Trial, impresa di Grattarola: primo italiano campione del mondo Trial2

Il motociclismo italiano festeggia un risultato storico: a Pietramurata, nel round finale del Mondiale, Matteo Grattarola ha conquistato il titolo iridato Trial2, diventando il primo pilota azzurro a riuscirci nella specialità. Un successo che premia una stagione praticamente perfetta e valorizza il progetto Talenti Azzurri FMI.
Un titolo mondiale costruito gara dopo gara
Il teatro dell’impresa è il Metzeler Offroad Park NILS di Pietramurata, dove Grattarola, portacolori delle Fiamme Oro e del Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team, si è presentato con 5 punti da recuperare in classifica su Toby Martyn. La pressione non ha però condizionato il trialista valsassinese, che ha firmato una prova impeccabile.
Nel round decisivo, Grattarola ha chiuso con appena 2 penalità complessive nei due giri, una al primo e una al secondo passaggio, su un tracciato caratterizzato da zone tecniche e insidiose per il particolare terreno di Pietramurata. Un risultato che gli è valso la quarta vittoria stagionale in nove giornate di gara, resa ancora più pesante dal contemporaneo terzo posto di Martyn, fino ad allora leader del campionato.
Con questo successo, l’azzurro si laurea campione del mondo Trial2 2018, coronando una stagione dominata anche a livello continentale e nazionale, con le affermazioni nel Campionato Italiano Trial Outdoor e Indoor e nel Campionato Europeo. Un ruolino che lo colloca a pieno titolo tra i riferimenti assoluti della disciplina.
Talenti Azzurri FMI protagonisti anche nelle altre categorie
La giornata di Pietramurata ha confermato la solidità del movimento italiano del trial, fortemente sostenuto dal progetto federale Talenti Azzurri FMI. Oltre al trionfo di Grattarola, il weekend ha visto in evidenza diversi giovani piloti azzurri impegnati nelle classi mondiali.
In Trial2, Lorenzo Gandola ha chiuso la gara al quattordicesimo posto, centrando comunque la decima posizione finale in campionato al debutto assoluto nella categoria. Un risultato condizionato da un inconveniente in gara, ma che rappresenta una base concreta su cui costruire le prossime stagioni.
Nella Trial125, ottima prova di Carlo Alberto Rabino, che ha sfiorato il successo chiudendo al secondo posto solo per la discriminante degli zeri, segnale di una competitività ormai stabilizzata ai vertici della classe giovanile. Più sfortunata invece la trasferta di Andrea Gabutti, campione italiano TR3 125 2018 e iscritto come wild card, fermato da un problema tecnico poco prima delle qualifiche.
Il titolo di Grattarola si inserisce in un momento particolarmente positivo per il trial tricolore: nel precedente round del Mondiale era già arrivata la vittoria di Alex Brancati nella Coppa del Mondo Trial2 Femminile, altro talento cresciuto nel vivaio federale e ora ai vertici della scena internazionale.
Prossima tappa: difendere l’Italia al Trial delle Nazioni
Archiviato il Mondiale con il trionfo iridato, gli obiettivi dei Talenti Azzurri si spostano subito sul Trial delle Nazioni, in programma il prossimo fine settimana a Sokolov, in Repubblica Ceca. In maglia azzurra vedremo impegnati Matteo Grattarola e Lorenzo Gandola nella squadra maschile, mentre Alex Brancati difenderà i colori italiani nella formazione femminile.
L’appuntamento a squadre rappresenta l’occasione per capitalizzare il momento d’oro del trial italiano e misurarsi con le nazioni di riferimento a livello mondiale. Il successo di Pietramurata, il titolo femminile di Brancati e le prestazioni in crescita dei giovani inseriti nel progetto Talenti Azzurri FMI confermano una volta di più l’efficacia del lavoro tecnico e sportivo portato avanti dalla Federazione.
Il mondiale Trial2 di Grattarola non è solo un traguardo personale di altissimo profilo, ma un segnale forte per tutto il movimento: l’Italia può ambire stabilmente ai vertici internazionali del trial, sia tra i professionisti sia nelle categorie giovanili e femminili, con una nuova generazione pronta a seguire le orme del neo campione del mondo.