Trial Mondiale in Andorra, il Team Junior FMI resta in top 10

Trial Mondiale in Andorra, il Team Junior FMI resta in top 10

Weekend in chiaroscuro per il Team Junior ad Andorra, teatro del settimo e ottavo round del Campionato del Mondo di Trial. I giovani azzurri sono rimasti stabilmente in top 10 nella categoria Trial 2, senza però riuscire a confermare il passo da podio mostrato nelle prove precedenti.

Andorra, due giorni tra pioggia e asciutto

La doppia sfida andorrana si è rivelata insidiosa sin dal sabato, complicato da un terreno reso viscido dalla pioggia caduta nella notte. In queste condizioni Filippo Locca ha chiuso l’apertura del weekend con l’ottavo posto, totalizzando 79 penalità, mentre il compagno di squadra Luca Petrella ha terminato nono con 85 penalità. A completare il quadro degli italiani in Trial 2, Gabriele Giarba ha centrato la decima posizione.

Il tracciato, pur ritenuto alla portata dei ragazzi dallo staff tecnico, non ha permesso ai piloti FMI di esprimere il proprio potenziale come nelle uscite precedenti del Mondiale. L’obiettivo dichiarato di avvicinare le zone alte della classifica è così rimasto frustrato da qualche errore di troppo e da un feeling con le zone che non è mai davvero esploso nel corso del Day 1.

Reazione domenica ma manca l’acuto

La domenica ha offerto uno scenario diverso, con un terreno finalmente asciutto che ha ridotto in modo netto il conto delle penalità. In queste condizioni Petrella ha reagito bene, chiudendo il secondo giorno di gara con un settimo posto frutto di 30 penalità, mentre Locca ha terminato decimo con 39 penalità, confermandosi comunque nella parte nobile della classifica di giornata.

Riscontri incoraggianti anche per Giarba, salito all’ottavo posto nel Day 2. Il netto calo dei punteggi rispetto alla prima giornata evidenzia come il grip migliore abbia consentito a tutti i protagonisti della Trial 2 di alzare il ritmo, rendendo ancora più serrata la lotta nelle posizioni immediatamente alle spalle dei primi.

Nonostante la top 10 centrata in entrambe le manche, la sensazione all’interno del team azzurro è quella di un’occasione solo parzialmente sfruttata, considerando che il layout delle zone di Andorra viene solitamente ritenuto favorevole allo stile di guida dei piloti FMI.

Le valutazioni del team e i prossimi obiettivi

Al termine del weekend il Commissario Tecnico FMI ha sottolineato come l’aspettativa fosse quella di lottare più da vicino con i vertici della Trial 2. Le zone, giudicate alla portata, non sono però state interpretate al meglio da Locca e Petrella, che non sono riusciti a trovare quella confidenza decisiva per trasformare la solidità in risultati da podio.

Resta comunque positivo il fatto di aver confermato una presenza costante nella top 10 mondiale di categoria, base sulla quale costruire i prossimi passi in ottica campionato. Il bilancio di Andorra diventa così uno stimolo per lavorare su concentrazione, gestione dell’errore e adattamento rapido alle diverse condizioni del terreno, aspetti centrali nel trial moderno.

Il Mondiale Trial non concede pause: il prossimo appuntamento è fissato per il 18 e 19 giugno a Lourdes, in Francia, dove il Team Trial Junior FMI avrà una nuova occasione per tornare a ridosso del podio e dare continuità al proprio percorso di crescita internazionale.