nello sviluppo di modelli sempre più performanti ed efficienti, sia nel mondo delle due e quattro ruote sia nelle competizioni.

Questo legame ideale si riflette sul campo e nei reparti tecnici: da un lato i giocatori che lavorano quotidianamente per migliorare prestazioni e risultati, dall’altro ingegneri e tecnici che affinano moto e motori per gare e produzione di serie. È proprio questa comunanza di approccio a rendere naturale l’iniziativa congiunta per celebrare il titolo MotoGP.

  • Maglia granata con S Suzuki argentata e alloro stilizzato
  • Dicitura MotoGP Champion sotto il logo del brand
  • Dettagli argento e blu ispirati al Team Ecstar
  • Richiamo ai 100 anni di Suzuki e ai 60 anni nel Motomondiale
  • Tributo al titolo iridato di Joan Mir in MotoGP 2020

Radici comuni tra Torino e Hamamatsu

Il filo che unisce Torino FC e Suzuki affonda anche nelle rispettive storie ultracentenarie. Il club granata nasce nel 1906 e diventa una delle società simbolo del calcio italiano. Pochi anni dopo, nel 1909, Michio Suzuki avvia a Hamamatsu un’attività dedicata ai telai tessili, da cui prenderà forma nel tempo una realtà industriale globale.

Nel corso dei decenni, entrambe le realtà hanno saputo evolversi mantenendo salde le proprie radici. Suzuki ha trasformato il laboratorio originario in Suzuki Motor Corporation, espandendosi nella produzione di motocicli, automobili e motori fuoribordo, fino a raggiungere un ruolo di primo piano a livello mondiale. Nel settore auto, oggi il marchio produce circa 3 milioni di vetture all’anno ed è tra i principali costruttori globali, con una posizione di leadership sul giapponese nei segmenti Kei car e Passenger car.

Il Torino, dal canto suo, ha costruito un’identità forte, riconosciuta ben oltre i confini nazionali. Performance, talento e attaccamento alla maglia sono tratti che hanno contribuito a rendere il club un’icona per gli appassionati, così come lo sono le vittorie e l’innovazione tecnologica per Suzuki nel motorsport e nella produzione di serie.

La maglia celebrativa che i granata indosseranno contro la Sampdoria diventa così il simbolo visibile di una storia condivisa: due mondi solo in apparenza distanti, uniti da tradizione, spirito competitivo e voglia di continuare a crescere senza dimenticare le proprie origini.