27 Febbraio 2026

Trial delle Nazioni: azzurre quinte, uomini al via dalla seconda casella

Trial delle Nazioni: azzurre quinte, uomini al via dalla seconda casella

Italia protagonista a Baiona, in Spagna, dove è andato in scena il delle Nazioni. La femminile ha chiuso al quinto posto, mentre la squadra maschile ha centrato la seconda posizione nelle qualifiche e partirà domani in un ruolo di primo piano.

Azzurre in crescita, quinto posto con 23 penalità

La gara femminile ha visto impegnate Sara Trentini, Alex Brancati ed Elisa Peretti, chiamate a confrontarsi con le nazionali più forti del panorama internazionale. Dopo un avvio complicato, le italiane hanno saputo reagire costruendo un risultato solido e decisamente migliore rispetto allo scorso anno sul piano numerico.

Nel primo giro le azzurre hanno totalizzato 16 penalità, condizionate da qualche errore nella fase iniziale. Nel secondo passaggio, però, la squadra ha cambiato passo, firmando un giro da 7 penalità che le ha permesso di ridurre sensibilmente il distacco dalle avversarie dirette.

Al termine della prova l’Italia ha chiuso quinta con 23 penalità complessive, a ridosso della Germania, quarta. Davanti a tutte la Spagna, dominatrice con una sola penalità, seguita da Gran Bretagna e Norvegia sul podio.

Il bilancio della giornata è stato positivo anche per il commissario tecnico Trial, Fabio Lenzi, che ha evidenziato come lo stesso piazzamento del sia arrivato con un numero di errori nettamente inferiore rispetto ai 69 punti totalizzati dodici mesi fa. Secondo Lenzi, senza alcune imprecisioni nel primo giro il risultato avrebbe potuto essere ancora più prestigioso, a conferma della crescita tecnica e mentale del trio azzurro.

Grattarola firma il secondo tempo nelle qualifiche maschili

Se le ragazze hanno già archiviato la loro gara, per la nazionale maschile la giornata è stata dedicata alle qualifiche. A rappresentare l’Italia in questa sessione è stato , che ha fermato il cronometro su un ottimo 38 secondi netti.

Il lecchese ha ottenuto così la seconda posizione, alle spalle soltanto della Spagna, capace di chiudere in 36,69 secondi. Un risultato che consente alla Maglia Azzurra di partire domani dalla penultima posizione, subito davanti ai campioni in carica iberici, situazione che potrebbe rivelarsi tatticamente favorevole.

Nel trial, infatti, partire nelle retrovie permette spesso di beneficiare delle tracce lasciate dagli avversari nelle zone più tecniche e di avere qualche riferimento in più sulle linee da scegliere. Una variabile che, in una gara a squadre dal livello molto alto come il Trial delle Nazioni, può fare la differenza nelle fasi decisive.

Prospettive azzurre e valore della prestazione

Il confronto di Baiona ha confermato la solidità della scuola italiana del trial, soprattutto in chiave femminile. A colpire è il netto miglioramento dello score rispetto alla passata edizione, frutto di una maggiore continuità di rendimento e di una migliore gestione della pressione, come sottolineato dallo staff tecnico.

Il giro finale delle azzurre, con sole 7 penalità, rappresenta un segnale incoraggiante in vista delle prossime stagioni: la capacità di reagire dopo un avvio contratto indica una squadra in crescita sul piano della maturità sportiva e della fiducia nei propri mezzi.

Anche sul fronte maschile le sensazioni sono positive. Il tempo di Grattarola nelle qualifiche conferma il feeling del pilota con le zone spagnole e offre alla squadra un vantaggio strategico non trascurabile per l’ordine di partenza. La possibilità di scendere in gara nei minuti conclusivi potrebbe essere sfruttata in più frangenti, soprattutto se le condizioni del terreno dovessero evolvere nel corso della giornata.

Per la nazionale italiana, l’obiettivo sarà trasformare questi segnali incoraggianti in un risultato di rilievo nella gara maschile, provando a inserirsi nella lotta per le posizioni che contano e a capitalizzare il lavoro portato avanti con continuità dallo staff federale.

  • Quinto posto per la Maglia Azzurra femminile con 23 penalità
  • Secondo giro delle azzurre da soli 7 punti
  • Vittoria femminile alla Spagna davanti a Gran Bretagna e Norvegia
  • Matteo Grattarola secondo nelle qualifiche maschili in 38 secondi
  • Spagna prima in qualifica con 36,69 secondi
  • Italia al via domani dalla penultima posizione